Note e commenti

Analisi, studi e approfondimenti sul diritto del Terzo Settore

Economia sociale, Albano: «Ora un comitato per definire le priorità del Piano»

Il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano, è intervenuta alla riunione dell'Intergruppo parlamentare per l'economia sociale. «Al Mef stiamo costituendo un comitato che valorizzerà il lavoro svolto finora dai tavoli tecnici» e che sarà necessario per definire le priorità in vista della legge di Bilancio, dove il Piano verrà tradotto in azioni concrete.

Sport, dall’Inps tutti i numeri del settore. Dominano associazioni e collaboratori

Il terzo settore, dominato dalle imprese sociali, impiega 855.887 persone, di cui il 73% donne. L’occupazione è in crescita, con un aumento del 4,3% nell’ultimo anno e del 25,3% rispetto al 2019, trainata dal lavoro dipendente e dai collaboratori. Il settore salute e assistenza sociale rappresenta il 56,1% degli occupati, seguito da attività amministrative, istruzione e formazione.

Social bonus esteso alle spese di gestione

Il social bonus, che offre crediti d’imposta per il recupero di immobili pubblici e beni confiscati, ora copre anche le spese di gestione post-intervento, come utenze e tributi. Gli enti del Terzo settore possono richiedere il beneficio tramite piattaforma, presentando budget aggiornati e rendiconti trimestrali. Nonostante il potenziale, la misura non ha ancora raggiunto un’ampia diffusione, con solo 13 progetti ammessi finora.

Siglata la convenzione tra UPO e Centri di Servizio per il Volontariato

La convenzione triennale consentirà a iscritte e iscritti UPO di scegliere tra un catalogo di esperienze presso enti del Terzo Settore: un’alleanza strategica per la formazione e la cittadinanza attiva. [pubblicato in Il Mediacentre di UPO, Università del Piemonte Orientale, 13 luglio 2026] L’Università del Piemonte Orientale e i Centri di Servizio per il Volontariato del territorio (CSV […]

Cancellazione massiva dal RUNTS: quando un indirizzo PEC può “salvarti” la qualifica

La Regione Lazio ha cancellato dal RUNTS diverse centinaia di enti trasmigrati inadempienti agli obblighi pubblicitari. Un ODV, cancellato per mancata indicazione della PEC, ha impugnato la decisione al TAR Lazio, ma il ricorso è stato dichiarato irricevibile per tardività. La Regione aveva diffidato gli enti a rispettare gli obblighi entro 120 giorni, ma l’ODV non ha provveduto.

Il Piano nazionale per l’economia sociale spiegato in dieci punti

Cooperative, imprese sociali, mutue, fondazioni, enti religiosi ed enti sportivi dilettantistici: un documento del Ministero dell’Economia e delle Finanze prova a dare un perimetro comune e una strategia decennale a un mondo che vale l’8% dell’economia privata italiana. In allegato potete scaricare il testo del Piano [di Stefano Arduini, pubblicato in Vita.it il 6 Luglio […]

Sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito linee guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore (ETS) cancellati dal Registro unico nazionale (RUNTS). L’obbligo di devoluzione riguarda l’incremento patrimoniale realizzato durante l’iscrizione al RUNTS, mentre il patrimonio preesistente rimane all’ente. Le linee guida specificano i criteri per determinare il patrimonio iniziale e finale, e richiedono la produzione di documentazione oggettiva e certificata, inclusa un’attestazione di un revisore legale.

C’è un Piano nazionale per l’economia sociale: ecco cosa prevede

Gli enti del Terzo settore verranno riconosciuti come Servizi di interesse economico generale, al ministero dell'Economia sarà creata una direzione generale "ad hoc". Il viceministro Leo: benefici sul piano tributario. Il mondo della cooperazione: ora uno scatto in avanti, l'attuazione delle misure sia efficace

Dal Piano nazionale al bando regionale: l’Emilia-Romagna avvia la fase operativa dell’economia sociale

L’Emilia-Romagna avvia la fase operativa dell’economia sociale con un bando da 5 milioni di euro, rivolto a partenariati tra enti locali, Terzo settore, imprese e ricerca. La strategia regionale si basa su cinque assi: integrazione con le filiere produttive, innovazione, valorizzazione del capitale umano, creazione di ecosistemi territoriali e riconoscimento dell’economia sociale come componente strutturale del sistema produttivo. Il bando, aperto dal 1° ottobre al 15 dicembre 2026, mira a costruire infrastrutture economico-sociali durature e attrarre capitali privati.

Anche l’Italia adotta un piano d’azione per l’economia sociale

L’economia sociale entra ufficialmente tra le priorità strategiche del Paese. Con l’informativa data nel Consiglio dei ministri del 2 luglio, l’Italia compie un passo molto atteso, dotandosi per la prima volta di una strategia unitaria per lo sviluppo dell’economia sociale, destinata a orientare le politiche pubbliche dei prossimi anni.

L’economia sociale vara il piano: fisco e finanza a misura d’uomo

Il Consiglio dei ministri ha approvato un piano per l’economia sociale, riconoscendola come un ecosistema con un peso macroeconomico significativo. Il piano definisce i soggetti dell’economia sociale, distinguendo tra modelli economici e non economici, e individua un’agenda di sviluppo focalizzata su fiscalità, finanza e aiuti di Stato. L’obiettivo è dotare l’economia sociale di strumenti adeguati per valorizzarne le risorse e sostenere la crescita del settore.

Diritto ed economia del Terzo settore: è disponibile in nuovo numero

È stato pubblicato dalla casa editrice il Mulino il fascicolo n. 1/2026 della rivista “Diritto ed economia del terzo settore”: https://www.rivisteweb.it/issn/3034-9907 La rivista si propone di affrontare temi e problemi del nuovo diritto del terzo settore, coniugando i profili teorici d’interpretazione della recente disciplina con gli aspetti pratici della sua applicazione. Caratterizzata da un approccio […]

Il confine tra attività volontaria (gratuita) e prestazione professionale (retribuita) nell’organizzazione di volontariato (ODV). Nota a Cass. civ., sez. II, ord. 30 maggio 2026, n. 16985

Il contributo commenta l'ordinanza della Corte di cassazione, sez. II, 30 maggio 2026, n. 16985, relativa alla richiesta di compenso avanzata da un professionista nei confronti di una organizzazione di volontariato per la realizzazione di un logo e di un sito web. La pronuncia conferma la centralità del principio di gratuità dell'attività volontaria, ma va letta alla luce della concreta ricostruzione del rapporto: adesione all'associazione, assenza di un incarico oneroso preventivo e determinazione unilaterale del compenso. L'articolo evidenzia quindi la necessità, per gli enti del Terzo settore, di distinguere in modo chiaro tra volontari, soci, collaboratori e professionisti retribuiti.

Nasce l’agenda per lo sviluppo dell’economia sociale

Il governo italiano sta per approvare il Piano dell’economia sociale, un documento programmatico che definisce l’economia sociale come un ecosistema unitario, valorizzando la cooperazione e riconoscendo l’importanza di un approccio mutualistico. Il piano, frutto di un processo democratico e di un ampio coinvolgimento delle organizzazioni, individua una serie di azioni per lo sviluppo del settore, tra cui la creazione di una governance nazionale, il rafforzamento dell’accesso al credito e la promozione del social procurement. Inoltre, il piano prevede una revisione intermedia dopo cinque anni e alcune misure sono già state attuate, come la semplificazione del regime IVA e l’introduzione di una clausola di salvaguardia per l’Irap.

Come sta il non profit, i nodi da sciogliere

[di Luca Pesenti*, 10 anni dalla riforma del terzo settore, pubblicato in Centro Culturale di Milano, il 5 giugno 2026] Il non profit italiano è un settore ampio e strutturato. Secondo i dati Istat relativi al 2023, le istituzioni non profit attive in Italia sono 368.367 e impiegano 949.200 dipendenti. I dati indicano inoltre oltre […]

Question time dell’on. Maria Chiara Gadda (IV) sul 5 per mille al Terzo settore

Il question time dell’on. Maria Chiara Gadda sul 5 per mille al Terzo settore sottolinea la necessità di un tetto mobile annualmente aggiornato per garantire risorse sufficienti alle associazioni. Si propone una riforma strutturale dello strumento per evitare che le risorse non vengano erogate completamente.

Nasce l’Atlante del Terzo Settore: mappa dell’Italia solidale nel video di Askanews

Dopo l’apertura al pubblico della piattaforma online ad inizio mese, adesso la presentazione ufficiale. L’atlante del terzo settore è il nuovo progetto che trasforma i dati del settore del volontariato in conoscenza accessibile da organizzazioni, istituzioni e cittadini. Promotori principali Fondazione Terzjus e Italia non profit, in prima fila nella creazione della piattaforma.

Il Terzo settore adesso ha il suo Atlante. Iniziativa di Fondazione Terzjus con il ministero del Lavoro per mappare tutte le realtà del non profit

Una grande quantità di dati dispersi tra varie fonti riunita in uno strumento innovativo. Bobba: «Un regalo a 4,7 milioni di volontari italiani».

Economia sociale, Piemonte e Vallée pronti. E il Piano nazionale pure

Il Piano nazionale per l’Economia sociale, in fase di approvazione, mira a sostenere la crescita di questo settore in Piemonte e Valle d’Aosta, dove rappresenta una componente strutturale dell’economia. L’incontro ha evidenziato l’importanza di strumenti come gli Osservatori territoriali e i Comitati Territoriali per l’Economia Sociale (Cotes) per promuovere lo sviluppo sostenibile e l’inclusione sociale. Il Piano si concentra su fiscalità, semplificazione, incentivi e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, con un’attenzione particolare all’imprenditoria sociale femminile e giovanile.

Tanti enti, tanti bilanci

Il bilancio degli enti del Terzo settore si definisce attraverso l’evoluzione normativa, con la Circolare n. 6 del 2026 che chiarisce l’adozione del modello E per enti con componenti economiche fino a 60.000 euro. Gli ETS imprenditoriali, distinti dalle imprese sociali, seguono schemi civilistici o ETS, con la scelta basata sulla loro natura e finalità. Il sistema del Terzo settore offre modelli di bilancio diversificati, adattati alle caratteristiche strutturali e funzionali degli enti.

Continua a crescere il volontariato di competenza anche nelle piccole imprese

Il volontariato rappresenta uno dei pilastri fondamentali del tessuto sociale, un motore di coesione e solidarietà capace di rispondere ai bisogni emergenti e di promuovere il benessere collettivo. Nell’attuale contesto, caratterizzato da rapide trasformazioni demografiche, economiche e culturali, studiare l'evoluzione di questo fenomeno non è solo un esercizio statistico, ma una necessità strategica per istituzioni, enti del Terzo Settore e decisori politici.

Dalle imprese donazione di competenze al non profit

Volontariato di competenza, una nuova forma di collaborazione tra imprese ed enti del Terzo settore in grado di generare valore attraverso la donazione del tempo. Ma in cosa si differenzia dalle tradizionali erogazioni liberali? Non si tratta di trasferire risorse economiche o beni, bensì di mettere a disposizione, da parte delle imprese, le professionalità dei propri dipendenti. In altre parole, si tratta di un lavoro qualificato che entra nei processi degli enti e ne condiziona, spesso in modo significativo, gli assetti organizzativi.

Quando le competenze diventano cura: il caso Roche-CasAmica

Il volontariato di competenza sta emergendo come una delle forme più mature di responsabilità sociale d’impresa. Non si limita a iniziative simboliche o occasionali, ma coniuga professionalità, gratuità e finalità di bene comune in attività che durano nel tempo. Il caso della partnership tra Roche Italia e CasAmica mostra come questo approccio possa generare valore sociale misurabile, sviluppo organizzativo e impatto duraturo, per i beneficiari finali e per l’impresa stessa.

Co-progettazione, costi rimborsabili e natura procedimentale

Il Consiglio di Stato, mediante la sentenza n. 3082/2026, ha respinto l’appello avverso la pronuncia del TAR Lombardia n. 2533/2024 e, per l’effetto, ha riconosciuto la piena legittimità della procedura di co-progettazione e cogestione della “Casa dell’accoglienza Enzo Jannacci” e degli appartamenti situati al viale Ortles, civici 71 e 73, da adibire ad housing sociale, avviata […]

Costo del lavoro e adeguamento tariffario: il TAR Piemonte annulla una delibera del Comune di Torino sui servizi ai disabili

Il TAR Piemonte ha annullato una delibera del Comune di Torino che stabiliva un adeguamento tariffario del 3,5% per i servizi ai disabili, ritenuto insufficiente a coprire l’aumento del costo del lavoro. I giudici hanno criticato l’assenza di confronto con gli operatori e l’inadeguata istruttoria, sottolineando l’importanza della sussidiarietà e della collaborazione tra enti pubblici e privati. L’annullamento riguarda anche l’omessa revisione delle tariffe per i servizi semiresidenziali.

“Investire sulle competenze come fattore di innovazione sociale”. Intervento del segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, alla cerimonia del Premio Volontari@Work

“Concentro il mio intervento su un aspetto fondamentale della realtà del lavoro in Italia, quello del fabbisogno di professionalità e competenze. Fabbisogno che riguarda il mondo dell’impresa ma anche il Terzo Settore.  Comincio da ciò che sta caratterizzando il mercato del lavoro nel settore imprenditoriale: il fenomeno del mismatch tra domanda e offerta, cioè la […]

I cittadini «battono» le imprese nelle erogazioni al Terzo settore

I cittadini sono più generosi delle imprese: nell’anno fiscale 2022 le società e gli enti non commerciali hanno destinato agli enti del Terzo settore meno di 72 milioni di euro, contro circa 675 milioni donati dalle persone fisiche. È uno dei dati che emerge dal nuovo rapporto della Fondazione Terzjus sull’impatto del 5 per mille e delle erogazioni liberali, strumenti rafforzati dalla riforma del 2017 e dalla piena operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts).

Brevi considerazioni a margine di due recenti note direttoriali

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (sin d’ora, Ministero) ha pubblicato nel marzo passato due note rispettivamente intitolate: A) Costituzione da parte delle fabbricerie del ramo impresa sociale (articolo 1, comma 3 del d.lgs. n. 112/2017) o del ramo ETS (articolo 4, comma 3 del d.lgs. n. 117/2017); B) Codice del Terzo settore. […]

Responsabilità sociale, cresce il volontariato di competenza: quasi 3000 aziende aderenti in Italia

Il volontariato di competenza, o skills-based volunteering, è in crescita in Italia, con quasi 3000 aziende che coinvolgono i propri dipendenti in attività di volontariato durante l’orario di lavoro. Questo fenomeno, che vede l’utilizzo di competenze professionali per supportare organizzazioni non profit, offre benefici sia alle comunità locali che ai dipendenti, che sviluppano competenze trasversali e un maggiore senso di appartenenza. Le PMI, pur essendo le più numerose, hanno ancora margini di crescita in questo ambito.

Terapia ricreativa, il modello pugliese che costruisce inclusione

In Puglia, la Cooperativa L’Ala promuove la terapia ricreativa, un modello innovativo per bambini autistici e le loro famiglie, basato su gioco, natura e relazioni. Questo approccio, nato dalla collaborazione tra Terzo Settore e servizi pubblici, ha migliorato l’autonomia e il benessere dei partecipanti, creando anche reti di supporto tra le famiglie. L’iniziativa, finanziata con fondi pubblici, punta a diventare un modello replicabile in altre regioni italiane.

La rendicontazione del 5 per mille come responsabilità etica verso la collettività

L’istituto del 5x1000 dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) si è affermato, nel corso di quasi vent’anni di applicazione, come il principale strumento di sussidiarietà fiscale dell’ordinamento italiano. Introdotto in via sperimentale con la legge finanziaria 2006, ha visto progressivamente mutare la propria natura provvisoria, per trasformarsi in un pilastro strutturale del finanziamento degli enti non profit, della ricerca e delle attività sociali e culturali del territorio.

“III edizione del Premio Volontari@Work”: il video di Askanews

Si è svolta presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Volontari@Work, riconoscimento nazionale dedicato al volontariato di competenza e promosso dalla Fondazione Terzjus, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Unioncamere, e con il contributo del Forum Nazionale del Terzo Settore e di Italia non Profit.

I controlli sulle imprese sociali

L’impresa sociale, disciplinata dal d.lgs. 112/2017, è una qualifica per enti privati che svolgono attività di interesse generale senza scopo di lucro. La qualifica, concessa tramite iscrizione nel registro delle imprese, è soggetta a controlli pubblici per garantirne la legittimità e prevenire abusi. I controlli, effettuati dal Ministero del Lavoro e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sono sia ordinari che straordinari e mirano a tutelare l’interesse pubblico e la credibilità del Terzo settore.

Cittadini digitali. Indagine sulle forme di netattivismo e di volontariato online

L’indagine “Cittadini digitali” esplora le forme di partecipazione civica online in Italia, focalizzandosi su netattivismo e volontariato digitale. I risultati mostrano un profilo socio-demografico di netattivisti istruiti e attivi offline, con una forte correlazione tra partecipazione online e offline. L’indagine evidenzia anche la necessità di ulteriori ricerche su pubblici meno rappresentati e sul ruolo delle organizzazioni del Terzo Settore.

Geografia dell’amministrazione condivisa: crescono i progetti ma anche i divari

È sempre più diffusa nel perimetro amministrativo dei comuni e nel settore delle politiche sociali, ma con forti differenze territoriali e confinata soprattutto all’ambito della co-progettazione. Uno studio a cura di Patrik Vesan e Federico Razetti dell’Università della Valle d’Aosta mappa il fenomeno dell'amministrazione condivisa nel quinto "Rapporto sullo stato e le prospettive del diritto del Terzo settore in Italia" della Fondazione Terzjus.

Registro unico nazionale, più autorizzati al deposito atti

[di Gabriele Sepio e Ilaria Ioannone pubblicato in «Il Sole 24 Ore» di mercoledì 1 aprile 2026] Con un intervento mirato su deposito atti e devoluzione del patrimonio sono state aggiornate le regole di funzionamento del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Le importanti modifiche, apportate con il decreto del ministero del Lavoro del […]

Amministrazione condivisa: la prima banca dati nazionale sulle coprogettazioni e coprogrammazioni

I dati della ricognizione condotta da Patrick Vesan e Federico Razetti dell’Università della Valle d’Aosta mostrano un’espansione trainata dai Comuni. Forti differenze territoriali ma risorse importanti e una spinta cruciale del PNRR. La sfida ora è costruire competenze, cultura collaborativa e sistemi di co-valutazione in grado di misurare anche fiducia e impatto sociale.

Il TAR Piemonte valorizza la specialità del codice del Terzo settore

Il TAR Piemonte, mediante la sentenza n. 635/2026, si è pronunciato sulla legittimità di una procedura di selezione per l’affidamento in convenzione del servizio di trasporto sanitario di emergenza e urgenza extraospedaliera. Si trattava, segnatamente, degli affidamenti da parte dell’Azienda Sanitaria Zero del lotto TO1-1C in favore dell’ATS tra Croce Rossa Italiana Comitato di Torino […]

L’alleanza tra Enti di Terzo settore e Pa

L’amministrazione condivisa tra enti del Terzo settore e pubblica amministrazione, basata sulla sussidiarietà orizzontale, sta diventando una modalità ordinaria di relazione, con un aumento significativo degli avvisi dal 2021 al 2024. La co-progettazione, prevalentemente municipale e focalizzata sul welfare socio-sanitario, è la procedura più utilizzata, mentre la co-programmazione è residuale. Per consolidare l’amministrazione condivisa, servono competenze adeguate, copertura dei costi e una giurisprudenza coerente.

Good Loop: il programma che porta l’AI nel non profit

Good Loop è un programma di Cariplo Factory che forma le organizzazioni non profit sull’adozione dell’intelligenza artificiale, con un approccio pratico e gratuito. Il programma, supportato da Fondazione Cariplo, Fondazione Triulza, Fondo per la Repubblica Digitale e Microsoft Italia, mira a potenziare i servizi del Terzo Settore e amplificarne l’impatto sociale. Cariplo Factory funge da abilitatore di ecosistemi, collegando tecnologie avanzate, bisogni sociali e competenze del Terzo Settore.

Terzo settore, tra traguardi raggiunti e questioni aperte

Mentre l’iter attuativo della Riforma va concludendosi, il quinto rapporto Terzjus fotografa lo stato dell’arte di un terzo settore in accelerazione. Tra i numeri in crescita e le spinte in avanti, restano però anche nodi irrisolti, dal coinvolgimento dei giovani nel volontariato al rafforzamento delle reti associative, al coordinamento tra registri.

Oltre 140 mila gli enti del RUNTS. La metà (47%) sono Associazioni di promozione sociale

Il quinto rapporto della Fondazione Terzjus evidenzia la crescita degli Enti del Terzo Settore (Ets) in Italia, con oltre 140.000 iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts). La riforma del terzo settore, avviata nel 2016, è quasi completata, con l’entrata in vigore del regime fiscale specifico per Ets e imprese sociali nel 2026. Tuttavia, alcune misure promozionali per Ets non imprenditoriali e imprese sociali rimangono inefficaci.

Video messaggio di Maurizio Leo, Viceministro MEF, alla presentazione del Terzjus Report 2025, Roma 6 marzo

Maurizio Leo, Viceministro MEF, ha illustrato le misure fiscali per gli Enti del Terzo Settore, tra cui l’esenzione fiscale sulle plusvalenze derivanti da attività di interesse generale, l’estensione dell’aliquota IVA al 5% alle imprese sociali e la proroga dell’esclusione IVA fino al 2036.

Terzjus Report: Terzo settore motore di crescita sociale e economia

Partecipazione civica e digitale: l’avanguardia si rinnova. Donazioni e 5 per mille: fiducia ai massimi storici. Occupazione in crescita, ma persistono disparità. Amministrazione condivisa: una rivoluzione silenziosa. Il RUNTS cresce: verso 160.000 enti iscritti. PANES: l’Italia verso una strategia nazionale per l’economia sociale. Orizzonte 2027: trasformare la riforma in qualità e impatto. Un nuovo inizio per il Terzo settore.

Il Terzo settore accelera e diventa il motore del paese. Il video di Askanews

Il Terzo settore italiano cresce e si innova, consolidando il suo ruolo strategico per il benessere sociale ed economico del Paese. Il Terzjus Report 2025 evidenzia il completamento del quadro normativo e le prospettive positive per il comparto, con sfide legate all’attuazione della riforma e al rafforzamento del sostegno finanziario. Il Governo conferma l’attenzione e l’interesse per il settore, ritenuto strategico per l’economia nazionale.

Netattivismo, crescono i cittadini digitali attenti alla salute (e non solo)

L’indagine “Cittadini digitali” di Fondazione Terzjus e Italia non Profit esplora il netattivismo e il volontariato online in Italia. I risultati mostrano che l’impegno digitale non sostituisce la partecipazione reale, ma la rafforza, con una maggiore propensione tra i cittadini con titolo di studio elevato e tra i 45-54enni. Gli enti del Terzo settore giocano un ruolo cruciale nel promuovere l’attivismo online, ispirando fiducia e credibilità.

Sulla bilancia di ricavi e costi anche gli oneri indiretti

Interpretazione più ampia per il test di commercialità delle attività di interesse generale degli Enti del Terzo settore (ETS). È uno dei punti centrali della circolare n. 1/2026 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata lo scorso 19 febbraio. L’art. 79 del codice del Terzo settore supera la logica del Testo unico delle imposte sui redditi e dunque la fiscalità non è più legata semplicemente al "tipo" di attività svolta ma alle sue modalità di svolgimento. Per questo la commercialità scatta solo se nella gestione delle attività di interesse generale i ricavi superano i costi con un margine superiore al 6%. In tutti gli altri casi le attività, anche se svolte dietro corrispettivo, si considerano non commerciali. Un nuovo criterio che trova nella circolare n.1 del 2026 dell'Agenzia delle Entrate alcuni utili punti di riferimento per la corretta interpretazione delle norme.

Negli enti del terzo settore valorizzate le cessioni gratuite

Pubblicata la Circolare sulla fiscalità degli enti del Terzo settore, che chiarisce le nuove regole fiscali in vigore dal 1 gennaio. La Circolare definisce i criteri di qualificazione fiscale delle attività di interesse generale, inclusa la possibilità di includere tra le entrate non commerciali il valore delle cessioni gratuite. Inoltre, chiarisce l’applicazione del regime forfettario per ODV e APS, esonerandole dall’obbligo di emissione della fattura.

Dal click alla cittadinanza attiva: Luigi Bobba e la sfida dell’attivismo digitale

Luigi Bobba, ex politico e figura di riferimento nel Terzo Settore, discute la ricerca “Cittadini Digitali” condotta con Terzjus. La ricerca rivela che l’attivismo digitale in Italia è diffuso e non apatico, con i netattivisti più attivi nella fascia 45-54 anni e tra le persone con un alto livello di istruzione. Il Terzo Settore gioca un ruolo cruciale nell’incoraggiare l’attivismo online, ma la sfida è trasformare l’impegno digitale in azioni concrete e coinvolgere chi è ancora escluso.

Stipendi bassi nel terzo settore. Retribuzioni inferiori del 30% rispetto al comparto profit

Il terzo settore ha visto una crescita del 20% dell’occupazione tra il 2019 e il 2024, con 817.500 lavoratori, principalmente donne (73%) e con contratti a tempo indeterminato (93%). Tuttavia, le retribuzioni sono basse, con una mediana annua di 12.567 euro e salari inferiori del 25-30% rispetto al settore for-profit, specialmente per i giovani under 35. Luigi Bobba, presidente di Terzjus, propone un’area contrattuale unitaria, parità di trattamento con il settore pubblico e maggiore collaborazione tra enti pubblici e privati.

La Città di Torino scriverà il proprio Piano per l’Economia Sociale: approvata la mozione all’unanimità in Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Torino ha approvato all’unanimità un atto per la creazione di un Piano cittadino dell’Economia Sociale, distinto da quello metropolitano. Il piano si concentrerà su innovazione sociale, rigenerazione urbana, politiche del cibo, transizione ecologica e protagonismo giovanile, valorizzando le specificità torinesi. Torino, con la sua tradizione di collegare politiche sociali e sviluppo economico, è ben posizionata per questo progetto, che si allinea con le indicazioni europee e nazionali.

Tra coesione e precarietà, 
ecco la mappa 
del Terzo settore

Il Terzo Settore in Italia, con 817.500 lavoratori, è un motore di occupazione, soprattutto grazie alle imprese sociali. Nonostante la crescita del 20% dal 2019 al 2024, il settore affronta sfide come la precarietà lavorativa, bassi salari e una forte presenza femminile. È cruciale riconoscere il valore economico del lavoro sociale per garantire la coesione sociale e la sostenibilità del settore.

L’estensione applicativa dell’art. 35 CTS ai comitati degli EPS

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si è pronunciato sul rapporto tra l’art. 35 CTS, dedicato alla struttura delle associazioni di promozione sociale (APS), gli enti di promozione sportiva (EPS) riconosciuti dal CONI e le relative articolazioni autonome. La ricostruzione sistematica effettuata dal Ministero origina dalla precedente Nota direttoriale 4995 del 28 maggio […]

La mobilitazione passa dal web

Il web è fondamentale per l’attivismo civico, permettendo di informare, sensibilizzare e supportare cause. Le donne partecipano più degli uomini, ma l’età e l’istruzione influenzano la partecipazione online. L’attivismo online è spesso complementare a quello in presenza e, sebbene possa essere superficiale, rappresenta un’energia potenziale per mobilitare le persone.

L’economia sociale in Piemonte e Valle d’Aosta: dai numeri alle politiche territoriali

Il progetto promosso da Fondazione Terzjus, con il sostegno di Fondazione CRT e in collaborazione con il sistema camerale del Piemonte e della Valle d’Aosta, mira a strutturare l’ecosistema dell’economia sociale attraverso una ricerca-azione locale. La mappatura territoriale mostra oltre 32 mila enti dell’economia sociale in Piemonte e Valle d’Aosta, con un impatto occupazionale significativo. I COTES, Comitati Territoriali per l’economia sociale, saranno costituiti in quattro aree per formulare Piani territoriali d’azione, adattando le linee guida del Piano nazionale d’azione per l’economia sociale ai contesti locali.

Cittadini digitali: l’Italia che si impegna online (ma non solo)

L’indagine “Cittadini digitali” rivela che l’Italia è attiva online, con netattivismo e volontariato digitale che amplificano l’impegno reale. Gli attivisti digitali sono spesso cittadini istruiti e già impegnati offline, con un forte legame tra partecipazione online e offline. Gli Enti del Terzo Settore giocano un ruolo cruciale nel promuovere l’attivismo, trasformando l’energia del netattivismo leggero in percorsi strutturati.

Paritarie, l’esenzione Imu legata al costo medio ridisegna il contenzioso

La Legge di bilancio 199/2025 modifica l’esenzione Imu per le scuole paritarie, legandola al costo medio per studente (Cms) invece che alla gratuità della retta. Questo chiarimento normativo, applicabile anche retroattivamente, sposta il contenzioso dal “se” esista una retta al “quanto” questa incida rispetto al Cms. Tuttavia, la norma esclude rimborsi per somme già versate, limitando l’efficacia retroattiva.

Volontari@Work 2026: la presidente Anna Ascani e tutta la giuria del Premio nel nuovo video di Terzjus

Il Premio Volontari@work riconosce le aziende e gli enti del Terzo Settore che promuovono il volontariato di competenza, premiando progetti con impatto, misurabilità, comunicabilità e replicabilità. Aperto a tutte le imprese, anche con meno di 50 dipendenti, e a ETS e Onlus.

Cambiare si può. Esperienze associative

L’articolo esplora come le pratiche associative di civic engagement possano influenzare i processi di cambiamento istituzionale, basandosi su nove casi di studio in diversi contesti. I risultati evidenziano come l’attivazione dei destinatari di queste esperienze generi nuovi saperi e legami cooperativi, creando un campo di possibilità per l’azione collettiva. L’ibridazione del Terzo settore è discussa, con un focus sulla sua interazione con lo Stato e il mercato.

La donazione al Terzo settore evita l’addizionale Irpef sui manager bancari

La legge di bilancio 2026 introduce una nuova opzione per i dirigenti bancari: l’addizionale Irpef del 10% sui compensi variabili può essere evitata se l’intermediario versa almeno il doppio dell’addizionale dovuta a enti del Terzo settore, purché non controllati dall’erogatore. Questa misura mira a incentivare il finanziamento di enti con finalità di interesse generale.

Conto termico 3.0, sì al cumulo e alla prenotazione per gli Ets

Il Conto termico 3.0 è accessibile agli enti del Terzo settore (Ets) per interventi di efficientamento energetico, con la possibilità di prenotazione e cumulo con altri incentivi. L’accesso dipende dalla natura economica dell’attività svolta dall’Ets, definita dalla registrazione al Runts. Il plafond di 900 milioni è suddiviso tra enti pubblici, Ets non economici ed Ets economici, con specifiche destinazioni per la prenotazione e la cumulabilità.

Chiesa, Enti Religiosi e Terzo Settore

L’entrata in vigore del Codice del Terzo Settore nel 2026 spinge gli enti religiosi a riflettere sull’equilibrio tra riconoscimento e autonomia. Questo confronto, radicato nella storia, offre l’opportunità di ridefinire gli assetti organizzativi ed economici per meglio servire la missione spirituale e pastorale, ispirandosi al principio di sussidiarietà e al discernimento proposto dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata.

Le ODV quali operatori economici efficienti

Il Tribunale di Brescia, investito di due ricorsi presentati da una società cooperativa sociale avverso l’Asst – Azienda Socio-Sanitaria Territoriale del Garda, attinenti a distinte procedure di gara, ma accomunate dall’oggetto rappresentato dal trasporto sanitario programmato dei Presidi di Desenzano e Gavardo, ha messo in chiaro alcuni aspetti interessanti (sentenze nn. 1174/2025 e 1175/2025). Al […]

Conto termico 3.0, acceso esteso agli enti del Terzo settore

Il Conto termico 3.0, attivo dal 25 dicembre 2025, estende l’accesso agli incentivi per l’efficienza energetica anche agli enti del Terzo settore, alle cooperative sociali e di abitanti, assimilati alla pubblica amministrazione. Il contributo Gse copre fino al 65% dei costi, fino al 100% per edifici pubblici o in comuni sotto i 15mila abitanti, con un plafond annuo di 900 milioni di euro. Gli interventi ammessi includono efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Premio volontari@work. Lavoro e civismo un «ponte» tra Ets e imprese

Il Premio volontari@work, presentato da Fondazione Terzjus, si apre ora anche alle imprese con meno di 50 dipendenti, riconoscendo il volontariato di competenza come leva di innovazione sociale. Questa pratica, che coinvolge le competenze dei dipendenti per supportare gli Enti di Terzo Settore, promuove l’attivismo civico e offre un modesto sostegno fiscale alle aziende. Le candidature sono aperte fino al 6 marzo 2026.

Il volontariato dei lavoratori fa bene ad aziende e Terzo Settore

L’Opera della Provvidenza Sant’Antonio (Opsa) di Padova offre servizi di parrucchieri volontari ai suoi ospiti, migliorando la loro dignità e qualità della vita. Questo tipo di volontariato aziendale, premiato dal concorso “Volontari@work” della Fondazione Terzjus, è in crescita in Italia, con circa 65mila imprese coinvolte nel 2024. Il volontariato di competenza, dove i lavoratori donano le proprie abilità professionali, rafforza il capitale sociale e migliora la reputazione aziendale.

Volontariato aziendale, dal permesso per donare all’alta consulenza, così le imprese si fanno più sociali

Il volontariato aziendale, in particolare di competenza, è un fenomeno emergente in Italia, con meno di 65mila imprese che lo praticano e 333mila interessate. Questo tipo di volontariato, che coinvolge impiegati, quadri e dirigenti, trova terreno fertile soprattutto nelle imprese medio-grandi.

Irap e Terzo settore, l’obiettivo è assicurare la coerenza fiscale

Con l’entrata in vigore del Titolo X del Codice del Terzo settore nel 2026, gli enti del Terzo settore (Ets) passeranno dal regime “commerciale” a quello “non commerciale”, con un possibile aggravio fiscale legato all’Irap. La base imponibile Irap per gli Ets, basata sulle retribuzioni, potrebbe essere rivisitata per evitare disparità, ad esempio adottando il regime di favore delle associazioni sportive dilettantistiche. L’obiettivo è garantire coerenza fiscale e uniformità territoriale.

Amministrazione di Sostegno, la svolta: gli Enti del Terzo Settore per un supporto davvero centrato sulla persona

Il CNEL ha approvato un disegno di legge per riformare l’Amministrazione di Sostegno (AdS), aggiornando un istituto obsoleto e allineandolo agli standard internazionali. La riforma, ispirata alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, prevede l’ampliamento dei soggetti nominabili come amministratori, inclusi Enti del Terzo Settore, e l’istituzione di un Elenco nazionale degli enti idonei. Inoltre, introduce semplificazioni per gli amministratori familiari e limita il numero di incarichi per garantire un supporto di qualità.
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