Unioncamere

Ecco i dati del primo Rapporto sul RUNTS

Il primo Rapporto sul Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), promosso dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali e Unioncamere e realizzato con la collaborazione del Centro Studi Tagliacarne e della Fondazione Terzjus, presentato a Roma il 29 maggio 2024 rappresenta una novità rilevante per lo studio e l’analisi degli Enti del Terzo Settore (ETS) in Italia. Il Rapporto fornisce, infatti, una rappresentazione al 31 dicembre 2023 ricca di molti dettagli inediti sulle caratteristiche degli enti registrati nel RUNTS, sulla loro articolazione nei diversi territori documentata con mappe di grande interesse, sulle principali attività svolte e sulle loro caratteristiche organizzative ed economiche.

Domani 28 febbraio alle ore 11 e alle ore 14 i due nuovi appuntamenti per Reti ETS, CSV, Commercialisti e Notai all’interno del progetto promosso da Unioncamere e realizzato dalla Fondazione Terzjus sul tema “Strumenti di promozione e sviluppo degli ETS e delle imprese sociali”

Prosegue la formazione gratuita del progetto - "Il RUNTS, il Registro delle imprese e gli altri strumenti di promozione degli ETS e delle imprese sociali". Il 26 e 28 febbraio alle ore 11 e in replica alle ore 14 con l'Avv. Ilaria Ioannone su: “Strumenti di promozione e sviluppo degli ETS e delle imprese sociali”

Presentazione della ricerca “Il volontariato di competenza: un ponte tra imprese e Terzo settore”, Roma 23 gennaio 2024

È in calendario per Martedì 23 gennaio a partire dalle ore 10, a Roma presso la sala Longhi di Unioncamere in piazza Sallustio 21, la presentazione della ricerca realizzata dalla Fondazione Terzjus ETS su incarico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell'ambito delle attività finanziate dal PON Inclusione 2014-2020.

Volontari@work, il premio della Fondazione Terzjus

Sul tema la Fondazione Terzjus ha svolto una ricerca esplorativa (v. Professione volontario, Rubbettino editore, liberamente scaricabile da www. terzjus.it), perimetrando e identificando attività di volontariato svolte in modo non oneroso da un collaboratore di un’azienda profit a favore di un progetto o di un servizio realizzato da un Ente di Terzo Settore (ETS).

“Volontari@work”, primo premio nazionale alle aziende italiane (video)

È stato presentato presso la sala stampa della Camera dei Deputati, su iniziativa del Presidente della XI Commissione lavoro pubblico e privato, Walter Rizzetto, il progetto "volontari@work" di Terzjus. Il premio ha ricevuto il patrocinio del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e di Unioncamere e si avvale del contributo non condizionato di Fondazione Roche.

Fare “volontariato di competenza”: in 4mila imprese è possibile

Oltre 4mila imprese (il 5% delle aziende con almeno 50 dipendenti) hanno offerto al proprio personale l’opportunità di svolgere il “volontariato di competenza” e altre 21mila (il 26%) sono interessate a consentirlo in futuro. Si tratta di una concreta pratica di responsabilità sociale che consente ai lavoratori dipendenti del settore privato di svolgere attività di volontariato durante l'orario di lavoro, mettendo in gioco le competenze acquisite nel proprio percorso professionale e aziendale.

Seminario online: “RUNTS ed Enti del Terzo settore: un nuovo percorso di formazione e ricerca”, 19 luglio ore 09.30 il lancio dell’iniziativa

Con l’avvio del RUNTS diverse opportunità delineate nei testi di legge hanno potuto finalmente concretizzarsi. Allo stesso tempo, il funzionamento del registro ha sollevato numerose questioni interpretative ed applicative della nuova disciplina, dal cui superamento dipende il pieno successo della riforma e la più ampia attuazione del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale.
Data evento:
19/07/2023 09:30

Imprese sociali, qui sta la differenza

Non solo cooperative come in passato: oggi siamo di fronte ad una nuova generazionedi imprese sociali che origina da fenomeni di spin-off di più solide cooperative sociali oppure dall'utilizzo delle opportunità previste dalla riforma: forme societarie ibride pubblico-ptivato o privato profit e non profit. Sono più di 4.000 le “nuove” imprese sociali nate, o qualificatesi come tali, dopo l'entrata in vigore del Dlgs. 112/17 con il quale il legislatore – nel più ampio quadro della riforma del terzo settore – ha ridisegnato (si veda il contributo di Antonio Fici) il profilo giuridico,organizzativo e fiscale di questa originale forma di impresa.

Le Nuove imprese sociali: uno studio condotto da Terzjus e Unioncamere coglie i primi effetti della riforma sull’economia sociale

Mercoledì 14 dicembre 2022, presso la sala degli specchi di Unioncamere, a Roma, si è tenuto un importante seminario nel corso del quale sono stati presentati i risultati principali di una ricerca condotta congiuntamente dall’Ente camerale e dalla Fondazione Terzjus. Lo studio, dal titolo Le nuove imprese sociali. Tendenze e prospettive dopo la riforma del terzo settore, è stato pubblicato nella serie dei quaderni di Terzjus e curato da Luigi Bobba (presidente di Terzjus), Antonio Fici (direttore scientifico di Terzjus) e Claudio Gagliardi (vicesegretario generale di Unioncamere).

Le imprese sociali, uno strumento di innovazione

Tendenze e prospettive dopo la Riforma sono state al centro dell’incontro organizzato a Roma da Terzjus e Unioncamere, occasione per presentare anche il 3° Quaderno di Terzjus realizzato dall’osservatorio giuridico del Terzo settore che analizza i dati emergenti dalla sezione apposita del Registro delle imprese.

I fabbisogni professionali e formativi delle imprese sociali, indagine 2021 di Unioncamere

I dati raccolti in questo volume possono, quindi, rappresentare un utile riferimento per una più approfondita conoscenza di alcuni profili occupazionali di questa importante componente del Terzo Settore, oltre che per la definizione di interventi e l’adozione di strumenti finalizzati a rafforzare organizzativamente le imprese sociali già esistenti e facilitare la nascita di nuova imprenditorialità a vocazione sociale, facendo leva anche sui progetti e sugli investimenti previsti nell’ambito del PNRR.

Imprese sociali: la sfida del RUNTS

È emerso un quadro che rivela non poche novità. Innanzitutto lo stock di imprese sociali attive e inattive presenti nel Registro prima dell'avvio della riforma era pari a 16.252, di cui il 97,1% costituite nella forma di cooperative sociali. Un dato non inatteso in quanto era chiaro al legislatore che la qualifica di impresa sociale era fino ad allora quasi esclusivamente assunta dalle cooperative sociali.

Indagine Unioncamere – Terzjus: “Impresa sociale come stai?”

Nuova attività di ricerca di Terzjus per Unioncamere dedicata alle “nuove” imprese sociali. Se sei il presidente o il responsabile di un’impresa sociale costituita dopo il 20 luglio 2017, ti invitiamo a compilare cliccando qui la survey digitale, bastano 10 minuti. Unioncamere, dopo il trasferimento automatico al Registro Unico Nazionale degli enti di Terzo Settore (RUNTS) dei dati riguardanti […]

Indagine “Impresa sociale come stai?”

Unioncamere, dopo il trasferimento automatico al Registro unico degli enti di terzo settore (RUNTS) dei dati riguardanti le imprese sociali iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese delle Camere di Commercio, ha deciso di avviare una specifica indagine sulle “nuove” imprese sociali, ovvero su quelle realtà che sono nate o si sono iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese dopo l’entrata in vigore del dlgs.112/2017.

Le “nuove” imprese sociali nel Registro unico. Quali vantaggi

A partire dal 20 luglio 2017 è possibile, a tutte le tipologie di società (esclusa la ditta individuale) e anche alle fondazioni ed associazioni, assumere la qualifica di “impresa sociale”. La stessa qualifica viene attribuita ex lege anche alle cooperative sociali (e loro consorzi) costituite ai sensi della l.381/91. Sono altresì iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese anche le Società di mutuo soccorso.

Lo stato dell’arte del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

A quattro mesi dall’avvio della piattaforma telematica del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), istituito presso Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in attuazione degli artt. 45 e seguenti del Codice del Terzo Settore, è utile fare un primo bilancio delle attività realizzate e prendere in esame gli ulteriori step di attuazione previsti per i prossimi mesi.
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