Nasce l’agenda per lo sviluppo dell’economia sociale
Il governo italiano sta per approvare il Piano dell’economia sociale, un documento programmatico che definisce l’economia sociale come un ecosistema unitario, valorizzando la cooperazione e riconoscendo l’importanza di un approccio mutualistico. Il piano, frutto di un processo democratico e di un ampio coinvolgimento delle organizzazioni, individua una serie di azioni per lo sviluppo del settore, tra cui la creazione di una governance nazionale, il rafforzamento dell’accesso al credito e la promozione del social procurement. Inoltre, il piano prevede una revisione intermedia dopo cinque anni e alcune misure sono già state attuate, come la semplificazione del regime IVA e l’introduzione di una clausola di salvaguardia per l’Irap.
Articoli
Analisi, studi e approfondimenti sul diritto del Terzo Settore
Cancellazione massiva dal RUNTS: quando un indirizzo PEC può “salvarti” la qualifica
La Regione Lazio ha cancellato dal RUNTS diverse centinaia di enti trasmigrati inadempienti agli obblighi pubblicitari. Un ODV, cancellato per mancata indicazione della PEC, ha impugnato la decisione al TAR Lazio, ma il ricorso è stato dichiarato irricevibile per tardività. La Regione aveva diffidato gli enti a rispettare gli obblighi entro 120 giorni, ma l’ODV non ha provveduto.
Autore: Paolo Sanna
Argomenti: cancellazione massiva | enti trasmigrati | indirizzo PEC | Regione Lazio | Runts | TAR Lazio
Economia sociale e vocazione politica
Il contributo analizza l’evoluzione dell’economia sociale in Italia dagli anni Settanta, con focus sulla cooperazione sociale come caso paradigmatico. Attraverso una prospettiva storico-analitica, si esaminano le fasi di sviluppo, dall’ispirazione valoriale alla vocazione politica, e le sfide attuali, come l’isomorfismo e la mercatizzazione. Si propone una reinterpretazione del potenziale trasformativo dell’economia sociale, integrando teoria istituzionale, economia politica e teoria democratica.
Autore: Gianluca Salvatori
Argomenti: crisi democratica | Economia sociale | Innovazione sociale | Politica
Il Rapporto INPS-Terzjus apre un focus sullo sport dilettantistico
Il XXV Rapporto INPS-Terzjus analizza l’occupazione nel terzo settore e nello sport dilettantistico, evidenziando una crescita significativa. Nel 2025, 113.043 enti sportivi dilettantistici hanno impiegato 115.000 persone, con un aumento dell’11,6% dei lavoratori sportivi rispetto al 2024. Il settore, prevalentemente maschile e giovanile, si distingue per una forte presenza nel Nord Italia.
Autore: Redazione
Argomenti: Associazioni sportive dilettantistiche | INPS | occupazione femminile | Runts | sport dilettantistico | UISP
La crescita dello sport dilettantistico. Più occupati (e soprattutto giovani)
Il report Fondazione Terzjus-Inps conferma il ruolo rilevante del Terzo Settore, pur tra carenza di personale qualificato e insufficienti riconoscimenti professionali. Sono oltre 113mila gli enti registrati.
Autore: Redazione
Argomenti: Associazioni sportive dilettantistiche | RASD | Sport dilettanti | Terzjus Report 2025 | Volontariato
Il Piano nazionale per l’economia sociale spiegato in dieci punti
Cooperative, imprese sociali, mutue, fondazioni, enti religiosi ed enti sportivi dilettantistici: un documento del Ministero dell’Economia e delle Finanze prova a dare un perimetro comune e una strategia decennale a un mondo che vale l’8% dell’economia privata italiana. In allegato potete scaricare il testo del Piano [di Stefano Arduini, pubblicato in Vita.it il 6 Luglio […]
Autore: Stefano Arduini
Argomenti: consiglio dei ministri | Governo Meloni | Lucia Albano | Ministero dell’Economia e delle Finanze | piano nazionale per l'economia sociale
Il piano dell’economia sociale, il paradigma di sviluppo che tocca il sistema del paese
Impegni di governo, opportunità del Terzo settore. La visione: è l’economia ad avere un attributo sociale, non il sociale ad avere un attributo economico [di Mario Calderini*, pubblicato su «Corriere della Sera» di mercoledì 8 luglio 2026] Con un’informativa al Consiglio dei ministri, il Governo prende in carico formalmente il Piano di Azione per l’Economia […]
Autore: Redazione
Argomenti: consiglio dei ministri | Governo Meloni | Piano d’Azione per l’Economia Sociale | Social Business Initiative | Social Economy Action Plan
Sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito linee guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore (ETS) cancellati dal Registro unico nazionale (RUNTS). L’obbligo di devoluzione riguarda l’incremento patrimoniale realizzato durante l’iscrizione al RUNTS, mentre il patrimonio preesistente rimane all’ente. Le linee guida specificano i criteri per determinare il patrimonio iniziale e finale, e richiedono la produzione di documentazione oggettiva e certificata, inclusa un’attestazione di un revisore legale.
Autore: Mario Renna
Argomenti: CTS | Enti del Terzo Settore | Ets | Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali | MLPS | patrimonio incrementale | Runts
C’è un Piano nazionale per l’economia sociale: ecco cosa prevede
Gli enti del Terzo settore verranno riconosciuti come Servizi di interesse economico generale, al ministero dell'Economia sarà creata una direzione generale "ad hoc". Il viceministro Leo: benefici sul piano tributario. Il mondo della cooperazione: ora uno scatto in avanti, l'attuazione delle misure sia efficace
Autore: Redazione
Argomenti: consiglio dei ministri | Governo Meloni | MEF | Piano d’Azione per l’Economia Sociale | Servizi di interesse economico generale
Dal Piano nazionale al bando regionale: l’Emilia-Romagna avvia la fase operativa dell’economia sociale
L’Emilia-Romagna avvia la fase operativa dell’economia sociale con un bando da 5 milioni di euro, rivolto a partenariati tra enti locali, Terzo settore, imprese e ricerca. La strategia regionale si basa su cinque assi: integrazione con le filiere produttive, innovazione, valorizzazione del capitale umano, creazione di ecosistemi territoriali e riconoscimento dell’economia sociale come componente strutturale del sistema produttivo. Il bando, aperto dal 1° ottobre al 15 dicembre 2026, mira a costruire infrastrutture economico-sociali durature e attrarre capitali privati.
Autore: Luca Barbari
Argomenti: Piano nazionale per l’economia sociale | Regione Emilia Romagna | Social Economy Action Plan
Anche l’Italia adotta un piano d’azione per l’economia sociale
L’economia sociale entra ufficialmente tra le priorità strategiche del Paese. Con l’informativa data nel Consiglio dei ministri del 2 luglio, l’Italia compie un passo molto atteso, dotandosi per la prima volta di una strategia unitaria per lo sviluppo dell’economia sociale, destinata a orientare le politiche pubbliche dei prossimi anni.
Autore: Redazione
Argomenti: consiglio dei ministri | Governo Meloni | Lucia Albano | MEF | Piano d’azione nazionale per l’economia sociale | Raccomandazione Europea
L’economia sociale vara il piano: fisco e finanza a misura d’uomo
Il Consiglio dei ministri ha approvato un piano per l’economia sociale, riconoscendola come un ecosistema con un peso macroeconomico significativo. Il piano definisce i soggetti dell’economia sociale, distinguendo tra modelli economici e non economici, e individua un’agenda di sviluppo focalizzata su fiscalità, finanza e aiuti di Stato. L’obiettivo è dotare l’economia sociale di strumenti adeguati per valorizzarne le risorse e sostenere la crescita del settore.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Action Plan for the Social Economy | legge di Bilancio 2026 | Lucia Albano | MEF | Piano d’azione nazionale per l’economia sociale
Via libera in Consiglio dei ministri: nasce il Piano nazionale per l’economia sociale
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Piano nazionale per l’economia sociale, riconoscendo formalmente un settore basato sul primato della persona, la non lucratività e la governance democratica. Il piano, che si ispira a direttive europee, mira a definire un quadro normativo e fiscale, semplificare il regime IVA e mappare le politiche esistenti per supportare questo settore strategico. Il documento, frutto di un percorso condiviso con attori istituzionali e sociali, non introduce misure immediate ma traccia la direzione per le future politiche pubbliche.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Commissione Europea | consiglio dei ministri | Governo Meloni | Magnifica Humanitas | Piano nazionale per l’economia sociale
Diritto ed economia del Terzo settore: è disponibile in nuovo numero
È stato pubblicato dalla casa editrice il Mulino il fascicolo n. 1/2026 della rivista “Diritto ed economia del terzo settore”: https://www.rivisteweb.it/issn/3034-9907 La rivista si propone di affrontare temi e problemi del nuovo diritto del terzo settore, coniugando i profili teorici d’interpretazione della recente disciplina con gli aspetti pratici della sua applicazione. Caratterizzata da un approccio […]
Autore: Redazione
Argomenti: Antonio Fici | Diritto ed Economia del Terzo Settore | Editrice Il Mulino | Profili civilistici | Profili fiscali
Il lavoro che fa bene
Lavorare, quando non si traduce in sfruttamento, fa sempre bene. Ma ora una nuova forma di volontariato rende il mondo delle imprese una vera fucina di solidarietà. Per lavoratori, aziende e terzo settore.
Autore: Redazione
Argomenti: aziende | volontariato d'azienda | Volontariato di competenza
Dal web al Terzo settore: la nuova luna di Ugo Bressanello
Da manager della new economy a fondatore di Domus de Luna: la storia di Ugo Bressanello che ha trasformato competenze imprenditoriali, risorse e visione in una rete di accoglienza, lavoro e riscatto per bambini, famiglie e persone fragili.
Autore: Redazione
Argomenti: Domus de Luna | Imprese sociali | persone fragili | Sardegna | Ugo Bressanello
Piano dell’economia sociale, dopo la teoria arriva la legge vera
Il testo del Piano nazionale dell’economia sociale, licenziato dal governo lo scorso autunno e allora messo online apposta per raccogliere arricchimenti e correzioni anche dalla società civile, torna finalmente alla base aggiornato perché il Governo lo trasformi in decreto e lo faccia decollare sul serio. Succederà questa settimana, quando il sospirato Piano più volte sollecitato all’Italia dall’Europa - che il suo lo aveva varato già nel 2021 - approderà appunto in Consiglio dei ministri e sarà da questi trasformato in Dpcm.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: comfort letter | consiglio dei ministri | Legge di bilancio | piano nazionale per l'economia sociale
Trasparenza e affidabilità marchi del Terzo settore
Nuovo incontro a Milano tra agenzia delle Entrate e associazioni e fondazioni.
Focus sulla necessità di facilitare gli investimenti.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Attività di interesse generale | fiscalità del Terzo settore | Fondazioni Corporate | Hangar Bicocca | mutualità | Roadshow
Il confine tra attività volontaria (gratuita) e prestazione professionale (retribuita) nell’organizzazione di volontariato (ODV). Nota a Cass. civ., sez. II, ord. 30 maggio 2026, n. 16985
Il contributo commenta l'ordinanza della Corte di cassazione, sez. II, 30 maggio 2026, n. 16985, relativa alla richiesta di compenso avanzata da un professionista nei confronti di una organizzazione di volontariato per la realizzazione di un logo e di un sito web. La pronuncia conferma la centralità del principio di gratuità dell'attività volontaria, ma va letta alla luce della concreta ricostruzione del rapporto: adesione all'associazione, assenza di un incarico oneroso preventivo e determinazione unilaterale del compenso. L'articolo evidenzia quindi la necessità, per gli enti del Terzo settore, di distinguere in modo chiaro tra volontari, soci, collaboratori e professionisti retribuiti.
Autore: Luca Barbari
Argomenti: Corte di Cassazione | CTS | Gratuità | Odv | Volontariato
Il volontariato di competenza si fa spazio anche nelle piccole imprese
Sono salite a 2.930 le aziende che hanno coinvolto i dipendenti in attività di volontariato legate alle loro capacità professionali. Bobba: «C’è molto potenziale»
Autore: Redazione
Argomenti: Luigi Bobba | Terzjus Report 2025 | volontariato d'impresa | Volontariato di competenza
Bobba confermato Presidente per una nuova fase di Fondazione Terzjus
La Fondazione si prepara ad accompagnare il decennale del Codice del Terzo settore e il nuovo percorso dell’economia sociale. Rinnovati gli organi e tracciate le linee strategiche per il prossimo triennio.
Autore: Redazione
Argomenti: Codice del Terzo Settore | Fondazione Terzjus ETS | Luigi Bobba | Riforma terzo settore
Nasce l’agenda per lo sviluppo dell’economia sociale
Il governo italiano sta per approvare il Piano dell’economia sociale, un documento programmatico che definisce l’economia sociale come un ecosistema unitario, valorizzando la cooperazione e riconoscendo l’importanza di un approccio mutualistico. Il piano, frutto di un processo democratico e di un ampio coinvolgimento delle organizzazioni, individua una serie di azioni per lo sviluppo del settore, tra cui la creazione di una governance nazionale, il rafforzamento dell’accesso al credito e la promozione del social procurement. Inoltre, il piano prevede una revisione intermedia dopo cinque anni e alcune misure sono già state attuate, come la semplificazione del regime IVA e l’introduzione di una clausola di salvaguardia per l’Irap.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Economia sociale | Lucia Albano | Maria Teresa Bellucci | Maurizio Leo | Piano d’Azione per l’Economia Sociale
Irap ed enti del Terzo settore con clausola di salvaguardia
Il Governo affronta il problema dell'Irap per gli Enti del Terzo settore riprendendo in parte una proposta formulata da Fondazione Terzjus nel Report 2025.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Codice del Terzo Settore | Decreto Omnibus | Irap | Maurizio Leo | Runts | Tuir
Avanti con il tetto mobile per il 5 × mille
Enti del Terzo settore e 5 per mille: da monitorare l’allineamento tra le risorse disponibili e le scelte espresse dai contribuenti. Questa la possibile novità emersa durante il question time alla Camera proposto dall’on. Maria Chiara Gadda e a cui ha risposto Giancarlo Giorgetti, titolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze, riportando cosi l’attenzione su una delle principali fonti di sostentamento delle realtà del Terzo settore e, in particolare, degli enti impegnati nello svolgimento di attività di interesse generale.
Autore: Luigi Bobba, Gabriele Sepio and Ilaria Ioannone
Argomenti: 5x1000 | 5xmille | contribuenti | Giancarlo Giorgetti | Maria Chiara Gadda | Terzo Settore
Come sta il non profit, i nodi da sciogliere
[di Luca Pesenti*, 10 anni dalla riforma del terzo settore, pubblicato in Centro Culturale di Milano, il 5 giugno 2026] Il non profit italiano è un settore ampio e strutturato. Secondo i dati Istat relativi al 2023, le istituzioni non profit attive in Italia sono 368.367 e impiegano 949.200 dipendenti. I dati indicano inoltre oltre […]
Autore: Redazione
Argomenti: 5 per mille | Altis | Luca Pesenti | Riforma terzo settore | Università Cattolica del Sacro Cuore
Question time dell’on. Maria Chiara Gadda (IV) sul 5 per mille al Terzo settore
Il question time dell’on. Maria Chiara Gadda sul 5 per mille al Terzo settore sottolinea la necessità di un tetto mobile annualmente aggiornato per garantire risorse sufficienti alle associazioni. Si propone una riforma strutturale dello strumento per evitare che le risorse non vengano erogate completamente.
Autore: Redazione
Argomenti: 5 per mille | 5x1000 | Maria Chiara Gadda | Terzo Settore
Odv e Aps con il forfettario disapplicano l’Iva
Per le organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps), passaggio al regime forfettario con modifiche al trattamento Iva. L’entrata in vigore delle disposizioni fiscali del Codice del Terzo settore (Cts) segna un punto di svolta per il non profit italiano.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Aps | Iva | Iva Enti Terzo Settore | Odv | regimi forfettari
Nasce l’Atlante del Terzo Settore: mappa dell’Italia solidale nel video di Askanews
Dopo l’apertura al pubblico della piattaforma online ad inizio mese, adesso la presentazione ufficiale. L’atlante del terzo settore è il nuovo progetto che trasforma i dati del settore del volontariato in conoscenza accessibile da organizzazioni, istituzioni e cittadini. Promotori principali Fondazione Terzjus e Italia non profit, in prima fila nella creazione della piattaforma.
Autore: Redazione
Argomenti: askanews | Atlante del Terzo Settore | Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria | Fondazione Terzjus ETS | Italia non profit
Il Terzo settore adesso ha il suo Atlante. Iniziativa di Fondazione Terzjus con il ministero del Lavoro per mappare tutte le realtà del non profit
Una grande quantità di dati dispersi tra varie fonti riunita in uno strumento innovativo. Bobba: «Un regalo a 4,7 milioni di volontari italiani».
Autore: Redazione
Argomenti: Atlante del Terzo Settore | Avvenire | Fondazione Terzjus ETS | Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali | Non profit
Nasce l’Atlante del Terzo settore: per scoprire e raccontare l’Italia del bene comune
Roma, 29 maggio 2026. Presentata oggi la nuova piattaforma di Fondazione Terzjus e Italia non profit: uno strumento che rende accessibile il valore sociale del Terzo settore attraverso dati, testimonianze dirette, storie, approfondimenti e formazioni gratuite.
Autore: Redazione
Argomenti: Atlante del Terzo Settore | Banco BPM | Bene comune | Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria | Fondazione Terzjus ETS | Italia non profit | Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Atlante del Terzo Settore: dati, storie e analisi per conoscere l’Italia del bene comune. Venerdì 29 maggio 2026 la presentazione ufficiale a Roma, in presenza e in diretta YouTube
Non solo numeri, ma persone, volontari, lavoratori, reti e community. Dal 7 maggio è online l’Atlante del Terzo Settore, la nuova piattaforma promossa da Fondazione Terzjus ETS e Italia non profit per raccontare e rendere più leggibile il Terzo Settore italiano attraverso i dati e le storie perché i dati senza storie sono cifre e le storie senza dati sono aneddoti.
Autore: Redazione
Argomenti: Atlante del Terzo Settore | Banco BPM | Consulta delle Fondazioni bancarie piemontesi e liguri | Fondazione Terzjus ETS | INPS | Istat | Italia non profit | Unioncamere
Economia sociale, Piemonte e Vallée pronti. E il Piano nazionale pure
Il Piano nazionale per l’Economia sociale, in fase di approvazione, mira a sostenere la crescita di questo settore in Piemonte e Valle d’Aosta, dove rappresenta una componente strutturale dell’economia. L’incontro ha evidenziato l’importanza di strumenti come gli Osservatori territoriali e i Comitati Territoriali per l’Economia Sociale (Cotes) per promuovere lo sviluppo sostenibile e l’inclusione sociale. Il Piano si concentra su fiscalità, semplificazione, incentivi e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, con un’attenzione particolare all’imprenditoria sociale femminile e giovanile.
Autore: Redazione
Argomenti: Comitati territoriali per l’Economia Sociale | COTES | Fondazione CRT | Lucia Albano | Piano d’azione nazionale per l’economia sociale | Unioncamere Piemonte
Il “Volontariato di competenza come leva di trasformazione organizzativa” nell’Analisi SROI del caso Roche-CasAmica
Il presente Executive Summary sintetizza i principali risultati della valutazione di impatto sociale realizzata sul progetto di volontariato di competenza sviluppato da Roche Italia in partnership con CasAmica nel corso del 2023. L’analisi si inserisce nel quadro delle attività di ricerca e valutazione dedicate alle forme emergenti di collaborazione tra impresa e Terzo Settore e si concentra, in particolare, sul potenziale trasformativo del volontariato di competenza come leva di generazione di valore sociale, organizzativo e relazionale.
Autore: Giorgia Bonaga
Argomenti: Analisi SROI | CasAmica | Fondazione Roche | Roche Italia | Volontariato di competenza
I dati della ricerca di Terzjus presentati il 25 maggio a Torino: numeri e tendenze dell’economia sociale nella mappatura preliminare in Piemonte e Valle d’Aosta
I dati presentati dal Dott. Cristiano Caltabiano, offrono un quadro aggiornato della consistenza del settore, della sua distribuzione territoriale e delle principali dinamiche occupazionali ed economiche.
Autore: Redazione
Argomenti: Comitati territoriali per l’Economia Sociale | Fondazione CRT | Fondazione Terzjus | Imprese sociali | Unioncamere Piemonte
Piemonte e Valle d’Aosta laboratorio per lo sviluppo dell’economia sociale. A Torino un confronto tra istituzioni locali, terzo settore, centrali cooperative e governo
Oltre 32.600 enti, più di 104.000 addetti e una forte presenza civica: l’economia sociale si conferma infrastruttura strategica di coesione, innovazione e occupazione. Al centro dell’incontro il Piano Nazionale per l’Economia Sociale e il progetto degli Osservatori e dei Comitati Territoriali per l’Economia Sociale.
Autore: Redazione
Argomenti: Comitati territoriali per l’Economia Sociale | Fondazione CRT | Fondazione Terzjus | Piano d’azione nazionale per l’economia sociale | Unioncamere Piemonte
Tanti enti, tanti bilanci
Il bilancio degli enti del Terzo settore si definisce attraverso l’evoluzione normativa, con la Circolare n. 6 del 2026 che chiarisce l’adozione del modello E per enti con componenti economiche fino a 60.000 euro. Gli ETS imprenditoriali, distinti dalle imprese sociali, seguono schemi civilistici o ETS, con la scelta basata sulla loro natura e finalità. Il sistema del Terzo settore offre modelli di bilancio diversificati, adattati alle caratteristiche strutturali e funzionali degli enti.
Autore: Matteo Pozzoli
Argomenti: Bilancio | Codice del Terzo Settore | Enti del Terzo Settore | Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Il Presidente di Terzjus Luigi Bobba interverrà all’evento di Altis “10 anni di ManagerNoProfit per il Terzo Settore competenze per un futuro da costruire insieme”. Milano, 27 maggio
COMUNICATO STAMPA Milano, 8 Maggio 2026 ManagerNoProfit, sostiene il Terzo Settore con 150 Manager volontari, attivi in Lombardia, Piemonte, Emilia – Romagna, Veneto, Trentino – Alto Adige e guarda al futuro dopo 10 anni di supporto gratuito ad oltre 160 ETS L’appuntamento, “10 anni di ManagerNoProfit per il Terzo Settore competenze per un futuro da […]
Autore: Redazione
Argomenti: Altis | ManagerNoProfit | Università Cattolica del Sacro Cuore | Volontariato di competenza
Il terzo settore accoglie le Srl. Sono 1.400 le imprese sociali a responsabilità limitata
Un’analisi delle differenti forme giuridiche attive nel non profit. Si contano anche 13 Spa [di Antonio Fici, direttore scientifico Fondazione Terzjus, pubblicato in «Italia Oggi» di giovedì 14 maggio 2026, pag. 26] Le Srl si fanno largo nel terzo settore. Se, infatti, prima della riforma del 2017 le imprese sociali erano quasi tutte cooperative sociali, […]
Autore: Antonio Fici
Argomenti: Imprese sociali | responsabilità sociale d’impresa | Terzjus Report 2025 | Terzo Settore
Terzo Settore, una risorsa economica strategica con un esercito di oltre 817mila lavoratori
Il prossimo 6 di giugno saranno dieci anni dall'approvazione della legge delega di riforma del Terzo settore che aveva messo mano sia al Codice del terzo settore sia al 5 per 1000 sia alla disciplina dell'impresa sociale e dunque anche al Servizio civile universale. Luigi Bobba, presidente della Fondazione Terzjus ETS - Osservatorio di diritto del Terzo Settore, della filantropia e dell'impresa sociale, con Adnkronos/Labitalia illustra l'andamento di quella che è una vera e propria risorsa strategica per il Paese, ricordando che "secondo l'Istat il numero dei volontari è pari a 4,7 milioni di persone".
Autore: Redazione
Argomenti: 5xmille | Fondazione Terzjus ETS | Istat | lavoratori | Riforma terzo settore
Il fisco del terzo settore: pesa la solidarietà e l’interesse generale
L'articolo 79 del Digs 117/2017 diventa la disposizione cardine, destinata a governare non solo l'accesso ai diversi regimi impositivi ma anche a orientare le scelte degli enti ai fini dei corretto inquadramento nelle diverse sezioni del Registro.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Attività di interesse generale | Enti del Terzo Settore | fisco | Solidarietà
Il 5 per mille premia la tutela della salute
Crescono gli enti del Terzo settore beneficiari del 5 per mille, cosi come i contribuenti che scelgono di destinare parte dell'Irpef pagata a una finalità di "interesse generale".
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: 5 per mille | Attività di interesse generale | Enti del Terzo Settore | irpef
Cresce il volontariato aziendale: oltre 75mila imprese coinvolte
Cresce il volontariato aziendale: oltre 75mila imprese coinvolte. Quasi 3mila aziende promuovono il volontariato di competenza a sostegno degli Enti del Terzo settore.
Autore: Redazione
Argomenti: premio volontari@work | Sistema Informativo Excelsior | Unioncamere | volontariato aziendale | Volontariato di competenza
Continua a crescere il volontariato di competenza anche nelle piccole imprese
Il volontariato rappresenta uno dei pilastri fondamentali del tessuto sociale, un motore di coesione e solidarietà capace di rispondere ai bisogni emergenti e di promuovere il benessere collettivo. Nell’attuale contesto, caratterizzato da rapide trasformazioni demografiche, economiche e culturali, studiare l'evoluzione di questo fenomeno non è solo un esercizio statistico, ma una necessità strategica per istituzioni, enti del Terzo Settore e decisori politici.
Autore: Giuseppe Tripoli
Argomenti: Bene comune | Piccole imprese | Sistema Informativo Excelsior | Volontariato di competenza
Dalle imprese donazione di competenze al non profit
Volontariato di competenza, una nuova forma di collaborazione tra imprese ed enti del Terzo settore in grado di generare valore attraverso la donazione del tempo.
Ma in cosa si differenzia dalle tradizionali erogazioni liberali? Non si tratta di trasferire risorse economiche o beni, bensì di mettere a disposizione, da parte delle imprese, le professionalità dei propri dipendenti. In altre parole, si tratta di un lavoro qualificato che entra nei processi degli enti e ne condiziona, spesso in modo significativo, gli assetti organizzativi.
Autore: Ilaria Ioannone and Gabriele Sepio
Argomenti: Imprese | Non profit | Terzo Settore | Volontariato di competenza
Onlus, il Runts è ancora aperto
Iscrizione al Runts ancora aperta per le Onlus. Fermo restando l'obbligo di devoluzione del patrimonio, le organizzazioni possono ancora oggi presentare la domanda al Registro, nonostante la scadenza del 31 marzo sia ormai stata superata. E quanto chiarito dalla nota n. 6665 del 28 aprile 2026, appena pubblicata, con cui il ministero del lavoro e delle politiche sociali (Mlps) è tornato sul tema dell'acquisizione da parte di (ormai) ex Onlus dello status di Ets (o di imprese sociali) per svolgere alcune importanti precisazioni e fornire preziosi chiarimenti ad enti interessati, notai ed Uffici del Runts.
Autore: Antonio Fici
Argomenti: adempimenti runts | MLPS | Onlus | Runts
Quando le competenze diventano cura: il caso Roche-CasAmica
Il volontariato di competenza sta emergendo come una delle forme più mature di responsabilità sociale d’impresa. Non si limita a iniziative simboliche o occasionali, ma coniuga professionalità, gratuità e finalità di bene comune in attività che durano nel tempo. Il caso della partnership tra Roche Italia e CasAmica mostra come questo approccio possa generare valore sociale misurabile, sviluppo organizzativo e impatto duraturo, per i beneficiari finali e per l’impresa stessa.
Autore: Luigi Bobba and Cristiano Caltabiano
Argomenti: Bene comune | CasAmica | Roche Italia | Volontariato di competenza
Co-progettazione, costi rimborsabili e natura procedimentale
Il Consiglio di Stato, mediante la sentenza n. 3082/2026, ha respinto l’appello avverso la pronuncia del TAR Lombardia n. 2533/2024 e, per l’effetto, ha riconosciuto la piena legittimità della procedura di co-progettazione e cogestione della “Casa dell’accoglienza Enzo Jannacci” e degli appartamenti situati al viale Ortles, civici 71 e 73, da adibire ad housing sociale, avviata […]
Autore: Mario Renna
Argomenti: Contributi | Coprogettazione | Regime transitorio | Rimborsi
Costo del lavoro e adeguamento tariffario: il TAR Piemonte annulla una delibera del Comune di Torino sui servizi ai disabili
Il TAR Piemonte ha annullato una delibera del Comune di Torino che stabiliva un adeguamento tariffario del 3,5% per i servizi ai disabili, ritenuto insufficiente a coprire l’aumento del costo del lavoro. I giudici hanno criticato l’assenza di confronto con gli operatori e l’inadeguata istruttoria, sottolineando l’importanza della sussidiarietà e della collaborazione tra enti pubblici e privati. L’annullamento riguarda anche l’omessa revisione delle tariffe per i servizi semiresidenziali.
Autore: Mario Renna
Argomenti: adeguamento tariffario | Comune di Torino | servizi ai disabil | TAR Piemonte
“Investire sulle competenze come fattore di innovazione sociale”. Intervento del segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, alla cerimonia del Premio Volontari@Work
“Concentro il mio intervento su un aspetto fondamentale della realtà del lavoro in Italia, quello del fabbisogno di professionalità e competenze. Fabbisogno che riguarda il mondo dell’impresa ma anche il Terzo Settore. Comincio da ciò che sta caratterizzando il mercato del lavoro nel settore imprenditoriale: il fenomeno del mismatch tra domanda e offerta, cioè la […]
Autore: Giuseppe Tripoli
Argomenti: premio volontari@work | Unioncamere | volontariato d'impresa | Volontariato di competenza
I cittadini «battono» le imprese nelle erogazioni al Terzo settore
I cittadini sono più generosi delle imprese: nell’anno fiscale 2022 le società e gli enti non commerciali hanno destinato agli enti del Terzo settore meno di 72 milioni di euro, contro circa 675 milioni donati dalle persone fisiche. È uno dei dati che emerge dal nuovo rapporto della Fondazione Terzjus sull’impatto del 5 per mille e delle erogazioni liberali, strumenti rafforzati dalla riforma del 2017 e dalla piena operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts).
Autore: Redazione
Argomenti: 5 per mille | Enti del Terzo Settore | Erogazioni liberali | Imprese
Costo del lavoro rimborsabile. Non solo spese vive, dentro anche i fattori della produzione
Il Consiglio di stato sulle specificità della co-progettazione di cui all'articolo 55 del Cts.
Autore: Antonio Fici
Argomenti: Co-progettazione | Consiglio di Stato | TAR Lombardia
Brevi considerazioni a margine di due recenti note direttoriali
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (sin d’ora, Ministero) ha pubblicato nel marzo passato due note rispettivamente intitolate: A) Costituzione da parte delle fabbricerie del ramo impresa sociale (articolo 1, comma 3 del d.lgs. n. 112/2017) o del ramo ETS (articolo 4, comma 3 del d.lgs. n. 117/2017); B) Codice del Terzo settore. […]
Autore: Mario Renna
Argomenti: Attività di volontariato | Codice del Terzo Settore | Delegati al deposito di atti | Fabbricerie | Libri sociali | Note direttoriali | Organo di controllo | Supplenti
Responsabilità sociale, cresce il volontariato di competenza: quasi 3000 aziende aderenti in Italia
Il volontariato di competenza, o skills-based volunteering, è in crescita in Italia, con quasi 3000 aziende che coinvolgono i propri dipendenti in attività di volontariato durante l’orario di lavoro. Questo fenomeno, che vede l’utilizzo di competenze professionali per supportare organizzazioni non profit, offre benefici sia alle comunità locali che ai dipendenti, che sviluppano competenze trasversali e un maggiore senso di appartenenza. Le PMI, pur essendo le più numerose, hanno ancora margini di crescita in questo ambito.
Autore: Redazione
Argomenti: aziende italiane | responsabilità sociale | volontariato aziendale | Volontariato di competenza
Terapia ricreativa, il modello pugliese che costruisce inclusione
In Puglia, la Cooperativa L’Ala promuove la terapia ricreativa, un modello innovativo per bambini autistici e le loro famiglie, basato su gioco, natura e relazioni. Questo approccio, nato dalla collaborazione tra Terzo Settore e servizi pubblici, ha migliorato l’autonomia e il benessere dei partecipanti, creando anche reti di supporto tra le famiglie. L’iniziativa, finanziata con fondi pubblici, punta a diventare un modello replicabile in altre regioni italiane.
Autore: Redazione
Argomenti: Amministrazione condivisa | Atlante del Terzo Settore | caregiver | Cooperativa L’Ala | Dynamo Camp | famiglie
La rendicontazione del 5 per mille come responsabilità etica verso la collettività
L’istituto del 5x1000 dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) si è affermato, nel corso di quasi vent’anni di applicazione, come il principale strumento di sussidiarietà fiscale dell’ordinamento italiano. Introdotto in via sperimentale con la legge finanziaria 2006, ha visto progressivamente mutare la propria natura provvisoria, per trasformarsi in un pilastro strutturale del finanziamento degli enti non profit, della ricerca e delle attività sociali e culturali del territorio.
Autore: Daniela Bucci
Argomenti: 5 per mille | 5x1000 | Ets | Runts
“III edizione del Premio Volontari@Work”: il video di Askanews
Si è svolta presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Volontari@Work, riconoscimento nazionale dedicato al volontariato di competenza e promosso dalla Fondazione Terzjus, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Unioncamere, e con il contributo del Forum Nazionale del Terzo Settore e di Italia non Profit.
Autore: Redazione
Argomenti: askanews | premio volontari@work | Volontari@work | Volontariato di competenza
Quando il volontariato nasce dal lavoro
Volontari@Work 2026: cresce il premio nazionale creato da Fondazione Terzjus per incoraggiare le imprese che si mettono al servizio della collettività.
[di Chiara Di Benedetto, pubblicato in «Avvenire» del 14 aprile 2026]
Autore: Redazione
Argomenti: Avvenire | premio volontari@work | volontariato aziendale | Volontariato di competenza
Ecco la giuria della III edizione del Premio Volontari@Work
La giuria e i partecipanti La giuria della III edizione del Premio Volontari@Work è stata composta da: Anna Ascani – VicePresidente della camera dei deputati e Presidente di Giuria; Stefano Arduini, Direttore di Vita magazine e Vita.it; Carola Carazzone, Segretaria Generale di Assifero; Maria Carla De Cesari, Caporedattore di Norme e Tributi Il Sole24Ore; Francesco […]
Autore: Redazione
Argomenti: Anna Ascani | premio volontari@work | Volontari@work | Volontariato di competenza
Volontari@Work 2026, cresce il Premio nazionale del volontariato di competenza
Alla terza edizione 52 candidature: imprese ed Enti del Terzo Settore sempre più protagonisti di un modello che mette al centro competenze, impatto sociale e innovazione organizzativa.
Autore: Redazione
Argomenti: Enti del Terzo Settore | Imprese | premio volontari@work | Volontariato di competenza
Terzo settore: il traguardo della riforma come nuovo punto di partenza
Il presidente di Fondazione Terzjus Luigi Bobba spiega a Interris.it perché la riforma del Terzo settore è sia un traguardo che un nuovo punto di partenza [di Lorenzo Cipolla, pubblicato su Interris.it il 9 Aprile 2026] Il traguardo è in realtà un nuovo punto di partenza. “La riforma del Terzo settore è sostanzialmente completa sotto il piano […]
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: fiscalità del Terzo settore | Riforma terzo settore | Terzo Settore
I controlli sulle imprese sociali
L’impresa sociale, disciplinata dal d.lgs. 112/2017, è una qualifica per enti privati che svolgono attività di interesse generale senza scopo di lucro. La qualifica, concessa tramite iscrizione nel registro delle imprese, è soggetta a controlli pubblici per garantirne la legittimità e prevenire abusi. I controlli, effettuati dal Ministero del Lavoro e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sono sia ordinari che straordinari e mirano a tutelare l’interesse pubblico e la credibilità del Terzo settore.
Autore: Emanuele Tuccari
Argomenti: finalità civiche e solidaristiche | Imprese sociali | Registro delle imprese
Cittadini digitali. Indagine sulle forme di netattivismo e di volontariato online
L’indagine “Cittadini digitali” esplora le forme di partecipazione civica online in Italia, focalizzandosi su netattivismo e volontariato digitale. I risultati mostrano un profilo socio-demografico di netattivisti istruiti e attivi offline, con una forte correlazione tra partecipazione online e offline. L’indagine evidenzia anche la necessità di ulteriori ricerche su pubblici meno rappresentati e sul ruolo delle organizzazioni del Terzo Settore.
Autore: Andrea Bassi, Claudia Ladu and Mara Moioli
Argomenti: attivismo online | cittadini digitali | netattivismo | Terzjus Report 2025
Geografia dell’amministrazione condivisa: crescono i progetti ma anche i divari
È sempre più diffusa nel perimetro amministrativo dei comuni e nel settore delle politiche sociali, ma con forti differenze territoriali e confinata soprattutto all’ambito della co-progettazione. Uno studio a cura di Patrik Vesan e Federico Razetti dell’Università della Valle d’Aosta mappa il fenomeno dell'amministrazione condivisa nel quinto "Rapporto sullo stato e le prospettive del diritto del Terzo settore in Italia" della Fondazione Terzjus.
Autore: Redazione
Argomenti: Amministrazione condivisa | Co-progettazione | Co-programmazione | Terzjus Report 2025
Via il patrimonio dopo il Runts. Devoluzione totale in caso di scioglimento e cancellazione
I dettagli del dm 2/2026. L'ente cancellato dal registro non potrà più usare l'acronimo ETS.
Autore: Antonio Fici
Argomenti: Cancellazione dal RUNTS | devoluzione del patrimonio | Ets | Runts
Registro unico nazionale, più autorizzati al deposito atti
[di Gabriele Sepio e Ilaria Ioannone pubblicato in «Il Sole 24 Ore» di mercoledì 1 aprile 2026] Con un intervento mirato su deposito atti e devoluzione del patrimonio sono state aggiornate le regole di funzionamento del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Le importanti modifiche, apportate con il decreto del ministero del Lavoro del […]
Autore: Gabriele Sepio and Ilaria Ioannone
Argomenti: Codice del Terzo Settore | devoluzione del patrimonio | MLPS | Runts
I numeri del terzo settore e cinque richieste tra adempimenti e fiscalità
Il V Rapporto Terzjus sullo stato del Terzo settore in Italia evidenzia il completamento della regolazione normativa degli ETS, ma sottolinea la necessità di risolvere nodi irrisolti e attuare pienamente la riforma entro il 2027. Cinque le attese principali: semplificare gli adempimenti per i piccoli ETS, rendere operative le norme fiscali sugli investimenti e sui Titoli di solidarietà, incrementare le detrazioni fiscali per le donazioni, sostenere le procedure di amministrazione condivisa e attuare il Piano d’azione per l’economia sociale.
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: Enti del Terzo Settore | Riforma terzo settore | Runts
Il “nuovo” DM 106/2020 sul funzionamento del Runts tra semplificazioni, chiarimenti e innovazioni
Nella Gazzetta Ufficiale n. 66 dello scorso 20 marzo, è stato pubblicato un decreto ministeriale (n. 2 del 13 gennaio 2026) che modifica in alcune sue parti il DM 106/2020 sul funzionamento del RUNTS.
Autore: Antonio Fici
Argomenti: CTS | DM 106/2020 | MLPS | Personalità giuridica | Runts
Ecco le modifiche al Decreto RUNTS: pubblicato in G.U. il DM 2/2026. Tante le novità per tutti gli ets
Ecco le novità che riguardano tutti gli ETS iscritti al RUNTS pubblicate in Gazzetta Ufficiale e già operative a partire dal 09 aprile.
Autore: Marco Livia
Argomenti: adempimenti runts | modifiche runts | Runts
La geografia dell’Amministrazione Condivisa. Un fenomeno in crescita, tra potenzialità e divari
La coprogettazione in Italia è in crescita, con un aumento significativo degli avvisi dal 2020, soprattutto da parte degli enti locali. Tuttavia, la diffusione è asimmetrica, concentrata nel Nord e in alcune regioni del Centro, con un forte focus sulle politiche sociali. La normativa e l’ecosistema territoriale, non solo la presenza di ETS, influenzano l’adozione della coprogettazione, che rimane prevalentemente un dispositivo progettuale piuttosto che di programmazione.
Autore: Patrik Vesan and Federico Razetti
Argomenti: Amministrazione condivisa | Politiche sociali | Terzjus Report 2025
Carlo Penati, docente di Cultura e Valore, intervista Luigi Bobba sul Codice del Terzo Settore e l’amministrazione condivisa
Carlo Penati, docente di Cultura e Valore, intervista Luigi Bobba, nell'ambito del corso di formazione "Progettazione e coprogettazione: regionale e nazionale", organizzato dalla Direzione Generale Cultura di Regione Lombardia con Polis Lombardia rivolto a responsabili e operatori dei luoghi della cultura lombardi (Milano 10 marzo 2026).
Autore: Francesca Tini Brunozzi
Argomenti: Amministrazione condivisa | Art. 55 CTS | Polis Lombardia | Regione Lombardia
Amministrazione condivisa: la prima banca dati nazionale sulle coprogettazioni e coprogrammazioni
I dati della ricognizione condotta da Patrick Vesan e Federico Razetti dell’Università della Valle d’Aosta mostrano un’espansione trainata dai Comuni. Forti differenze territoriali ma risorse importanti e una spinta cruciale del PNRR. La sfida ora è costruire competenze, cultura collaborativa e sistemi di co-valutazione in grado di misurare anche fiducia e impatto sociale.
Autore: Luigi Bobba and Aurelio Molè
Argomenti: Amministrazione condivisa | Co-progettazione | Co-programmazione | Università della Valle d’Aosta
Il TAR Piemonte valorizza la specialità del codice del Terzo settore
Il TAR Piemonte, mediante la sentenza n. 635/2026, si è pronunciato sulla legittimità di una procedura di selezione per l’affidamento in convenzione del servizio di trasporto sanitario di emergenza e urgenza extraospedaliera. Si trattava, segnatamente, degli affidamenti da parte dell’Azienda Sanitaria Zero del lotto TO1-1C in favore dell’ATS tra Croce Rossa Italiana Comitato di Torino […]
Autore: Mario Renna
Argomenti: Amministrazione condivisa | Riforma terzo settore | Runts | Terzo Settore
L’alleanza tra Enti di Terzo settore e Pa
L’amministrazione condivisa tra enti del Terzo settore e pubblica amministrazione, basata sulla sussidiarietà orizzontale, sta diventando una modalità ordinaria di relazione, con un aumento significativo degli avvisi dal 2021 al 2024. La co-progettazione, prevalentemente municipale e focalizzata sul welfare socio-sanitario, è la procedura più utilizzata, mentre la co-programmazione è residuale. Per consolidare l’amministrazione condivisa, servono competenze adeguate, copertura dei costi e una giurisprudenza coerente.
Autore: Luigi Bobba and Gabriele Sepio
Argomenti: Co-progettazione | Co-programmazione | PA | Terzjus Report 2025 | Terzo Settore
Good Loop: il programma che porta l’AI nel non profit
Good Loop è un programma di Cariplo Factory che forma le organizzazioni non profit sull’adozione dell’intelligenza artificiale, con un approccio pratico e gratuito. Il programma, supportato da Fondazione Cariplo, Fondazione Triulza, Fondo per la Repubblica Digitale e Microsoft Italia, mira a potenziare i servizi del Terzo Settore e amplificarne l’impatto sociale. Cariplo Factory funge da abilitatore di ecosistemi, collegando tecnologie avanzate, bisogni sociali e competenze del Terzo Settore.
Autore: Redazione
Argomenti: AI | Cariplo Factory | Good Loop | intelligenza artificiale | Marco Noseda | Non profit
Servizio Civile Universale: parte l’iter parlamentare della legge delega del Governo in materia di Politiche giovanili e SCU
Il disegno di legge delega in materia di Politiche per i giovani e Servizio Civile Universale (SCU) mira a semplificare e riordinare le politiche giovanili, aumentando l’efficacia e la coerenza con le politiche europee. La legge introduce misure per semplificare le procedure amministrative, potenziare il monitoraggio dei progetti e valorizzare le competenze acquisite dai volontari. Si prevede una nuova riforma per semplificare il sistema a beneficio di giovani ed enti.
Autore: Francesco Spagnolo
Argomenti: Governo Meloni | Ministero per lo Sport e i Giovani | Politiche giovanili | Servizio civile universale
Terzo settore, tra traguardi raggiunti e questioni aperte
Mentre l’iter attuativo della Riforma va concludendosi, il quinto rapporto Terzjus fotografa lo stato dell’arte di un terzo settore in accelerazione. Tra i numeri in crescita e le spinte in avanti, restano però anche nodi irrisolti, dal coinvolgimento dei giovani nel volontariato al rafforzamento delle reti associative, al coordinamento tra registri.
Autore: Redazione
Argomenti: RASD | Riforma terzo settore | Runts | Terzjus Report 2025 | welfare tripolare
Oltre 140 mila gli enti del RUNTS. La metà (47%) sono Associazioni di promozione sociale
Il quinto rapporto della Fondazione Terzjus evidenzia la crescita degli Enti del Terzo Settore (Ets) in Italia, con oltre 140.000 iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts). La riforma del terzo settore, avviata nel 2016, è quasi completata, con l’entrata in vigore del regime fiscale specifico per Ets e imprese sociali nel 2026. Tuttavia, alcune misure promozionali per Ets non imprenditoriali e imprese sociali rimangono inefficaci.
Autore: Antonio Fici
Argomenti: Aps | comfort letter | Runts | Terzjus Report 2025 | Terzo Settore
Video messaggio di Maurizio Leo, Viceministro MEF, alla presentazione del Terzjus Report 2025, Roma 6 marzo
Maurizio Leo, Viceministro MEF, ha illustrato le misure fiscali per gli Enti del Terzo Settore, tra cui l’esenzione fiscale sulle plusvalenze derivanti da attività di interesse generale, l’estensione dell’aliquota IVA al 5% alle imprese sociali e la proroga dell’esclusione IVA fino al 2036.
Autore: Redazione
Argomenti: Enti del Terzo Settore | Maurizio Leo | MEF | Terzjus Report 2025 | Unione Europea
Terzjus Report: Terzo settore motore di crescita sociale e economia
Partecipazione civica e digitale: l’avanguardia si rinnova. Donazioni e 5 per mille: fiducia ai massimi storici. Occupazione in crescita, ma persistono disparità. Amministrazione condivisa: una rivoluzione silenziosa. Il RUNTS cresce: verso 160.000 enti iscritti. PANES: l’Italia verso una strategia nazionale per l’economia sociale. Orizzonte 2027: trasformare la riforma in qualità e impatto. Un nuovo inizio per il Terzo settore.
Autore: Redazione
Argomenti: 5 per mille | attivismo civico | netattivismo | Occupazione | Terzjus Report 2025
Sfide e opportunità per il Terzo settore che verrà
A dieci anni dalla legge delega, il Terzo settore si conferma pilastro della coesione sociale, tra crescita degli enti, trasformazioni del volontariato e nuove opportunità. Un mondo in evoluzione, chiamato a coniugare partecipazione, lavoro dignitoso e innovazione.
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: Coesione sociale | Innovazione | netattivismo | Riforma terzo settore | Volontariato
Il Terzo settore accelera e diventa il motore del paese. Il video di Askanews
Il Terzo settore italiano cresce e si innova, consolidando il suo ruolo strategico per il benessere sociale ed economico del Paese. Il Terzjus Report 2025 evidenzia il completamento del quadro normativo e le prospettive positive per il comparto, con sfide legate all’attuazione della riforma e al rafforzamento del sostegno finanziario. Il Governo conferma l’attenzione e l’interesse per il settore, ritenuto strategico per l’economia nazionale.
Autore: Redazione
Argomenti: askanews | Il Sole 24 Ore | MEF | MLPS | Terzjus Report 2025