Nasce l’agenda per lo sviluppo dell’economia sociale
Il governo italiano sta per approvare il Piano dell’economia sociale, un documento programmatico che definisce l’economia sociale come un ecosistema unitario, valorizzando la cooperazione e riconoscendo l’importanza di un approccio mutualistico. Il piano, frutto di un processo democratico e di un ampio coinvolgimento delle organizzazioni, individua una serie di azioni per lo sviluppo del settore, tra cui la creazione di una governance nazionale, il rafforzamento dell’accesso al credito e la promozione del social procurement. Inoltre, il piano prevede una revisione intermedia dopo cinque anni e alcune misure sono già state attuate, come la semplificazione del regime IVA e l’introduzione di una clausola di salvaguardia per l’Irap.
Note e commenti
Analisi, studi e approfondimenti sul diritto del Terzo Settore
Economia sociale, Albano: «Ora un comitato per definire le priorità del Piano»
Il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano, è intervenuta alla riunione dell'Intergruppo parlamentare per l'economia sociale. «Al Mef stiamo costituendo un comitato che valorizzerà il lavoro svolto finora dai tavoli tecnici» e che sarà necessario per definire le priorità in vista della legge di Bilancio, dove il Piano verrà tradotto in azioni concrete.
Autore: Redazione
Argomenti: Economia sociale | Intergruppo parlamentare per l'economia sociale | Lucia Albano | MEF | piano nazionale per l'economia sociale
Sport, dall’Inps tutti i numeri del settore. Dominano associazioni e collaboratori
Il terzo settore, dominato dalle imprese sociali, impiega 855.887 persone, di cui il 73% donne. L’occupazione è in crescita, con un aumento del 4,3% nell’ultimo anno e del 25,3% rispetto al 2019, trainata dal lavoro dipendente e dai collaboratori. Il settore salute e assistenza sociale rappresenta il 56,1% degli occupati, seguito da attività amministrative, istruzione e formazione.
Autore: Redazione
Argomenti: Enti del Terzo Settore | INPS | lavoratori | sport dilettantistico | XXV Rapporto Annuale INPS
Social bonus esteso alle spese di gestione
Il social bonus, che offre crediti d’imposta per il recupero di immobili pubblici e beni confiscati, ora copre anche le spese di gestione post-intervento, come utenze e tributi. Gli enti del Terzo settore possono richiedere il beneficio tramite piattaforma, presentando budget aggiornati e rendiconti trimestrali. Nonostante il potenziale, la misura non ha ancora raggiunto un’ampia diffusione, con solo 13 progetti ammessi finora.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Codice del Terzo Settore | Enti del Terzo Settore | Social bonus | spese di gestione
Siglata la convenzione tra UPO e Centri di Servizio per il Volontariato
La convenzione triennale consentirà a iscritte e iscritti UPO di scegliere tra un catalogo di esperienze presso enti del Terzo Settore: un’alleanza strategica per la formazione e la cittadinanza attiva. [pubblicato in Il Mediacentre di UPO, Università del Piemonte Orientale, 13 luglio 2026] L’Università del Piemonte Orientale e i Centri di Servizio per il Volontariato del territorio (CSV […]
Autore: Redazione
Argomenti: Centri di Servizio per il Volontariato | Centro Territoriale per il Volontariato ETS Biella-Vercelli | Servizi per il Territorio Novara-VCO | Università del Piemonte Orientale | UPO
Cancellazione massiva dal RUNTS: quando un indirizzo PEC può “salvarti” la qualifica
La Regione Lazio ha cancellato dal RUNTS diverse centinaia di enti trasmigrati inadempienti agli obblighi pubblicitari. Un ODV, cancellato per mancata indicazione della PEC, ha impugnato la decisione al TAR Lazio, ma il ricorso è stato dichiarato irricevibile per tardività. La Regione aveva diffidato gli enti a rispettare gli obblighi entro 120 giorni, ma l’ODV non ha provveduto.
Autore: Paolo Sanna
Argomenti: cancellazione massiva | enti trasmigrati | indirizzo PEC | Regione Lazio | Runts | TAR Lazio
La crescita dello sport dilettantistico. Più occupati (e soprattutto giovani)
Il report Fondazione Terzjus-Inps conferma il ruolo rilevante del Terzo Settore, pur tra carenza di personale qualificato e insufficienti riconoscimenti professionali. Sono oltre 113mila gli enti registrati.
Autore: Redazione
Argomenti: Associazioni sportive dilettantistiche | RASD | Sport dilettanti | Terzjus Report 2025 | Volontariato
Il Piano nazionale per l’economia sociale spiegato in dieci punti
Cooperative, imprese sociali, mutue, fondazioni, enti religiosi ed enti sportivi dilettantistici: un documento del Ministero dell’Economia e delle Finanze prova a dare un perimetro comune e una strategia decennale a un mondo che vale l’8% dell’economia privata italiana. In allegato potete scaricare il testo del Piano [di Stefano Arduini, pubblicato in Vita.it il 6 Luglio […]
Autore: Stefano Arduini
Argomenti: consiglio dei ministri | Governo Meloni | Lucia Albano | Ministero dell’Economia e delle Finanze | piano nazionale per l'economia sociale
Sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito linee guida sulla devoluzione del patrimonio incrementale degli Enti del Terzo Settore (ETS) cancellati dal Registro unico nazionale (RUNTS). L’obbligo di devoluzione riguarda l’incremento patrimoniale realizzato durante l’iscrizione al RUNTS, mentre il patrimonio preesistente rimane all’ente. Le linee guida specificano i criteri per determinare il patrimonio iniziale e finale, e richiedono la produzione di documentazione oggettiva e certificata, inclusa un’attestazione di un revisore legale.
Autore: Mario Renna
Argomenti: CTS | Enti del Terzo Settore | Ets | Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali | MLPS | patrimonio incrementale | Runts
C’è un Piano nazionale per l’economia sociale: ecco cosa prevede
Gli enti del Terzo settore verranno riconosciuti come Servizi di interesse economico generale, al ministero dell'Economia sarà creata una direzione generale "ad hoc". Il viceministro Leo: benefici sul piano tributario. Il mondo della cooperazione: ora uno scatto in avanti, l'attuazione delle misure sia efficace
Autore: Redazione
Argomenti: consiglio dei ministri | Governo Meloni | MEF | Piano d’Azione per l’Economia Sociale | Servizi di interesse economico generale
Dal Piano nazionale al bando regionale: l’Emilia-Romagna avvia la fase operativa dell’economia sociale
L’Emilia-Romagna avvia la fase operativa dell’economia sociale con un bando da 5 milioni di euro, rivolto a partenariati tra enti locali, Terzo settore, imprese e ricerca. La strategia regionale si basa su cinque assi: integrazione con le filiere produttive, innovazione, valorizzazione del capitale umano, creazione di ecosistemi territoriali e riconoscimento dell’economia sociale come componente strutturale del sistema produttivo. Il bando, aperto dal 1° ottobre al 15 dicembre 2026, mira a costruire infrastrutture economico-sociali durature e attrarre capitali privati.
Autore: Luca Barbari
Argomenti: Piano nazionale per l’economia sociale | Regione Emilia Romagna | Social Economy Action Plan
Anche l’Italia adotta un piano d’azione per l’economia sociale
L’economia sociale entra ufficialmente tra le priorità strategiche del Paese. Con l’informativa data nel Consiglio dei ministri del 2 luglio, l’Italia compie un passo molto atteso, dotandosi per la prima volta di una strategia unitaria per lo sviluppo dell’economia sociale, destinata a orientare le politiche pubbliche dei prossimi anni.
Autore: Redazione
Argomenti: consiglio dei ministri | Governo Meloni | Lucia Albano | MEF | Piano d’azione nazionale per l’economia sociale | Raccomandazione Europea
L’economia sociale vara il piano: fisco e finanza a misura d’uomo
Il Consiglio dei ministri ha approvato un piano per l’economia sociale, riconoscendola come un ecosistema con un peso macroeconomico significativo. Il piano definisce i soggetti dell’economia sociale, distinguendo tra modelli economici e non economici, e individua un’agenda di sviluppo focalizzata su fiscalità, finanza e aiuti di Stato. L’obiettivo è dotare l’economia sociale di strumenti adeguati per valorizzarne le risorse e sostenere la crescita del settore.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Action Plan for the Social Economy | legge di Bilancio 2026 | Lucia Albano | MEF | Piano d’azione nazionale per l’economia sociale
Diritto ed economia del Terzo settore: è disponibile in nuovo numero
È stato pubblicato dalla casa editrice il Mulino il fascicolo n. 1/2026 della rivista “Diritto ed economia del terzo settore”: https://www.rivisteweb.it/issn/3034-9907 La rivista si propone di affrontare temi e problemi del nuovo diritto del terzo settore, coniugando i profili teorici d’interpretazione della recente disciplina con gli aspetti pratici della sua applicazione. Caratterizzata da un approccio […]
Autore: Redazione
Argomenti: Antonio Fici | Diritto ed Economia del Terzo Settore | Editrice Il Mulino | Profili civilistici | Profili fiscali
Il lavoro che fa bene
Lavorare, quando non si traduce in sfruttamento, fa sempre bene. Ma ora una nuova forma di volontariato rende il mondo delle imprese una vera fucina di solidarietà. Per lavoratori, aziende e terzo settore.
Autore: Redazione
Argomenti: aziende | volontariato d'azienda | Volontariato di competenza
Dal web al Terzo settore: la nuova luna di Ugo Bressanello
Da manager della new economy a fondatore di Domus de Luna: la storia di Ugo Bressanello che ha trasformato competenze imprenditoriali, risorse e visione in una rete di accoglienza, lavoro e riscatto per bambini, famiglie e persone fragili.
Autore: Redazione
Argomenti: Domus de Luna | Imprese sociali | persone fragili | Sardegna | Ugo Bressanello
Trasparenza e affidabilità marchi del Terzo settore
Nuovo incontro a Milano tra agenzia delle Entrate e associazioni e fondazioni.
Focus sulla necessità di facilitare gli investimenti.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Attività di interesse generale | fiscalità del Terzo settore | Fondazioni Corporate | Hangar Bicocca | mutualità | Roadshow
Il confine tra attività volontaria (gratuita) e prestazione professionale (retribuita) nell’organizzazione di volontariato (ODV). Nota a Cass. civ., sez. II, ord. 30 maggio 2026, n. 16985
Il contributo commenta l'ordinanza della Corte di cassazione, sez. II, 30 maggio 2026, n. 16985, relativa alla richiesta di compenso avanzata da un professionista nei confronti di una organizzazione di volontariato per la realizzazione di un logo e di un sito web. La pronuncia conferma la centralità del principio di gratuità dell'attività volontaria, ma va letta alla luce della concreta ricostruzione del rapporto: adesione all'associazione, assenza di un incarico oneroso preventivo e determinazione unilaterale del compenso. L'articolo evidenzia quindi la necessità, per gli enti del Terzo settore, di distinguere in modo chiaro tra volontari, soci, collaboratori e professionisti retribuiti.
Autore: Luca Barbari
Argomenti: Corte di Cassazione | CTS | Gratuità | Odv | Volontariato
Il volontariato di competenza si fa spazio anche nelle piccole imprese
Sono salite a 2.930 le aziende che hanno coinvolto i dipendenti in attività di volontariato legate alle loro capacità professionali. Bobba: «C’è molto potenziale»
Autore: Redazione
Argomenti: Luigi Bobba | Terzjus Report 2025 | volontariato d'impresa | Volontariato di competenza
Bobba confermato Presidente per una nuova fase di Fondazione Terzjus
La Fondazione si prepara ad accompagnare il decennale del Codice del Terzo settore e il nuovo percorso dell’economia sociale. Rinnovati gli organi e tracciate le linee strategiche per il prossimo triennio.
Autore: Redazione
Argomenti: Codice del Terzo Settore | Fondazione Terzjus ETS | Luigi Bobba | Riforma terzo settore
Nasce l’agenda per lo sviluppo dell’economia sociale
Il governo italiano sta per approvare il Piano dell’economia sociale, un documento programmatico che definisce l’economia sociale come un ecosistema unitario, valorizzando la cooperazione e riconoscendo l’importanza di un approccio mutualistico. Il piano, frutto di un processo democratico e di un ampio coinvolgimento delle organizzazioni, individua una serie di azioni per lo sviluppo del settore, tra cui la creazione di una governance nazionale, il rafforzamento dell’accesso al credito e la promozione del social procurement. Inoltre, il piano prevede una revisione intermedia dopo cinque anni e alcune misure sono già state attuate, come la semplificazione del regime IVA e l’introduzione di una clausola di salvaguardia per l’Irap.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Economia sociale | Lucia Albano | Maria Teresa Bellucci | Maurizio Leo | Piano d’Azione per l’Economia Sociale
Come sta il non profit, i nodi da sciogliere
[di Luca Pesenti*, 10 anni dalla riforma del terzo settore, pubblicato in Centro Culturale di Milano, il 5 giugno 2026] Il non profit italiano è un settore ampio e strutturato. Secondo i dati Istat relativi al 2023, le istituzioni non profit attive in Italia sono 368.367 e impiegano 949.200 dipendenti. I dati indicano inoltre oltre […]
Autore: Redazione
Argomenti: 5 per mille | Altis | Luca Pesenti | Riforma terzo settore | Università Cattolica del Sacro Cuore
Question time dell’on. Maria Chiara Gadda (IV) sul 5 per mille al Terzo settore
Il question time dell’on. Maria Chiara Gadda sul 5 per mille al Terzo settore sottolinea la necessità di un tetto mobile annualmente aggiornato per garantire risorse sufficienti alle associazioni. Si propone una riforma strutturale dello strumento per evitare che le risorse non vengano erogate completamente.
Autore: Redazione
Argomenti: 5 per mille | 5x1000 | Maria Chiara Gadda | Terzo Settore
Nasce l’Atlante del Terzo Settore: mappa dell’Italia solidale nel video di Askanews
Dopo l’apertura al pubblico della piattaforma online ad inizio mese, adesso la presentazione ufficiale. L’atlante del terzo settore è il nuovo progetto che trasforma i dati del settore del volontariato in conoscenza accessibile da organizzazioni, istituzioni e cittadini. Promotori principali Fondazione Terzjus e Italia non profit, in prima fila nella creazione della piattaforma.
Autore: Redazione
Argomenti: askanews | Atlante del Terzo Settore | Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria | Fondazione Terzjus ETS | Italia non profit
Il Terzo settore adesso ha il suo Atlante. Iniziativa di Fondazione Terzjus con il ministero del Lavoro per mappare tutte le realtà del non profit
Una grande quantità di dati dispersi tra varie fonti riunita in uno strumento innovativo. Bobba: «Un regalo a 4,7 milioni di volontari italiani».
Autore: Redazione
Argomenti: Atlante del Terzo Settore | Avvenire | Fondazione Terzjus ETS | Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali | Non profit
Economia sociale, Piemonte e Vallée pronti. E il Piano nazionale pure
Il Piano nazionale per l’Economia sociale, in fase di approvazione, mira a sostenere la crescita di questo settore in Piemonte e Valle d’Aosta, dove rappresenta una componente strutturale dell’economia. L’incontro ha evidenziato l’importanza di strumenti come gli Osservatori territoriali e i Comitati Territoriali per l’Economia Sociale (Cotes) per promuovere lo sviluppo sostenibile e l’inclusione sociale. Il Piano si concentra su fiscalità, semplificazione, incentivi e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, con un’attenzione particolare all’imprenditoria sociale femminile e giovanile.
Autore: Redazione
Argomenti: Comitati territoriali per l’Economia Sociale | COTES | Fondazione CRT | Lucia Albano | Piano d’azione nazionale per l’economia sociale | Unioncamere Piemonte
Tanti enti, tanti bilanci
Il bilancio degli enti del Terzo settore si definisce attraverso l’evoluzione normativa, con la Circolare n. 6 del 2026 che chiarisce l’adozione del modello E per enti con componenti economiche fino a 60.000 euro. Gli ETS imprenditoriali, distinti dalle imprese sociali, seguono schemi civilistici o ETS, con la scelta basata sulla loro natura e finalità. Il sistema del Terzo settore offre modelli di bilancio diversificati, adattati alle caratteristiche strutturali e funzionali degli enti.
Autore: Matteo Pozzoli
Argomenti: Bilancio | Codice del Terzo Settore | Enti del Terzo Settore | Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Il fisco del terzo settore: pesa la solidarietà e l’interesse generale
L'articolo 79 del Digs 117/2017 diventa la disposizione cardine, destinata a governare non solo l'accesso ai diversi regimi impositivi ma anche a orientare le scelte degli enti ai fini dei corretto inquadramento nelle diverse sezioni del Registro.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Attività di interesse generale | Enti del Terzo Settore | fisco | Solidarietà
Cresce il volontariato aziendale: oltre 75mila imprese coinvolte
Cresce il volontariato aziendale: oltre 75mila imprese coinvolte. Quasi 3mila aziende promuovono il volontariato di competenza a sostegno degli Enti del Terzo settore.
Autore: Redazione
Argomenti: premio volontari@work | Sistema Informativo Excelsior | Unioncamere | volontariato aziendale | Volontariato di competenza
Continua a crescere il volontariato di competenza anche nelle piccole imprese
Il volontariato rappresenta uno dei pilastri fondamentali del tessuto sociale, un motore di coesione e solidarietà capace di rispondere ai bisogni emergenti e di promuovere il benessere collettivo. Nell’attuale contesto, caratterizzato da rapide trasformazioni demografiche, economiche e culturali, studiare l'evoluzione di questo fenomeno non è solo un esercizio statistico, ma una necessità strategica per istituzioni, enti del Terzo Settore e decisori politici.
Autore: Giuseppe Tripoli
Argomenti: Bene comune | Piccole imprese | Sistema Informativo Excelsior | Volontariato di competenza
Dalle imprese donazione di competenze al non profit
Volontariato di competenza, una nuova forma di collaborazione tra imprese ed enti del Terzo settore in grado di generare valore attraverso la donazione del tempo.
Ma in cosa si differenzia dalle tradizionali erogazioni liberali? Non si tratta di trasferire risorse economiche o beni, bensì di mettere a disposizione, da parte delle imprese, le professionalità dei propri dipendenti. In altre parole, si tratta di un lavoro qualificato che entra nei processi degli enti e ne condiziona, spesso in modo significativo, gli assetti organizzativi.
Autore: Ilaria Ioannone and Gabriele Sepio
Argomenti: Imprese | Non profit | Terzo Settore | Volontariato di competenza
Quando le competenze diventano cura: il caso Roche-CasAmica
Il volontariato di competenza sta emergendo come una delle forme più mature di responsabilità sociale d’impresa. Non si limita a iniziative simboliche o occasionali, ma coniuga professionalità, gratuità e finalità di bene comune in attività che durano nel tempo. Il caso della partnership tra Roche Italia e CasAmica mostra come questo approccio possa generare valore sociale misurabile, sviluppo organizzativo e impatto duraturo, per i beneficiari finali e per l’impresa stessa.
Autore: Luigi Bobba and Cristiano Caltabiano
Argomenti: Bene comune | CasAmica | Roche Italia | Volontariato di competenza
Co-progettazione, costi rimborsabili e natura procedimentale
Il Consiglio di Stato, mediante la sentenza n. 3082/2026, ha respinto l’appello avverso la pronuncia del TAR Lombardia n. 2533/2024 e, per l’effetto, ha riconosciuto la piena legittimità della procedura di co-progettazione e cogestione della “Casa dell’accoglienza Enzo Jannacci” e degli appartamenti situati al viale Ortles, civici 71 e 73, da adibire ad housing sociale, avviata […]
Autore: Mario Renna
Argomenti: Contributi | Coprogettazione | Regime transitorio | Rimborsi
Costo del lavoro e adeguamento tariffario: il TAR Piemonte annulla una delibera del Comune di Torino sui servizi ai disabili
Il TAR Piemonte ha annullato una delibera del Comune di Torino che stabiliva un adeguamento tariffario del 3,5% per i servizi ai disabili, ritenuto insufficiente a coprire l’aumento del costo del lavoro. I giudici hanno criticato l’assenza di confronto con gli operatori e l’inadeguata istruttoria, sottolineando l’importanza della sussidiarietà e della collaborazione tra enti pubblici e privati. L’annullamento riguarda anche l’omessa revisione delle tariffe per i servizi semiresidenziali.
Autore: Mario Renna
Argomenti: adeguamento tariffario | Comune di Torino | servizi ai disabil | TAR Piemonte
“Investire sulle competenze come fattore di innovazione sociale”. Intervento del segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, alla cerimonia del Premio Volontari@Work
“Concentro il mio intervento su un aspetto fondamentale della realtà del lavoro in Italia, quello del fabbisogno di professionalità e competenze. Fabbisogno che riguarda il mondo dell’impresa ma anche il Terzo Settore. Comincio da ciò che sta caratterizzando il mercato del lavoro nel settore imprenditoriale: il fenomeno del mismatch tra domanda e offerta, cioè la […]
Autore: Giuseppe Tripoli
Argomenti: premio volontari@work | Unioncamere | volontariato d'impresa | Volontariato di competenza
I cittadini «battono» le imprese nelle erogazioni al Terzo settore
I cittadini sono più generosi delle imprese: nell’anno fiscale 2022 le società e gli enti non commerciali hanno destinato agli enti del Terzo settore meno di 72 milioni di euro, contro circa 675 milioni donati dalle persone fisiche. È uno dei dati che emerge dal nuovo rapporto della Fondazione Terzjus sull’impatto del 5 per mille e delle erogazioni liberali, strumenti rafforzati dalla riforma del 2017 e dalla piena operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts).
Autore: Redazione
Argomenti: 5 per mille | Enti del Terzo Settore | Erogazioni liberali | Imprese
Brevi considerazioni a margine di due recenti note direttoriali
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (sin d’ora, Ministero) ha pubblicato nel marzo passato due note rispettivamente intitolate: A) Costituzione da parte delle fabbricerie del ramo impresa sociale (articolo 1, comma 3 del d.lgs. n. 112/2017) o del ramo ETS (articolo 4, comma 3 del d.lgs. n. 117/2017); B) Codice del Terzo settore. […]
Autore: Mario Renna
Argomenti: Attività di volontariato | Codice del Terzo Settore | Delegati al deposito di atti | Fabbricerie | Libri sociali | Note direttoriali | Organo di controllo | Supplenti
Responsabilità sociale, cresce il volontariato di competenza: quasi 3000 aziende aderenti in Italia
Il volontariato di competenza, o skills-based volunteering, è in crescita in Italia, con quasi 3000 aziende che coinvolgono i propri dipendenti in attività di volontariato durante l’orario di lavoro. Questo fenomeno, che vede l’utilizzo di competenze professionali per supportare organizzazioni non profit, offre benefici sia alle comunità locali che ai dipendenti, che sviluppano competenze trasversali e un maggiore senso di appartenenza. Le PMI, pur essendo le più numerose, hanno ancora margini di crescita in questo ambito.
Autore: Redazione
Argomenti: aziende italiane | responsabilità sociale | volontariato aziendale | Volontariato di competenza
Terapia ricreativa, il modello pugliese che costruisce inclusione
In Puglia, la Cooperativa L’Ala promuove la terapia ricreativa, un modello innovativo per bambini autistici e le loro famiglie, basato su gioco, natura e relazioni. Questo approccio, nato dalla collaborazione tra Terzo Settore e servizi pubblici, ha migliorato l’autonomia e il benessere dei partecipanti, creando anche reti di supporto tra le famiglie. L’iniziativa, finanziata con fondi pubblici, punta a diventare un modello replicabile in altre regioni italiane.
Autore: Redazione
Argomenti: Amministrazione condivisa | Atlante del Terzo Settore | caregiver | Cooperativa L’Ala | Dynamo Camp | famiglie
La rendicontazione del 5 per mille come responsabilità etica verso la collettività
L’istituto del 5x1000 dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) si è affermato, nel corso di quasi vent’anni di applicazione, come il principale strumento di sussidiarietà fiscale dell’ordinamento italiano. Introdotto in via sperimentale con la legge finanziaria 2006, ha visto progressivamente mutare la propria natura provvisoria, per trasformarsi in un pilastro strutturale del finanziamento degli enti non profit, della ricerca e delle attività sociali e culturali del territorio.
Autore: Daniela Bucci
Argomenti: 5 per mille | 5x1000 | Ets | Runts
“III edizione del Premio Volontari@Work”: il video di Askanews
Si è svolta presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Volontari@Work, riconoscimento nazionale dedicato al volontariato di competenza e promosso dalla Fondazione Terzjus, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Unioncamere, e con il contributo del Forum Nazionale del Terzo Settore e di Italia non Profit.
Autore: Redazione
Argomenti: askanews | premio volontari@work | Volontari@work | Volontariato di competenza
Quando il volontariato nasce dal lavoro
Volontari@Work 2026: cresce il premio nazionale creato da Fondazione Terzjus per incoraggiare le imprese che si mettono al servizio della collettività.
[di Chiara Di Benedetto, pubblicato in «Avvenire» del 14 aprile 2026]
Autore: Redazione
Argomenti: Avvenire | premio volontari@work | volontariato aziendale | Volontariato di competenza
I controlli sulle imprese sociali
L’impresa sociale, disciplinata dal d.lgs. 112/2017, è una qualifica per enti privati che svolgono attività di interesse generale senza scopo di lucro. La qualifica, concessa tramite iscrizione nel registro delle imprese, è soggetta a controlli pubblici per garantirne la legittimità e prevenire abusi. I controlli, effettuati dal Ministero del Lavoro e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sono sia ordinari che straordinari e mirano a tutelare l’interesse pubblico e la credibilità del Terzo settore.
Autore: Emanuele Tuccari
Argomenti: finalità civiche e solidaristiche | Imprese sociali | Registro delle imprese
Cittadini digitali. Indagine sulle forme di netattivismo e di volontariato online
L’indagine “Cittadini digitali” esplora le forme di partecipazione civica online in Italia, focalizzandosi su netattivismo e volontariato digitale. I risultati mostrano un profilo socio-demografico di netattivisti istruiti e attivi offline, con una forte correlazione tra partecipazione online e offline. L’indagine evidenzia anche la necessità di ulteriori ricerche su pubblici meno rappresentati e sul ruolo delle organizzazioni del Terzo Settore.
Autore: Andrea Bassi, Claudia Ladu and Mara Moioli
Argomenti: attivismo online | cittadini digitali | netattivismo | Terzjus Report 2025
Geografia dell’amministrazione condivisa: crescono i progetti ma anche i divari
È sempre più diffusa nel perimetro amministrativo dei comuni e nel settore delle politiche sociali, ma con forti differenze territoriali e confinata soprattutto all’ambito della co-progettazione. Uno studio a cura di Patrik Vesan e Federico Razetti dell’Università della Valle d’Aosta mappa il fenomeno dell'amministrazione condivisa nel quinto "Rapporto sullo stato e le prospettive del diritto del Terzo settore in Italia" della Fondazione Terzjus.
Autore: Redazione
Argomenti: Amministrazione condivisa | Co-progettazione | Co-programmazione | Terzjus Report 2025
Via il patrimonio dopo il Runts. Devoluzione totale in caso di scioglimento e cancellazione
I dettagli del dm 2/2026. L'ente cancellato dal registro non potrà più usare l'acronimo ETS.
Autore: Antonio Fici
Argomenti: Cancellazione dal RUNTS | devoluzione del patrimonio | Ets | Runts
Registro unico nazionale, più autorizzati al deposito atti
[di Gabriele Sepio e Ilaria Ioannone pubblicato in «Il Sole 24 Ore» di mercoledì 1 aprile 2026] Con un intervento mirato su deposito atti e devoluzione del patrimonio sono state aggiornate le regole di funzionamento del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts). Le importanti modifiche, apportate con il decreto del ministero del Lavoro del […]
Autore: Gabriele Sepio and Ilaria Ioannone
Argomenti: Codice del Terzo Settore | devoluzione del patrimonio | MLPS | Runts
Ecco le modifiche al Decreto RUNTS: pubblicato in G.U. il DM 2/2026. Tante le novità per tutti gli ets
Ecco le novità che riguardano tutti gli ETS iscritti al RUNTS pubblicate in Gazzetta Ufficiale e già operative a partire dal 09 aprile.
Autore: Marco Livia
Argomenti: adempimenti runts | modifiche runts | Runts
Amministrazione condivisa: la prima banca dati nazionale sulle coprogettazioni e coprogrammazioni
I dati della ricognizione condotta da Patrick Vesan e Federico Razetti dell’Università della Valle d’Aosta mostrano un’espansione trainata dai Comuni. Forti differenze territoriali ma risorse importanti e una spinta cruciale del PNRR. La sfida ora è costruire competenze, cultura collaborativa e sistemi di co-valutazione in grado di misurare anche fiducia e impatto sociale.
Autore: Luigi Bobba and Aurelio Molè
Argomenti: Amministrazione condivisa | Co-progettazione | Co-programmazione | Università della Valle d’Aosta
Il TAR Piemonte valorizza la specialità del codice del Terzo settore
Il TAR Piemonte, mediante la sentenza n. 635/2026, si è pronunciato sulla legittimità di una procedura di selezione per l’affidamento in convenzione del servizio di trasporto sanitario di emergenza e urgenza extraospedaliera. Si trattava, segnatamente, degli affidamenti da parte dell’Azienda Sanitaria Zero del lotto TO1-1C in favore dell’ATS tra Croce Rossa Italiana Comitato di Torino […]
Autore: Mario Renna
Argomenti: Amministrazione condivisa | Riforma terzo settore | Runts | Terzo Settore
L’alleanza tra Enti di Terzo settore e Pa
L’amministrazione condivisa tra enti del Terzo settore e pubblica amministrazione, basata sulla sussidiarietà orizzontale, sta diventando una modalità ordinaria di relazione, con un aumento significativo degli avvisi dal 2021 al 2024. La co-progettazione, prevalentemente municipale e focalizzata sul welfare socio-sanitario, è la procedura più utilizzata, mentre la co-programmazione è residuale. Per consolidare l’amministrazione condivisa, servono competenze adeguate, copertura dei costi e una giurisprudenza coerente.
Autore: Luigi Bobba and Gabriele Sepio
Argomenti: Co-progettazione | Co-programmazione | PA | Terzjus Report 2025 | Terzo Settore
Good Loop: il programma che porta l’AI nel non profit
Good Loop è un programma di Cariplo Factory che forma le organizzazioni non profit sull’adozione dell’intelligenza artificiale, con un approccio pratico e gratuito. Il programma, supportato da Fondazione Cariplo, Fondazione Triulza, Fondo per la Repubblica Digitale e Microsoft Italia, mira a potenziare i servizi del Terzo Settore e amplificarne l’impatto sociale. Cariplo Factory funge da abilitatore di ecosistemi, collegando tecnologie avanzate, bisogni sociali e competenze del Terzo Settore.
Autore: Redazione
Argomenti: AI | Cariplo Factory | Good Loop | intelligenza artificiale | Marco Noseda | Non profit
Terzo settore, tra traguardi raggiunti e questioni aperte
Mentre l’iter attuativo della Riforma va concludendosi, il quinto rapporto Terzjus fotografa lo stato dell’arte di un terzo settore in accelerazione. Tra i numeri in crescita e le spinte in avanti, restano però anche nodi irrisolti, dal coinvolgimento dei giovani nel volontariato al rafforzamento delle reti associative, al coordinamento tra registri.
Autore: Redazione
Argomenti: RASD | Riforma terzo settore | Runts | Terzjus Report 2025 | welfare tripolare
Oltre 140 mila gli enti del RUNTS. La metà (47%) sono Associazioni di promozione sociale
Il quinto rapporto della Fondazione Terzjus evidenzia la crescita degli Enti del Terzo Settore (Ets) in Italia, con oltre 140.000 iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts). La riforma del terzo settore, avviata nel 2016, è quasi completata, con l’entrata in vigore del regime fiscale specifico per Ets e imprese sociali nel 2026. Tuttavia, alcune misure promozionali per Ets non imprenditoriali e imprese sociali rimangono inefficaci.
Autore: Antonio Fici
Argomenti: Aps | comfort letter | Runts | Terzjus Report 2025 | Terzo Settore
Video messaggio di Maurizio Leo, Viceministro MEF, alla presentazione del Terzjus Report 2025, Roma 6 marzo
Maurizio Leo, Viceministro MEF, ha illustrato le misure fiscali per gli Enti del Terzo Settore, tra cui l’esenzione fiscale sulle plusvalenze derivanti da attività di interesse generale, l’estensione dell’aliquota IVA al 5% alle imprese sociali e la proroga dell’esclusione IVA fino al 2036.
Autore: Redazione
Argomenti: Enti del Terzo Settore | Maurizio Leo | MEF | Terzjus Report 2025 | Unione Europea
Terzjus Report: Terzo settore motore di crescita sociale e economia
Partecipazione civica e digitale: l’avanguardia si rinnova. Donazioni e 5 per mille: fiducia ai massimi storici. Occupazione in crescita, ma persistono disparità. Amministrazione condivisa: una rivoluzione silenziosa. Il RUNTS cresce: verso 160.000 enti iscritti. PANES: l’Italia verso una strategia nazionale per l’economia sociale. Orizzonte 2027: trasformare la riforma in qualità e impatto. Un nuovo inizio per il Terzo settore.
Autore: Redazione
Argomenti: 5 per mille | attivismo civico | netattivismo | Occupazione | Terzjus Report 2025
Il Terzo settore accelera e diventa il motore del paese. Il video di Askanews
Il Terzo settore italiano cresce e si innova, consolidando il suo ruolo strategico per il benessere sociale ed economico del Paese. Il Terzjus Report 2025 evidenzia il completamento del quadro normativo e le prospettive positive per il comparto, con sfide legate all’attuazione della riforma e al rafforzamento del sostegno finanziario. Il Governo conferma l’attenzione e l’interesse per il settore, ritenuto strategico per l’economia nazionale.
Autore: Redazione
Argomenti: askanews | Il Sole 24 Ore | MEF | MLPS | Terzjus Report 2025
Netattivismo, crescono i cittadini digitali attenti alla salute (e non solo)
L’indagine “Cittadini digitali” di Fondazione Terzjus e Italia non Profit esplora il netattivismo e il volontariato online in Italia. I risultati mostrano che l’impegno digitale non sostituisce la partecipazione reale, ma la rafforza, con una maggiore propensione tra i cittadini con titolo di studio elevato e tra i 45-54enni. Gli enti del Terzo settore giocano un ruolo cruciale nel promuovere l’attivismo online, ispirando fiducia e credibilità.
Autore: Redazione
Argomenti: attivismo online | cittadini digitali | netattivismo | Tutela della salute | volontariato digitale
Sulla bilancia di ricavi e costi anche gli oneri indiretti
Interpretazione più ampia per il test di commercialità delle attività di interesse generale degli Enti del Terzo settore (ETS).
È uno dei punti centrali della circolare n. 1/2026 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata lo scorso 19 febbraio.
L’art. 79 del codice del Terzo settore supera la logica del Testo unico delle imposte sui redditi e dunque la fiscalità non è più legata semplicemente al "tipo" di attività svolta ma alle sue modalità di svolgimento.
Per questo la commercialità scatta solo se nella gestione delle attività di interesse generale i ricavi superano i costi con un margine superiore al 6%.
In tutti gli altri casi le attività, anche se svolte dietro corrispettivo, si considerano non commerciali.
Un nuovo criterio che trova nella circolare n.1 del 2026 dell'Agenzia delle Entrate alcuni utili punti di riferimento per la corretta interpretazione delle norme.
Autore: Gabriele Sepio and Ilaria Ioannone
Argomenti: articoli 55 e 143 TUIR | Codice del Terzo Settore | oneri indiretti | ricavi e costi
Negli enti del terzo settore valorizzate le cessioni gratuite
Pubblicata la Circolare sulla fiscalità degli enti del Terzo settore, che chiarisce le nuove regole fiscali in vigore dal 1 gennaio. La Circolare definisce i criteri di qualificazione fiscale delle attività di interesse generale, inclusa la possibilità di includere tra le entrate non commerciali il valore delle cessioni gratuite. Inoltre, chiarisce l’applicazione del regime forfettario per ODV e APS, esonerandole dall’obbligo di emissione della fattura.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Codice del Terzo Settore | CTS | Ets | fiscalità del Terzo settore
Dal click alla cittadinanza attiva: Luigi Bobba e la sfida dell’attivismo digitale
Luigi Bobba, ex politico e figura di riferimento nel Terzo Settore, discute la ricerca “Cittadini Digitali” condotta con Terzjus. La ricerca rivela che l’attivismo digitale in Italia è diffuso e non apatico, con i netattivisti più attivi nella fascia 45-54 anni e tra le persone con un alto livello di istruzione. Il Terzo Settore gioca un ruolo cruciale nell’incoraggiare l’attivismo online, ma la sfida è trasformare l’impegno digitale in azioni concrete e coinvolgere chi è ancora escluso.
Autore: Antonio Palmieri
Argomenti: AI | attivismo online | cittadinanza attiva | cittadini digitali | click activism
Stipendi bassi nel terzo settore. Retribuzioni inferiori del 30% rispetto al comparto profit
Il terzo settore ha visto una crescita del 20% dell’occupazione tra il 2019 e il 2024, con 817.500 lavoratori, principalmente donne (73%) e con contratti a tempo indeterminato (93%). Tuttavia, le retribuzioni sono basse, con una mediana annua di 12.567 euro e salari inferiori del 25-30% rispetto al settore for-profit, specialmente per i giovani under 35. Luigi Bobba, presidente di Terzjus, propone un’area contrattuale unitaria, parità di trattamento con il settore pubblico e maggiore collaborazione tra enti pubblici e privati.
Autore: Redazione
Argomenti: Non profit | Profit | retribuzioni | Terzjus Report 2025 | Terzo Settore
La Città di Torino scriverà il proprio Piano per l’Economia Sociale: approvata la mozione all’unanimità in Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di Torino ha approvato all’unanimità un atto per la creazione di un Piano cittadino dell’Economia Sociale, distinto da quello metropolitano. Il piano si concentrerà su innovazione sociale, rigenerazione urbana, politiche del cibo, transizione ecologica e protagonismo giovanile, valorizzando le specificità torinesi. Torino, con la sua tradizione di collegare politiche sociali e sviluppo economico, è ben posizionata per questo progetto, che si allinea con le indicazioni europee e nazionali.
Autore: Grace De Girolamo
Argomenti: Città di Torino | Fondazione CRT | Piano per l’Economia Sociale | Torino Social Impact | Unioncamere Piemonte | Unione delle Camere di Commercio del Piemonte e della Valle d’Aosta
Tra coesione e precarietà, ecco la mappa del Terzo settore
Il Terzo Settore in Italia, con 817.500 lavoratori, è un motore di occupazione, soprattutto grazie alle imprese sociali. Nonostante la crescita del 20% dal 2019 al 2024, il settore affronta sfide come la precarietà lavorativa, bassi salari e una forte presenza femminile. È cruciale riconoscere il valore economico del lavoro sociale per garantire la coesione sociale e la sostenibilità del settore.
Autore: Luigi Bobba and Claudio Gagliardi
Argomenti: Coesione sociale | Imprese sociali | lavoro femminile | lavoro sociale | precarietà
L’estensione applicativa dell’art. 35 CTS ai comitati degli EPS
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si è pronunciato sul rapporto tra l’art. 35 CTS, dedicato alla struttura delle associazioni di promozione sociale (APS), gli enti di promozione sportiva (EPS) riconosciuti dal CONI e le relative articolazioni autonome. La ricostruzione sistematica effettuata dal Ministero origina dalla precedente Nota direttoriale 4995 del 28 maggio […]
Autore: Mario Renna
Argomenti: Aps | Base associativa | Comitati di EPS | EPS
La mobilitazione passa dal web
Il web è fondamentale per l’attivismo civico, permettendo di informare, sensibilizzare e supportare cause. Le donne partecipano più degli uomini, ma l’età e l’istruzione influenzano la partecipazione online. L’attivismo online è spesso complementare a quello in presenza e, sebbene possa essere superficiale, rappresenta un’energia potenziale per mobilitare le persone.
Autore: Giulio Sensi
Argomenti: Fondazione Cariplo | Fondo per la Repubblica digitale | Italia non profit | mobilitazione | netattivismo
L’economia sociale in Piemonte e Valle d’Aosta: dai numeri alle politiche territoriali
Il progetto promosso da Fondazione Terzjus, con il sostegno di Fondazione CRT e in collaborazione con il sistema camerale del Piemonte e della Valle d’Aosta, mira a strutturare l’ecosistema dell’economia sociale attraverso una ricerca-azione locale. La mappatura territoriale mostra oltre 32 mila enti dell’economia sociale in Piemonte e Valle d’Aosta, con un impatto occupazionale significativo. I COTES, Comitati Territoriali per l’economia sociale, saranno costituiti in quattro aree per formulare Piani territoriali d’azione, adattando le linee guida del Piano nazionale d’azione per l’economia sociale ai contesti locali.
Autore: Cristiano Caltabiano
Argomenti: COTES | Economia sociale | Fondazione CRT | Piemonte | Valle d'Aosta | Volontariato
Cittadini digitali: l’Italia che si impegna online (ma non solo)
L’indagine “Cittadini digitali” rivela che l’Italia è attiva online, con netattivismo e volontariato digitale che amplificano l’impegno reale. Gli attivisti digitali sono spesso cittadini istruiti e già impegnati offline, con un forte legame tra partecipazione online e offline. Gli Enti del Terzo Settore giocano un ruolo cruciale nel promuovere l’attivismo, trasformando l’energia del netattivismo leggero in percorsi strutturati.
Autore: Redazione
Argomenti: cittadini digitali | Fondazione Cariplo | Italia non profit | net attivismo | netattivismo | volontariato digitale
Paritarie, l’esenzione Imu legata al costo medio ridisegna il contenzioso
La Legge di bilancio 199/2025 modifica l’esenzione Imu per le scuole paritarie, legandola al costo medio per studente (Cms) invece che alla gratuità della retta. Questo chiarimento normativo, applicabile anche retroattivamente, sposta il contenzioso dal “se” esista una retta al “quanto” questa incida rispetto al Cms. Tuttavia, la norma esclude rimborsi per somme già versate, limitando l’efficacia retroattiva.
Autore: Gabriele Sepio and Vincenzo Sisci
Argomenti: Enti non commerciali | esenzione fiscale | IMU | Scuole paritarie
Volontari@Work 2026: la presidente Anna Ascani e tutta la giuria del Premio nel nuovo video di Terzjus
Il Premio Volontari@work riconosce le aziende e gli enti del Terzo Settore che promuovono il volontariato di competenza, premiando progetti con impatto, misurabilità, comunicabilità e replicabilità. Aperto a tutte le imprese, anche con meno di 50 dipendenti, e a ETS e Onlus.
Autore: Francesca Tini Brunozzi and Claudia Grohovaz
Argomenti: Anna Ascani | premio volontari@work | Volontari@work | Volontariato di competenza
Cambiare si può. Esperienze associative
L’articolo esplora come le pratiche associative di civic engagement possano influenzare i processi di cambiamento istituzionale, basandosi su nove casi di studio in diversi contesti. I risultati evidenziano come l’attivazione dei destinatari di queste esperienze generi nuovi saperi e legami cooperativi, creando un campo di possibilità per l’azione collettiva. L’ibridazione del Terzo settore è discussa, con un focus sulla sua interazione con lo Stato e il mercato.
Autore: Cristiano Caltabiano
Argomenti: azione collettiva territoriale | Impresa Sociale | salute mentale | società civile | tiny publics
La donazione al Terzo settore evita l’addizionale Irpef sui manager bancari
La legge di bilancio 2026 introduce una nuova opzione per i dirigenti bancari: l’addizionale Irpef del 10% sui compensi variabili può essere evitata se l’intermediario versa almeno il doppio dell’addizionale dovuta a enti del Terzo settore, purché non controllati dall’erogatore. Questa misura mira a incentivare il finanziamento di enti con finalità di interesse generale.
Autore: Gabriele Sepio and Vincenzo Sisci
Argomenti: addizionale Irpef | donazioni | manager bancari | Terzo Settore
Conto termico 3.0, sì al cumulo e alla prenotazione per gli Ets
Il Conto termico 3.0 è accessibile agli enti del Terzo settore (Ets) per interventi di efficientamento energetico, con la possibilità di prenotazione e cumulo con altri incentivi. L’accesso dipende dalla natura economica dell’attività svolta dall’Ets, definita dalla registrazione al Runts. Il plafond di 900 milioni è suddiviso tra enti pubblici, Ets non economici ed Ets economici, con specifiche destinazioni per la prenotazione e la cumulabilità.
Autore: Daniele Gro and Gabriele Sepio
Argomenti: articolo 79 del Cts | conto termico 3.0 | Enti del Terzo Settore | Ets | ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
Chiesa, Enti Religiosi e Terzo Settore
L’entrata in vigore del Codice del Terzo Settore nel 2026 spinge gli enti religiosi a riflettere sull’equilibrio tra riconoscimento e autonomia. Questo confronto, radicato nella storia, offre l’opportunità di ridefinire gli assetti organizzativi ed economici per meglio servire la missione spirituale e pastorale, ispirandosi al principio di sussidiarietà e al discernimento proposto dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata.
Autore: Felice Scalvini
Argomenti: Chiesa | Enti ecclesiastici | Enti religiosi | Terzo Settore
Le ODV quali operatori economici efficienti
Il Tribunale di Brescia, investito di due ricorsi presentati da una società cooperativa sociale avverso l’Asst – Azienda Socio-Sanitaria Territoriale del Garda, attinenti a distinte procedure di gara, ma accomunate dall’oggetto rappresentato dal trasporto sanitario programmato dei Presidi di Desenzano e Gavardo, ha messo in chiaro alcuni aspetti interessanti (sentenze nn. 1174/2025 e 1175/2025). Al […]
Autore: Mario Renna
Argomenti: Codice dei Contratti Pubblici | Competitività | Cooperative sociali | Odv
Conto termico 3.0, acceso esteso agli enti del Terzo settore
Il Conto termico 3.0, attivo dal 25 dicembre 2025, estende l’accesso agli incentivi per l’efficienza energetica anche agli enti del Terzo settore, alle cooperative sociali e di abitanti, assimilati alla pubblica amministrazione. Il contributo Gse copre fino al 65% dei costi, fino al 100% per edifici pubblici o in comuni sotto i 15mila abitanti, con un plafond annuo di 900 milioni di euro. Gli interventi ammessi includono efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: conto termico 3.0 | Enti del Terzo Settore | Gse | ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
Premio volontari@work. Lavoro e civismo un «ponte» tra Ets e imprese
Il Premio volontari@work, presentato da Fondazione Terzjus, si apre ora anche alle imprese con meno di 50 dipendenti, riconoscendo il volontariato di competenza come leva di innovazione sociale. Questa pratica, che coinvolge le competenze dei dipendenti per supportare gli Enti di Terzo Settore, promuove l’attivismo civico e offre un modesto sostegno fiscale alle aziende. Le candidature sono aperte fino al 6 marzo 2026.
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: Imprese | premio volontari@work | volontariato d'azienda | Volontariato di competenza
Il volontariato dei lavoratori fa bene ad aziende e Terzo Settore
L’Opera della Provvidenza Sant’Antonio (Opsa) di Padova offre servizi di parrucchieri volontari ai suoi ospiti, migliorando la loro dignità e qualità della vita. Questo tipo di volontariato aziendale, premiato dal concorso “Volontari@work” della Fondazione Terzjus, è in crescita in Italia, con circa 65mila imprese coinvolte nel 2024. Il volontariato di competenza, dove i lavoratori donano le proprie abilità professionali, rafforza il capitale sociale e migliora la reputazione aziendale.
Autore: Redazione
Argomenti: Opera Provvidenza Sant’Antonio Padova | OPSA | premio volontari@work | volontariato d'azienda
Volontariato aziendale, dal permesso per donare all’alta consulenza, così le imprese si fanno più sociali
Il volontariato aziendale, in particolare di competenza, è un fenomeno emergente in Italia, con meno di 65mila imprese che lo praticano e 333mila interessate. Questo tipo di volontariato, che coinvolge impiegati, quadri e dirigenti, trova terreno fertile soprattutto nelle imprese medio-grandi.
Autore: Redazione
Argomenti: Imprese | Volontari@work | volontariato d'impresa | Volontariato di competenza
Irap e Terzo settore, l’obiettivo è assicurare la coerenza fiscale
Con l’entrata in vigore del Titolo X del Codice del Terzo settore nel 2026, gli enti del Terzo settore (Ets) passeranno dal regime “commerciale” a quello “non commerciale”, con un possibile aggravio fiscale legato all’Irap. La base imponibile Irap per gli Ets, basata sulle retribuzioni, potrebbe essere rivisitata per evitare disparità, ad esempio adottando il regime di favore delle associazioni sportive dilettantistiche. L’obiettivo è garantire coerenza fiscale e uniformità territoriale.
Autore: Gabriele Sepio and Vincenzo Sisci
Argomenti: Codice del Terzo Settore | Delega fiscale | Ets | Irap
Amministrazione di Sostegno, la svolta: gli Enti del Terzo Settore per un supporto davvero centrato sulla persona
Il CNEL ha approvato un disegno di legge per riformare l’Amministrazione di Sostegno (AdS), aggiornando un istituto obsoleto e allineandolo agli standard internazionali. La riforma, ispirata alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, prevede l’ampliamento dei soggetti nominabili come amministratori, inclusi Enti del Terzo Settore, e l’istituzione di un Elenco nazionale degli enti idonei. Inoltre, introduce semplificazioni per gli amministratori familiari e limita il numero di incarichi per garantire un supporto di qualità.
Autore: Vincenzo Falabella
Argomenti: Amministrazione di sostegno | CNEL | Enti del Terzo Settore | Ministero della Giustizia