Maria Chiara Gadda
Avanti con il tetto mobile per il 5 × mille
Question time dell’on. Maria Chiara Gadda (IV) sul 5 per mille al Terzo settore
Il question time dell’on. Maria Chiara Gadda sul 5 per mille al Terzo settore sottolinea la necessità di un tetto mobile annualmente aggiornato per garantire risorse sufficienti alle associazioni. Si propone una riforma strutturale dello strumento per evitare che le risorse non vengano erogate completamente.
I veri importi del 5 per mille 2023
Elenco per elenco, a quanto ammonta l'importo destinato dai contribuenti con le loro firme. Enti di Terzo settore e onlus da soli ci rimettono quasi 18 milioni di euro. Alessandro Lombardi: «Il trend di crescita delle scelte dei contribuenti costituisce una base oggettiva che dà al decisore politico un quadro chiaro per valutare gli interventi che possono essere intrapresi per un ulteriore innalzamento»
5 per mille, tetto sforato di 27 milioni di euro
Il 5 per mille 2023 ha sforato il tetto di ben 27 milioni di euro. Gli italiani quindi con le loro firme in verità hanno destinato agli enti del Terzo settore e alle realtà sociali che fanno del volontariato, della solidarietà sociale, della ricerca scientifica e sanitaria e delle altre attività di interesse generale il loro obiettivo primario la bellezza di 552 milioni di euro: ne riceveranno però solo 522, al netto delle risorse che gli italiani hanno destinato ad enti esclusi e soprattutto al netto del tetto, fissato a 525 milioni di euro.
Torna in alto