Giuseppe Tripoli

Giuseppe Tripoli Segretario Generale – Unioncamere Dall’1 gennaio 2016 è Segretario Generale dell’Unioncamere. E’ stato Garante delle PMI. Dal 2014 al 2015 Direttore Generale per la politica di internazionalizzazione e la promozione degli scambi del Ministero dello Sviluppo Economico. Dal 2009 al 2014 Capo del Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo economico. Dal 2001 al 2009 Segretario Generale dell’Unioncamere. Dal 1999 al 2001 Vice Segretario Generale della Confcommercio. Dal 1996 al 1999 Vice Segretario Generale dell’Unioncamere. Dal 1992 al 1996 Consigliere Delegato del C.I.S. S.p.A. Dal 1984 Attività di ricerca per l’impostazione della scuola di Pubblica Amministrazione delle Camere di Commercio. Dal 1982 al 1984 Attività di ricerca presso la cattedra di Filosofia del Diritto di Catania e Roma.

Continua a crescere il volontariato di competenza anche nelle piccole imprese

Il volontariato rappresenta uno dei pilastri fondamentali del tessuto sociale, un motore di coesione e solidarietà capace di rispondere ai bisogni emergenti e di promuovere il benessere collettivo. Nell’attuale contesto, caratterizzato da rapide trasformazioni demografiche, economiche e culturali, studiare l'evoluzione di questo fenomeno non è solo un esercizio statistico, ma una necessità strategica per istituzioni, enti del Terzo Settore e decisori politici.

“Investire sulle competenze come fattore di innovazione sociale”. Intervento del segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, alla cerimonia del Premio Volontari@Work

“Concentro il mio intervento su un aspetto fondamentale della realtà del lavoro in Italia, quello del fabbisogno di professionalità e competenze. Fabbisogno che riguarda il mondo dell’impresa ma anche il Terzo Settore.  Comincio da ciò che sta caratterizzando il mercato del lavoro nel settore imprenditoriale: il fenomeno del mismatch tra domanda e offerta, cioè la […]

Cresce il volontariato di competenza nelle imprese. Seconda rilevazione mediante sistema dati Excelsior di Unioncamere. Coinvolte anche le aziende con meno di 50 dipendenti

Diffusione tra le imprese di una possibilità prevista dall’art. 100 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). La norma stabilisce che le aziende possano dedurre fino al 5 per mille delle spese relative all’impiego di lavoratori dipendenti per prestazioni di servizi erogate a favore di Onlus.
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