ets

RUNTS e “trasmigrazione” degli ETS. A che punto siamo?

Com’è noto, la riforma del terzo settore, e segnatamente il Codice di cui al d.lgs. 117/2017, aveva previsto una modalità particolare per l’accesso al nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore o RUNTS di quegli enti già iscritti al 22 novembre 2021, giorno antecedente a quello ufficiale di avvio del RUNTS (nonché di quegli enti che avessero presentato entro lo stesso termine una domanda di iscrizione, successivamente accolta, anche dopo il 22 novembre 2021), nei “vecchi” registri di ODV e APS, istituiti rispettivamente ai sensi delle leggi 266/1991 e 383/2000.

Entro il 16 giugno, partecipa e racconta come sta andando il “nuovo” Terzo Settore: l’indagine “Riforma in Movimento 2023” raccoglie l’esperienza di nuovi ETS, organizzazioni neo-costituite, Enti Filantropici, Altri Enti del Terzo Settore

ETS, a voi la parola! L’indagine “Riforma in Movimento 2023” raccoglie l’esperienza di nuovi ETS, organizzazioni neo-costituite, Enti Filantropici, Altri Enti del Terzo Settore: partecipa e racconta come sta andando nel “nuovo” Terzo Settore! La Riforma del Terzo Settore e la piena operatività del RUNTS hanno un impatto sulla quotidianità di sempre più enti. Alcuni […]

Il “bollino” ministeriale sugli statuti-tipo per ETS predisposti dalle reti associative

Di cosa stiamo parlando? Ci riferiamo alla possibilità riconosciuta dal CTS alle reti associative di predisporre per gli enti del terzo settore “modelli standard tipizzati” di statuto da far approvare dal Ministero del Lavoro con decreto, con l’effetto di rendere gli statuti concretamente conformi allo statuto-tipo “vidimato” dal Ministero inattaccabili da parte degli Uffici del RUNTS (che in questo caso sono incompetenti a verificare la legalità dello statuto) e la procedura di iscrizione degli enti che lo adottano molto più rapida (dovendosi concludere entro 30 giorni piuttosto che entro 60 giorni).

La parola al tuo ETS: partecipa all’indagine nazionale RIM “Riforma in movimento”

Italia non profit e Fondazione Terzjus, insieme ad altri 21 partner punti di riferimento del settore, hanno appena lanciato la terza edizione dell’indagine Riforma in Movimentoper ascoltare l’opinione degli enti neocostituiti, degli Enti Filantropici e degli Altri Enti del Terzo Settore: protagonisti del non profit riformato. Se il tuo Ente è tra questi, vorremmo conoscere la vostra esperienza con il RUNTS e la Riforma.

Sport: in arrivo oltre 13 milioni di euro per il 2023 a favore di associazioni e società sportive dilettantistiche (Asd e ssd) e enti del Terzo settore (Ets) sportivi

Le domande di accesso ai finanziamenti potranno essere presentati dagli enti tramite l’apposita piattaforma informatica a partire dalle ore 12:00 del 24 febbraio 2023 fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2023, salvo eventuale proroga. L’importo massimo erogabile a ciascun ente varia a seconda dell’Avviso per il quale è presentata la candidatura.

ETS, fundraising e riciclaggio: prevenire con il MOG 231 è meglio che curare

Cosa succede se qualche soggetto criminale, ovviamente esterno all’organizzazione, utilizzasse queste campagne di raccolta fondi per riciclare denaro di provenienza illecita? Quali potrebbero essere le conseguenze reputazionali e, ancor prima, risarcitorie, penali e/o para-penali, dell’ente, ma anche degli amministratori chiamati a governare l’ETS secondo adeguate misure organizzative volte alla corretta gestione e (conseguentemente, anche) alla prevenzione dei reati?

Niente deposito del bilancio 2021 per gli Ets neo iscritti nel Registro

Un primo aspetto riguarda il deposito dei bilanci 2021 nel Runts. Su questo il ministero del Lavoro chiarisce che per gli enti che hanno conseguito la qualifica di ente del terzo settore (Ets) nel corso del 2022, e costituiti prima di quest’anno, non sia previsto alcun obbligo in tal senso nel caso in cui il bilancio sia stato approvato successivamente alla presentazione dell’istanza di iscrizione.

Presentato a Roma il Terzjus Report 2022. I messaggi del Presidente del Consiglio Mario Draghi e del Ministro del Lavoro Andrea Orlando

Il 21 settembre 2022 nella Sala Angiolillo di Palazzo Wedekind a Roma, è stato presentato il Terzjus Report 2022 “Dal non profit al Terzo settore. Una riforma in cammino” il secondo rapporto sullo stato del Terzo settore in Italia realizzato dalla Fondazione Terzjus, l’Osservatorio giuridico del Terzo Settore, con il contributo della Consulta delle Fondazioni Bancarie del Piemonte […]

Nota di presentazione del convegno di lancio del Terzjus report 2022 il 21/09 a Roma

Dobbiamo essere orgogliosi della filantropia italiana e ancora più orgogliosi del Terzo Settore italiano: le evidenze mostrano che la filantropia e il Terzo Settore in Italia hanno giocato un ruolo chiave nello sviluppo di modelli alternativi per la società e ancora di più potranno accelerare la visione di un paese sostenibile ed inclusivo, agendo nuove […]

Una riforma per promuovere solidarietà e inclusione sociale. Non solo adempimenti, ma anche opportunità di servire meglio le nostre comunità

Incontro con il Dott. Luigi Bobba (eletto Senatore della Repubblica nel 2006 e Deputato nel 2008, firmatario della legge di Riforma del Terzo settore – Presidente di Terzius (Osservatorio di diritto del Terzo settore, della filantropia e dell’impresa sociale) - da sempre impegnato nel Sociale e nel mondo Non Profit sul quale ha anche scritto uno dei circa trenta testi pubblicati dal 1984 ad oggi).

Enti del Terzo settore (ETS) e raccolta fondi: il Ministro Orlando firma il decreto per l’adozione delle linee guida

Destinatari delle linee guida sono tutti gli ETS indipendentemente dalla loro forma giuridica, dimensione, missione, attività e classificazione, che intendono conformare l’attività di raccolta fondi ai principi di verità, trasparenza e correttezza, richiamati espressamente dall’art. 7 del D.lgs. n. 117/2017.

Terzo settore, raccolta fondi con trasparenza e correttezza secondo le “Linee guida sulla raccolta fondi degli ETS”

Il Codice del terzo settore (CTS), attribuisce un ruolo strategico al fundraising consentendo di esercitare tale attività anche in forma organizzata e continuativa, impiegando risorse proprie o di terzi (art. 7 del CTS), nonché mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore.

Rimettersi in gioco. Sfide e opportunità per gli ETS di fronte al Social Economy Action Plan: il video

Con il Social Economy Action Plan si può aprire una nuova stagione per il mondo del Terzo Settore e non solo. È però necessaria una approfondita riflessione per cogliere le implicazioni complessive e le possibilità che la prospettiva europea offre a tutti i soggetti che rientrano nell’area dell’Economia Sociale.

Obbligo di pubblicità per i compensi negli ETS. Doppio binario sui tempi per mettersi in regola

Focus sulle norme che interessano gli enti del terzo settore con riferimento agli obblighi di trasparenza: quando occorre pubblicare gli emolumenti corrisposti ai membri degli organi sociali, ai dirigenti e agli associati e quali limiti ai compensi; quali le modalità per rendere evidenti i compensi corrisposti e quali le sanzioni in caso di inottemperanza. Altro aspetto riguarda i contributi pubblici. Per gli enti non profit che li percepiscono scattano obblighi di trasparenza da assolvere entro il 30 giugno: tuttavia, in caso di violazione, le sanzioni potranno scattare solo dal 2023.

Enti migranti al Registro: più tempo per il deposito

Per gli enti che accedono al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), il 2022 sarà un anno importante anche sotto il profilo degli adempimenti contabili, perché la qualifica di Ets impone entro il 30 giugno di ogni anno di depositare il bilancio d’esercizio presso il Runts attivo dallo scorso 24 novembre. I chiarimenti del Ministero del Lavoro per ODV e APS e, per i nuovi enti, i modelli da adottare a iscrizione perfezionata.

Due nuovi master per costruire la cultura del Welfare Health Management: Master in Management delle Imprese Sociali del Welfare e della Previdenza Sociale e Master in Management dei Sistemi regionali di Welfare e dell’Innovazione dei Servizi Sociali e Sanitari

I master sono organizzati dalla L.U.M. in collaborazione con Terzjus e K.H.E. La scadenza per le iscrizioni è il prossimo 04 aprile 2022

La realtà che si fa diritto. Una nuova recensione del 1 Terzjus report sulla Riforma del Terzo settore

Il Rapporto (https://terzjus.it/rapporto/) ha rappresentato il primo tentativo, sicuramente riuscito, visti i numerosi articoli ed eventi[1] che si sono susseguiti dalla sua presentazione, di coniugare entrambi gli obiettivi, arrivando a costituire una significativa chiave di lettura per gli operatori del settore.

Lunedì 13 dicembre alle ore 1530 convegno organizzato dall’Università LUMSA in collaborazione con Terzjus e ITCI. Sala Pia via di Porta Castello, 44 ROMA. “Solidarietà, responsabilità, sussidiarietà e coprogettazione: il welfare che riparte a Roma”.

Quale direzione intraprenderà il welfare locale nella capitale? Quali parole-chiave, quali priorità, quali modelli? Il convegno del 13 dicembre intende riflettere sul prossimo scenario delle politiche sociali cittadine coinvolgendo i principali attori delle istituzioni locali e del Terzo settore. La tesi che anima il convegno è che una efficace ripartenza del welfare capitolino non possa prescindere da un reale impulso alla sussidiarietà ed alla responsabilizzazione di stakeholder e cittadini: in questo senso, quella della coprogettazione si pone come una sfida centrale e urgente. Povertà, dipendenze, famiglie fragili, accesso ai diritti e inclusione sociale sono solo alcuni dei temi che saranno oggetto dei talk. Da questo convegno si intende rilanciare l’azione e gli interventi del welfare capitolino grazie ad una più stretta collaborazione tra Comune, Municipi e ed enti del terzo Settore.
Data evento:
13/12/2021 15:30

Ets degli enti religiosi, obbligazioni garantite dal patrimonio destinato.

Pubblichiamo l'estratto dell’articolo apparso su il Sole 24 Ore del 14 agosto a cura di Andrea Perrone e Gabriele Sepio che tratta dell'ultima modifica al D.Lgs. 117/2017 riguardante l'effetto segregativo per il patrimonio destinato dall’ente religioso civilmente riconosciuto al ramo Ente del Terzo Settore (ETS) o Impresa sociale.

Il primo quickinar sul RUNTS. Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: forme e modalità di iscrizione

Dalla sua struttura, agli uffici preposti alla gestione, fino alle modalità di registrazione. Ecco una sintesi dell’intervento del professor Antonio Fici al primo Quickinar dell'08 marzo scorso organizzato da Terzjus, in collaborazione con CSVnet e Forum nazionale del Terzo settore. Potete seguire i quickinar in diretta o rivederli integralmente direttamente nel nostro canale youtube Terzjus.
Torna in alto

Ricevi aggiornamenti,
news e approfondimenti sulle attività di Terzjus