Question time dell’on. Maria Chiara Gadda (IV) sul 5 per mille al Terzo settore
Il question time dell’on. Maria Chiara Gadda sul 5 per mille al Terzo settore sottolinea la necessità di un tetto mobile annualmente aggiornato per garantire risorse sufficienti alle associazioni. Si propone una riforma strutturale dello strumento per evitare che le risorse non vengano erogate completamente.
Come sta il non profit, i nodi da sciogliere
[di Luca Pesenti*, 10 anni dalla riforma del terzo settore, pubblicato in Centro Culturale di Milano, il 5 giugno 2026] Il non profit italiano è un settore ampio e strutturato. Secondo i dati Istat relativi al 2023, le istituzioni non profit attive in Italia sono 368.367 e impiegano 949.200 dipendenti. I dati indicano inoltre oltre […]
Secondo appuntamento formativo dell’Atlante del Terzo Settore: “Registri e iscrizioni”
Giovedì 18 giugno, dalle 17 alle 19, torna la formazione gratuita di Atlante del Terzo Settore. Il tema: RUNTS e Registro delle Imprese. Come funzionano, cosa cambia per ETS e imprese sociali, quali adempimenti servono per la pubblicità legale. Luigi Bobba e Antonio Fici di Fondazione Terzjus lo spiegano in modo pratico, passo dopo passo. […]
Data evento:
18/06/2026 17:00
18/06/2026 17:00
PROMOSSO DA
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CON IL PATROCINIO DI
Terza edizione
Il Premio Nazionale
del Volontariato di Competenza
Avanti con il tetto mobile per il 5 × mille
Enti del Terzo settore e 5 per mille: da monitorare l’allineamento tra le risorse disponibili e le scelte espresse dai contribuenti. Questa la possibile novità emersa durante il question time alla Camera proposto dall’on. Maria Chiara Gadda e a cui ha risposto Giancarlo Giorgetti, titolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze, riportando cosi l’attenzione su una delle principali fonti di sostentamento delle realtà del Terzo settore e, in particolare, degli enti impegnati nello svolgimento di attività di interesse generale.
Al centro dei quesiti il plafond di risorse destinabile al riparto del contributo, oggetto negli anni di diversi adeguamenti e innalzato a 610 milioni di euro a decorrere dal 2026. Una soglia che, alla luce dell’incremento delle scelte dei cittadini, impone ora una riflessione sul funzionamento dello strumento. Secondo i dati resi noti dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 21 maggio, gli enti ammessi al contributo per l’anno finanziario 2025 sono 96.540, per un importo complessivo pari a 602,4 milioni di euro.
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Una grande quantità di dati dispersi tra varie fonti riunita in uno strumento innovativo. Bobba: «Un regalo a 4,7 milioni di volontari italiani».
Documentazione - Ultimi inserimenti
Nota M.L.P.S. 15 maggio 2026, n. 7741
Articolo 11, comma 2 del d.lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo settore) – Enti del Terzo settore che esercitano la propria attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa commerciale.
T.A.R. Lazio, Sez. V, 4 maggio 2026, n. 8140
Diffida ad adempiere ex art. 20, comma 7, del d.m. 106/2020: atto a contenuto individuale e recettizio
T.A.R. Toscana, 30 aprile 2026, n. 840
Subordinazione della co-progettazione alla co-programmazione