Webinar gratuito il 9 luglio alle 17:00, organizzato dall’Atlante del Terzo Settore, dedicato a lavoratori e volontari del settore. Si discuteranno numeri, norme e strategie di valorizzazione.
Sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito linee guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore (ETS) cancellati dal Registro unico nazionale (RUNTS). L’obbligo di devoluzione riguarda l’incremento patrimoniale realizzato durante l’iscrizione al RUNTS, mentre il patrimonio preesistente rimane all’ente. Le linee guida specificano i criteri per determinare il patrimonio iniziale e finale, e richiedono la produzione di documentazione oggettiva e certificata, inclusa un’attestazione di un revisore legale.
C’è un Piano nazionale per l’economia sociale: ecco cosa prevede
Gli enti del Terzo settore verranno riconosciuti come Servizi di interesse economico generale, al ministero dell'Economia sarà creata una direzione generale "ad hoc". Il viceministro Leo: benefici sul piano tributario. Il mondo della cooperazione: ora uno scatto in avanti, l'attuazione delle misure sia efficace
Dal Piano nazionale al bando regionale: l’Emilia-Romagna avvia la fase operativa dell’economia sociale
L’Emilia-Romagna avvia la fase operativa dell’economia sociale con un bando da 5 milioni di euro, rivolto a partenariati tra enti locali, Terzo settore, imprese e ricerca. La strategia regionale si basa su cinque assi: integrazione con le filiere produttive, innovazione, valorizzazione del capitale umano, creazione di ecosistemi territoriali e riconoscimento dell’economia sociale come componente strutturale del sistema produttivo. Il bando, aperto dal 1° ottobre al 15 dicembre 2026, mira a costruire infrastrutture economico-sociali durature e attrarre capitali privati.
Via libera in Consiglio dei ministri: nasce il Piano nazionale per l’economia sociale
Gabriele Sepio
Con l’informativa portata oggi all’attenzione del Consiglio dei Ministri, l’Italia dà avvio, in modo formale, al proprio percorso sull’economia sociale. È un passaggio che segna una tappa fondamentale per il riconoscimento, all’interno del nostro ordinamento, di un insieme di soggetti che condividono alcune caratteristiche precise disegnate a livello europeo: il primato della persona rispetto al profitto, la non lucratività (intesa come reinvestimento degli utili nelle attività istituzionali) e una governance democratica e partecipativa. Un riconoscimento che si articolerà in una serie di tappe successive, con cui il nostro Paese dovrà misurarsi tenendo conto del rilievo che l’economia sociale sta assumendo, in Italia come nel resto d’Europa.
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Ultimi Articoli
Anche l’Italia adotta un piano d’azione per l’economia sociale
L’economia sociale entra ufficialmente tra le priorità strategiche del Paese. Con l’informativa data nel Consiglio dei ministri del 2 luglio, l’Italia compie un passo molto atteso, dotandosi per la prima volta di una strategia unitaria per lo sviluppo dell’economia sociale, destinata a orientare le politiche pubbliche dei prossimi anni.
Autore: Redazione
Argomenti: consiglio dei ministri | Governo Meloni | Lucia Albano | MEF | Piano d’azione nazionale per l’economia sociale | Raccomandazione Europea
L’economia sociale vara il piano: fisco e finanza a misura d’uomo
Il Consiglio dei ministri ha approvato un piano per l’economia sociale, riconoscendola come un ecosistema con un peso macroeconomico significativo. Il piano definisce i soggetti dell’economia sociale, distinguendo tra modelli economici e non economici, e individua un’agenda di sviluppo focalizzata su fiscalità, finanza e aiuti di Stato. L’obiettivo è dotare l’economia sociale di strumenti adeguati per valorizzarne le risorse e sostenere la crescita del settore.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Action Plan for the Social Economy | legge di Bilancio 2026 | Lucia Albano | MEF | Piano d’azione nazionale per l’economia sociale
Diritto ed economia del Terzo settore: è disponibile in nuovo numero
È stato pubblicato dalla casa editrice il Mulino il fascicolo n. 1/2026 della rivista “Diritto ed economia del terzo settore”: https://www.rivisteweb.it/issn/3034-9907 La rivista si propone di affrontare temi e problemi del nuovo diritto del terzo settore, coniugando i profili teorici d’interpretazione della recente disciplina con gli aspetti pratici della sua applicazione. Caratterizzata da un approccio […]
Autore: Redazione
Argomenti: Antonio Fici | Diritto ed Economia del Terzo Settore | Editrice Il Mulino | Profili civilistici | Profili fiscali
Documentazione - Ultimi inserimenti
T.A.R. Lazio, Sez. V, 22 giugno 2026, n. 11418
Recapiti di ODV- RUNTS- Leale collaborazione
Nota M.L.P.S. 22 giugno 2026, n. 9981
Articolo 50, comma 2, del Codice del Terzo settore. Linee Guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore.
Cons. Stato, Sez. V, 18 giugno 2026, n. 4895
Art. 22 CTS. Acquisto della personalità giuridica.