Note e commenti

Analisi, studi e approfondimenti sul diritto del Terzo Settore

Imprese sociali, che è successo dopo la Riforma?

A più di 5 anni dalla riforma del Terzo settore e dell’impresa sociale, il Quaderno di Terzjus Le “nuove” imprese sociali. Tendenze e prospettive dopo la riforma, realizzato in collaborazione con Unioncamere, fa il punto sull’impatto delle novità introdotte su questo complesso e articolato mondo.

La community di Fondazione Terzjus ETS

La community di Terzjus gode di una crescita positiva costante: ogni mese aumenta il numero di iscritti alla newsletter, alle iniziative in corso e i professionisti interessati ai contenuti originali creati. In questo contesto positivo e virtuoso il CdA della Fondazione ha deciso di avviare una mappatura della propria base per comprendere le caratteristiche e gli interessi degli utenti.

Pubblicato l’eBook “The International Handbook of Social Enterprise Law. Benefit Corporations and Other Purpose-Driven Companies”

Risulta recentemente pubblicato il volume intitolato "The International Handbook of Social Enterprise Law Benefit Corporations and Other Purpose-Driven Companies", disponibile al seguente link: https://link.springer.com/book/10.1007/978-3-031-14216-1

Società sportive, entro il 29 dicembre alla cassa per Iva e ritenute sospese

Possibile pagare in 60 rate ma le prime tre si versano ora con maggiorazione del 3% Arriva la proroga per gli enti sportivi. Il testo del Ddl di Bilancio approvato alla Camera e ora all’esame del Senato fissa al 29 dicembre il termine per i soli pagamenti sospesi dell’Iva e delle ritenute alla fonte, comprensive […]

Regime fiscale in attesa del via libera dell’Unione

Le impese sociali trovano un riconoscimento con la Riforma del terzo settore grazie a nuovi strumenti giuridici e tributari introdotti con il D.lgs. 112 del 2017. La crescita esponenziale delle imprese sociali diverse dalle coop sociali secondo Uniocamere dimostra il particolare appeal di tali realtà che avevano finora avuto un ruolo piuttosto marginale nel contesto degli enti produttivi dell’economia sociale. Si passa, da circa il 2,9% del totale prima dei decreti di riforma al 24,7%.

Il sostegno finanziario alle attività di interesse generale di ODV, APS e fondazioni del Terzo settore

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso il decreto direttoriale n. 286/2022, ha approvato gli accordi di programma sottoscritti con le Regioni e le Province autonome, al fine della realizzazione di una gamma di interventi volti a sostenere lo svolgimento, a livello locale, delle attività di interesse generale esercitate da ODV, APS e fondazioni del Terzo settore. Il riferimento alle attività di interesse generale richiama quanto divisato.

Le imprese sociali, uno strumento di innovazione

Tendenze e prospettive dopo la Riforma sono state al centro dell’incontro organizzato a Roma da Terzjus e Unioncamere, occasione per presentare anche il 3° Quaderno di Terzjus realizzato dall’osservatorio giuridico del Terzo settore che analizza i dati emergenti dalla sezione apposita del Registro delle imprese.

Riforma dello Sport, nodo inquadramento lavoratori

La riforma dello Sport è ai nastri di partenza. Contiene anche importanti modifiche alla normativa sui rapporti di lavoro nell’ambito sportivo. Sono molte le novità su questo versante che, in mancanza delle annunciate proroghe, rischiano di partire dal 1° gennaio prossimo con alcuni importanti nodi ancora da sciogliere.

Manuale per il Terzo settore 2022

Questo “Manuale per il Terzo settore 2022”, edito dal Gruppo Sole24ore, rappresenta una duplice novità. In primis, esce nel momento in cui la riforma del Terzo settore è giunta, almeno dal punto di vista dell'emanazione dei decreti di attuazione, quasi al compimento. Infatti, dei 24 decreti e regolamenti previsti all'interno degli atti normativi susseguenti alla legge delega 106 del maggio 2016, ben 19 sono già in vigore. E dei cinque restanti solo uno – quello sui controlli – riveste una particolare rilevanza.

Roma non è stata costruita in un giorno. La Riforma del Terzo settore non è da meno

Fin dall’approvazione della legge delega, l’idea di mettere mano al settore, riorganizzare le molte leggi, dare una nuova visione prospettica e nuove opportunità di crescita agli enti non profit veniva considerata ambiziosa; la vastità e la complessità del Codice lo hanno confermato, ma a distanza di 5 anni dall’entrata in vigore della più importante opera di Riforma del settore, i risultati sono incoraggianti e positivi.

ETS, fundraising e riciclaggio: prevenire con il MOG 231 è meglio che curare

Cosa succede se qualche soggetto criminale, ovviamente esterno all’organizzazione, utilizzasse queste campagne di raccolta fondi per riciclare denaro di provenienza illecita? Quali potrebbero essere le conseguenze reputazionali e, ancor prima, risarcitorie, penali e/o para-penali, dell’ente, ma anche degli amministratori chiamati a governare l’ETS secondo adeguate misure organizzative volte alla corretta gestione e (conseguentemente, anche) alla prevenzione dei reati?

Brevi spunti a partire dalla disciplina molisana del Terzo settore

L'intervento disciplinare molisano, nel solco del codice del Terzo settore, intende assicurare una efficace tutela a favore degli enti del Terzo settore. La disciplina locale, tuttavia, non può legittimare trattamenti differenziati o riconoscimenti giuridici connessi alla mera appartenenza territoriale dei gruppi organizzati.

Caro bollette, doppio sostegno per cooperative e imprese sociali

Con la conversione in legge dell’Aiuti ter e con le nuove misure previste dal Dl Aiuti-quater (Dl 176/2022), è tempo di valutare gli aiuti messi in campo dal Governo per far fronte all’emergenza energetica. Coop e imprese sociali, infatti, risultano tra gli enti fortemente colpiti dall’aumento dei costi di gas e materie prime.

Mozambico, lavoro e formazione: la lezione di Inhassoro

Sono trascorsi più di vent'anni, quando insieme all'allora primo ministro del Mozambico, Pascoal Mocumba, partecipai al “lancamento de premera pedra”, alla posa della prima pietra della Estrela do mar di Inhassoro, piccolo centro del Mozambico posto sull'Oceano Indiano a 800 km a nord della capitale Maputo nella Provincia di Inhambane.

Aiuti estesi anche a enti non profit e all’ex Ipab

Aiuti contro il caro energia estesi a enti non profit ed ex Ipab. Una novità, quella contenuta nel Dl Aiuti quater che recepisce le obiezioni più volte sollevate su queste pagine e che evidenziavano la necessità di ampliare la platea dei beneficiari senza limitarla ai soli enti del terzo settore (Ets).

Il Rapporto della Fondazione Terzjus sul Terzo settore 2022

Giunto alla sua seconda edizione, il “Rapporto sullo stato dell’arte e le prospettive del diritto del Terzo Settore in Italia” prodotto dalla Fondazione Terzjus può considerarsi un riferimento all’interno del panorama del mondo non profit italiano, confermandosi una preziosa guida per coloro che sono interessati a comprendere meglio la trasformazione che sta avvenendo nel nostro Paese a seguito della Riforma del Terzo Settore che, tra le principali novità, ha visto l’introduzione e l’avvio del RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, in seguito all’emanazione del DM 564/2021.

Il secondo Terzjus Report e l’evoluzione del “nuovo” diritto del Terzo settore

Anche questa edizione del Rapporto, come la precedente, rappresenta il frutto di un delicato e complesso lavoro multidisciplinare e mira a soddisfare la duplice esigenza di informare e allo stesso tempo formare gli Enti di Terzo settore (ETS), le loro reti associative, nonché tutti i soggetti istituzionali e non, a vario titolo coinvolti nell’attuazione della riforma avviata nel 2016 (come gli enti senza scopo di lucro, le fondazioni di origine bancaria, le imprese sociali, gli enti ecclesiastici, le banche e gli investitori , ecc.) e nello sviluppo del diritto del Terzo settore.

Intervento del Prof. Giovanni Quaglia alla presentazione del Terzjus Report 2022

La Consulta delle Fondazioni del Piemonte e della Liguria ha ritenuto naturale sostenere le attività di Terzjus in questo grande sforzo di analisi critica e di monitoraggio dell’evoluzione normativa, regolamentare e operativa: tutto ciò che si sta concretizzando costituirà un “nuovo mondo” cui tutti i variegati e multiformi operatori del non profit dovranno fare riferimento.

Terzo Settore e amministrazione condivisa nelle città

Il Terzo settore con l'alleanza di tutta la società civile può essere un ponte di dialogo nell' autonomia responsabile. L’amministrazione condivisa e la valutazione d’impatto sociale, introdotte da nuove norme, sono gli strumenti da applicare per realizzare una maggiore partecipazione sia delle imprese sociali sia delle associazioni di volontariato, a partire da quelle più piccole.

I fabbisogni professionali e formativi delle imprese sociali, indagine 2021 di Unioncamere

I dati raccolti in questo volume possono, quindi, rappresentare un utile riferimento per una più approfondita conoscenza di alcuni profili occupazionali di questa importante componente del Terzo Settore, oltre che per la definizione di interventi e l’adozione di strumenti finalizzati a rafforzare organizzativamente le imprese sociali già esistenti e facilitare la nascita di nuova imprenditorialità a vocazione sociale, facendo leva anche sui progetti e sugli investimenti previsti nell’ambito del PNRR.

Enti del terzo settore ancora in corsa per il 5 per mille

Il 5 per mille, quest’anno, tiene conto delle novità portate dalla riforma del terzo settore. Infatti, l’avvio del Registro unico il 23 novembre 2021, ha sostituito la categoria del volontariato con quella degli enti del terzo settore (Ets). Attenzione, tuttavia, perché la sola iscrizione nel Registro unico non basta agli enti per accedere automaticamente al riparto del 5 per mille.

Linee guida per la Valutazione d’Impatto del Sostegno a Distanza

Linee Guida per la valutazione dell’impatto sociale nei progetti di sostegno a distanza rappresentano così uno strumento in più per una crescita quantitativa e qualitativa sia dei progetti di sostegno a distanza sia delle associazioni italiane. Da questo processo così è nato il documento presentato ufficialmente nell’agorà di Roma.

Immobili pubblici o sequestrati riconvertiti a finalità sociale

E proprio in questo contesto che un ruolo strategico viene assunto dagli enti locali che potranno assegnare agli Ets i propri beni per vederli valorizzati sulla base di procedure ad evidenza pubblica, anche su impulso di parte, nel rispetto della disciplina di riferimento (Cts, Dm 72/2021, eventuali leggi regionali e regolamenti degli enti pubblici per i profili di competenza).

Nota di presentazione del convegno di lancio del Terzjus report 2022 il 21/09 a Roma

Dobbiamo essere orgogliosi della filantropia italiana e ancora più orgogliosi del Terzo Settore italiano: le evidenze mostrano che la filantropia e il Terzo Settore in Italia hanno giocato un ruolo chiave nello sviluppo di modelli alternativi per la società e ancora di più potranno accelerare la visione di un paese sostenibile ed inclusivo, agendo nuove […]

“Dal non profit al Terzo settore. Una riforma in cammino” TERZJUS REPORT 2022

Rapporto a cura di Terzjus - Osservatorio di diritto del Terzo settore della filantropia e dell’impresa sociale. Il Terzjus Report 2022 è stato realizzato grazie al contributo di Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria e anche di Unipolis e Unioncamere Questo volume è stato impresso con il contributo di Cattolica Assicurazioni.

Torna Terzjus con il 2° Report “Dal non profit al Terzo settore. Una riforma in cammino”. Il 21 settembre ore 10:30 a palazzo Wedekind, Roma e in diretta streaming sul canale Youtube di Terzjus.

L’implementazione della riforma del Terzo Settore conferma il trend positivo per il 2021: 3.438 nuove imprese sociali nate dopo agosto 2017, 19 decreti, regolamenti e provvedimenti amministrativi emanati, 88.439 APS e ODV trasmigrate, 11.882 nuove domande di iscrizione al RUNTS, di cui accolte 6.030, circa 1.200 nuove domande al mese.

Modifiche statutarie con quorum alleggerito fino al 31 dicembre

Con l’approvazione definitiva del Dl semplificazioni fiscali torna la proroga degli adeguamenti statutari al Terzo settore con modalità semplificate. Tra le novità che interessano il terzo settore ve ne sono alcune che riguardano la revisione dei termini previsti per l’accesso al Registro unico del Terzo settore (Runts).

Per gli enti del Terzo settore il fisco tiene conto del costo pieno

Il restyling normativo riguarda in particolare l’art. 79 del CTS. Una disposizione fondamentale per l’inquadramento fiscale degli enti e che classifica come non commerciali quelle attività di interesse generale rese a fronte di corrispettivi che non superano i costi effettivi o che realizzano un avanzo di gestione contenuto entro determinati margini quantitativi e temporali.

Stabiliti i criteri per distinguere la commercialità

L’approvazione alla Camera del pacchetto emendamenti, presentato in fase di conversione del D.l. semplificazioni fiscali, trova il placet di tutte le forze politiche. Un traguardo importante che consentirà aggiornamenti e semplificazioni legati alla parte fiscale della Riforma, dando così il via al successivo step legato all'invio da parte del Governo della notifica alla UE.

Terzo settore, riforma al guado

Il placet della UE, limitatamente alle norme di natura fiscale, è fondamentale perché ad oggi sono bloccate molte misure di vantaggio, tra cui quelle relative alle imprese sociali, alla finanza sociale, ai regimi fiscali agevolati e alle norme IVA. Infatti, la mancata notifica - dall'agosto del 2017 ad oggi - di queste stesse norme ha generato una minor assegnazione di risorse agli Enti del terzo settore pari a più di 245 miloni di euro, bencé tale dotazione fosse già disposta dalla legge di riforma del terzo settore.

Vademecum “L’Affidamento dei servizi sociali nel dialogo fra Codice dei Contratti Pubblici e Codice del Terzo Settore”

Il presente lavoro è stato ideato, progettato e sviluppato come un “quaderno ad anelli”, uno strumento di lavoro utile nella quotidianità dell’attività lavorativa, capace di seguire l’evoluzione della normativa e della giurisprudenza, come tale sempre attuale, a disposizione sia degli operatori della pubblica amministrazione, che degli operatori privati, in particolare del c.d. privato sociale.

Beni culturali pubblici in comodato e concessione

La misura agevolativa del CTS, infine, mostra un doppio volto della trasparenza, da un lato come necessaria forma di rendicontazione dell’uso delle risorse ricevute e dei beni pubblici assegnati (la casa di vetro), dall’altro, come progetto di successo da comunicare per rinsaldare e rilanciare legami di fiducia.

Accesso al social bonus, enti al lavoro sui progetti

Particolare attenzione dovrà essere posta anche per quanto concerne gli interventi di recupero oggetto di liberalità. Queste ultime, infatti, potranno essere rivolte solo ad alcuni interventi individuati dall’art. 3 del DPR 380/2001 quali ad esempio progettazione, manutenzione, sistemazione degli spazi esterni alla struttura oggetto di recupero a condizione che questi siano finalizzati ad assicurare il riutilizzo nonché funzionali allo svolgimento delle attività di interesse generale. Tra le spese eleggibili rientrano anche quelle di funzionamento del bene.

Social bonus, in Gazzetta il decreto attuativo per il recupero beni inutilizzati

Tra le condizioni necessarie affinché il bonus venga riconosciuto, come si legge nel decreto, sarà necessario che i beni oggetto di intervento vengano utilizzati esclusivamente per le attività di interesse generale di cui all’art. 5 del CTS, a condizione che queste siano eseguite dagli enti del Terzo settore (ETS) con modalità non commerciali.

Pubblicato il decreto sulle modalità di attuazione del Social Bonus per gli ETS

Nella Gazzetta Ufficiale del 14 luglio 2022 n. 163, è stato pubblicato il Decreto 23/02/2022 concernente il regolamento sulle modalità di attuazione del Social Bonus agli ETS iscritti al RUNTS. Il regolamento individua le modalità, operative già dal prossimo 29/07/2022, per l’attribuzione alle persone fisiche, agli enti e alle società del credito d’imposta, denominato anche […]

Si può dedurre il costo del volontariato

Con il volontariato di competenza si assiste a quella che potremmo definire una vera e propria inversione delle regole di determinazione del reddito. Un esempio legato ad un fenomeno più ampio che produce una graduale ridefinizione di alcuni istituti tipici del sistema tributario favorendo gli investimenti del profit nel sociale e una contaminazione tra mercato e Terzo settore.

La Corte di giustizia UE stabilisce che le cooperative non sono enti senza scopo di lucro ai fini della direttiva appalti

La sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea costituisce un importante passo avanti per l'interpretazione e la tenuta del codice del Terzo settore. Per i giudici comunitari, l'art. 57 del codice del Terzo settore non si pone in contrasto con la direttiva 2014/24/UE, là dove prevede che i servizi di trasporto sanitario di urgenza ed emergenza possano essere attribuiti mediante convenzione, in via prioritaria, soltanto ad organizzazioni di volontariato e non a cooperative sociali che possono distribuire ai soci ristorni correlati alle loro attività.

Una riforma per promuovere solidarietà e inclusione sociale. Non solo adempimenti, ma anche opportunità di servire meglio le nostre comunità

Incontro con il Dott. Luigi Bobba (eletto Senatore della Repubblica nel 2006 e Deputato nel 2008, firmatario della legge di Riforma del Terzo settore – Presidente di Terzius (Osservatorio di diritto del Terzo settore, della filantropia e dell’impresa sociale) - da sempre impegnato nel Sociale e nel mondo Non Profit sul quale ha anche scritto uno dei circa trenta testi pubblicati dal 1984 ad oggi).

Il volontariato d’impresa fa bene a tutti

Sono sempre di più le imprese che promuovono e organizzano attività di volontariato per i propri dipendenti durante l'orario di lavoro. Per questo Terzjus, in collaborazione con Eudaimon e Fondazione Roche, ha promosso una ricerca per capire le opportunità che questo strumento offre all'organizzazione, ai suoi collaboratori e al Terzo Settore.

Papa Francesco, seminatore della cultura del volontariato

Sono davvero tante le circostanze in cui Papa Francesco ha parlato del volontariato. Senza ombra di dubbio, si può dire che è uno dei temi più ricorrenti del suo magistero. Basti contare quante sono state le udienze con le associazioni, le fondazioni e tutte le altre organizzazioni che formano il Terzo settore, oltre ai saluti […]

Volontariato di competenza: quando il sociale e l’impresa sanno fare squadra

Un’agile guida di avvicinamento a un fenomeno relativamente nuovo e noto solo a pochi addetti ai lavori; una guida che sicuramente non vuole sostituire la pubblicazione più corposa ed esaustiva ma che, anzi, ne costituisce la premessa necessaria per un approfondimento successivo.

Enti del Terzo settore (ETS) e raccolta fondi: il Ministro Orlando firma il decreto per l’adozione delle linee guida

Destinatari delle linee guida sono tutti gli ETS indipendentemente dalla loro forma giuridica, dimensione, missione, attività e classificazione, che intendono conformare l’attività di raccolta fondi ai principi di verità, trasparenza e correttezza, richiamati espressamente dall’art. 7 del D.lgs. n. 117/2017.

Terzo settore, raccolta fondi con trasparenza e correttezza secondo le “Linee guida sulla raccolta fondi degli ETS”

Il Codice del terzo settore (CTS), attribuisce un ruolo strategico al fundraising consentendo di esercitare tale attività anche in forma organizzata e continuativa, impiegando risorse proprie o di terzi (art. 7 del CTS), nonché mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore.

Approvate le linee guida per la raccolta fondi. Il commento del Direttore generale di Fondazione Airc, Niccolò Contucci, sullo strumento previsto dall’art.7 del Codice del terzo settore

L’approvazione delle linee guida sulla raccolta fondi segna sicuramente un importante tassello per il mondo del Terzo settore. Il documento approvato dalla Cabina di Regia, infatti, rappresenta il criterio cardine che enti i piccoli e grandi potranno utilizzare quale strumento per porre in essere una delle principali attività messe in campo per il finanziamento delle attività di interesse generale.

“La promozione della cultura del volontariato tra le priorità da sostenere”

La ricerca che viene oggi presentata ha il pregio di offrire ai lettori la possibilità di approfondire un tema di spiccata novità, quale il volontariato i competenza. Di fronte ad un fenomeno appena emergente dal contesto sociale di riferimento, la prima domanda che immediatamente si pone al giurista è: questo fenomeno è già regolato dalle norme vigenti? Serve un intervento normativo?

Intervento del Commissario UE Nicolas Schmit al convegno promosso da Terzjus e Università di Siena “I profili fiscali della riforma del terzo settore alla luce dei principi comunitari”

L'intervento di Nicolas Schmit Commissario UE al Lavoro e ai diritti sociali al convegno promosso da Terzjus e Università di Siena “I profili fiscali della riforma del terzo settore alla luce dei principi comunitari”, Siena, 14 giugno 2022.

L’estinzione della persona giuridica: nota a TAR Lecce n. 538 del 2022

Il Tribunale amministrativo salentino riconosce la legittimità del decreto prefettizio con cui è stata disposta l'estinzione della persona giuridica. La decisione invita a riflettere sulle cause di estinzione della persona giuridica alla luce del concorso di fonti (art. 27 c.c., d.pr. 361/2000, artt. 22, comma 5, e 49 del codice del Terzo settore)

Il welfare aziendale premia anche il Terzo settore. Il Sole 24 Ore del 12 Maggio 2022

Una politica, quella del welfare, che incide positivamente anche sul rendimento lavorativo dei dipendenti, con apprezzabili risvolti in termini di produttività. In tale ottica, l’erogazione dei benefit può essere legata anche alla qualità del lavoro prestato. In questo modo, infatti, si tende a gratificare i dipendenti per il raggiungimento di un determinato obiettivo facilitando il loro coinvolgimento nei processi di miglioramento dei risultati aziendali.

“The Social Economy, the Future of Europe” nel racconto della Conferenza di Strasburgo di Giuseppe Guerini, membro del CESE

Il 5 e 6 maggio 2022 Strasburgo ha ospitato la Conferenza europea "The Social Economy, the Future of Europe", che ha visto una partecipazione numerosa da tutta Europa, ma anche con rappresentanti di altri Stati extraeuropei, organizzazioni internazionali come OECD e ILO. L’evento, organizzato nel quadro della Presidenza francese del Consiglio dell'UE, chiude idealmente un ciclo aperto con il vertice Sociale europeo di Porto, proseguito con la Conferenza sul Futuro dell’Europa, che chiudendosi “passa il testimone” alla Conferenza sull’Economia Sociale di Strasburgo.

Indagine Unioncamere – Terzjus: “Impresa sociale come stai?”

Nuova attività di ricerca di Terzjus per Unioncamere dedicata alle “nuove” imprese sociali. Se sei il presidente o il responsabile di un’impresa sociale costituita dopo il 20 luglio 2017, ti invitiamo a compilare cliccando qui la survey digitale, bastano 10 minuti. Unioncamere, dopo il trasferimento automatico al Registro Unico Nazionale degli enti di Terzo Settore (RUNTS) dei dati riguardanti […]

I Modelli di atto e regolamento per il ramo degli enti ecclesiastici proposti da CEI, USMI e CISM

La Conferenza Episcopale Italiana (CEI), l’Unione Superiore Maggiori d’Italia (USMI) e la Conferenza Italiana dei Superiori Maggiori (CISM) hanno recentemente proposto dei Modelli di atti per la costituzione di un ramo del Terzo settore e d’impresa sociale da parte degli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, nonché per la stesura dei relativi regolamenti. L’adozione di tali modelli non è un obbligo di legge, civile o canonica, ma essi rappresentano ugualmente un punto di riferimento privilegiato per tutti gli enti ecclesiastici che intendono aderire alla Riforma del Terzo settore e per i professionisti chiamati ad assisterli.

Rimettersi in gioco. Sfide e opportunità per gli ETS di fronte al Social Economy Action Plan: il video

Con il Social Economy Action Plan si può aprire una nuova stagione per il mondo del Terzo Settore e non solo. È però necessaria una approfondita riflessione per cogliere le implicazioni complessive e le possibilità che la prospettiva europea offre a tutti i soggetti che rientrano nell’area dell’Economia Sociale.

Obbligo di pubblicità per i compensi negli ETS. Doppio binario sui tempi per mettersi in regola

Focus sulle norme che interessano gli enti del terzo settore con riferimento agli obblighi di trasparenza: quando occorre pubblicare gli emolumenti corrisposti ai membri degli organi sociali, ai dirigenti e agli associati e quali limiti ai compensi; quali le modalità per rendere evidenti i compensi corrisposti e quali le sanzioni in caso di inottemperanza. Altro aspetto riguarda i contributi pubblici. Per gli enti non profit che li percepiscono scattano obblighi di trasparenza da assolvere entro il 30 giugno: tuttavia, in caso di violazione, le sanzioni potranno scattare solo dal 2023.

Iscrizione al RUNTS, ruolo del Notaio e poteri degli Uffici: a proposito della circolare ministeriale n. 9 del 21 aprile 2022

Nel commento si presenta ed analizza la recentissima circolare ministeriale n. 9 del 21 aprile 2022 che interpreta la normativa, primaria e secondaria, vigente in materia di RUNTS al fine di offrire soluzioni concrete ad alcune delicate questioni applicative emerse durante la prima fase di operatività del RUNTS.

Enti migranti al Registro: più tempo per il deposito

Per gli enti che accedono al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), il 2022 sarà un anno importante anche sotto il profilo degli adempimenti contabili, perché la qualifica di Ets impone entro il 30 giugno di ogni anno di depositare il bilancio d’esercizio presso il Runts attivo dallo scorso 24 novembre. I chiarimenti del Ministero del Lavoro per ODV e APS e, per i nuovi enti, i modelli da adottare a iscrizione perfezionata.

L’Action Plan per l’Economia Sociale della Commissione Europea, nonostante i suoi limiti, rappresenta una vera svolta

Questa interpretazione oltre che aiutare a capire le specificità del settore aiuta anche ad analizzare criticamente le forme giuridiche disponibili, l’adeguatezza della regolamentazione, l’applicabilità del meccanismo della concorrenza, le modalità di governance e di gestione, le politiche di sostegno. Tutti temi che dovranno occupare il dibattito nel corso del prossimo anno in attesa dell’adozione definitiva da parte del Parlamento Europeo dell’Action Plan.

I soldi del 5 per mille alle Forze dello Stato: un danno inutile al Terzo settore

Il Senato della Repubblica - il 9 giugno 201 - ha votato una proposta di legge presentata dalla Lega con il voto favorevole dei principali gruppi politici che, se fosse approvata anche alla Camera, andrebbe a depauperare Il fondo dedicato al 5 per mille. Il fondo verrebbe usato per l'assistenza del personale di tutti i corpi dello stato (Polizia, Carabinieri, Finanza, Guardie carcerarie, Esercito, Marina e Aereonautica). Ma che c'entrano con la legislazione istitutiva della norma di sussidiarietà fiscale?

Terzjus e Avvenire promuovono un webinar sull’Action Plan dell’Economia Sociale Europea. Lunedì 11 aprile ore 17

Sarà possibile seguire il webinar “Rimettersi in gioco. Sfide e opportunità per gli ETS di fronte al Social Economy Action Plan” in diretta streaming direttamente dai canali social di Avvenire: youtube e facebook. Modera il webinar Marco Girardo, partecipano Luigi Bobba – Presidente di Terzjus – Gianluca Salvatori – Segretario Generale di Euricse – l’on.le Patrizia Toia – Co-Presidente dell’Intergruppo dell’Economia Sociale al Parlamento Europeo – […]
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