Commissione Europea

Intervento del Commissario UE Nicolas Schmit al convegno promosso da Terzjus e Università di Siena “I profili fiscali della riforma del terzo settore alla luce dei principi comunitari”

L'intervento di Nicolas Schmit Commissario UE al Lavoro e ai diritti sociali al convegno promosso da Terzjus e Università di Siena “I profili fiscali della riforma del terzo settore alla luce dei principi comunitari”, Siena, 14 giugno 2022.

Con l’Action Plan UE un cambio di passo

Se l'obiettivo di fondo del Piano d'azione per l'economia sociale è valorizzare e rafforzare un'economia al servizio delle persone, allora per gli Enti del Terzo settore, pur nella varietà delle loro configurazioni giuridiche ed organizzative, si presenta come un'opportunità: rimettersi in gioco per attraversare questo tempo di trasformazione, non subendo gli eventi, ma mettendosi in sintonia con il sentire delle generazioni più giovani.

L’Action Plan per l’Economia Sociale della Commissione Europea, nonostante i suoi limiti, rappresenta una vera svolta

Questa interpretazione oltre che aiutare a capire le specificità del settore aiuta anche ad analizzare criticamente le forme giuridiche disponibili, l’adeguatezza della regolamentazione, l’applicabilità del meccanismo della concorrenza, le modalità di governance e di gestione, le politiche di sostegno. Tutti temi che dovranno occupare il dibattito nel corso del prossimo anno in attesa dell’adozione definitiva da parte del Parlamento Europeo dell’Action Plan.

Terzjus e Avvenire promuovono un webinar sull’Action Plan dell’Economia Sociale Europea. Lunedì 11 aprile ore 17

Sarà possibile seguire il webinar “Rimettersi in gioco. Sfide e opportunità per gli ETS di fronte al Social Economy Action Plan” in diretta streaming direttamente dai canali social di Avvenire: youtube e facebook. Modera il webinar Marco Girardo, partecipano Luigi Bobba – Presidente di Terzjus – Gianluca Salvatori – Segretario Generale di Euricse – l’on.le Patrizia Toia – Co-Presidente dell’Intergruppo dell’Economia Sociale al Parlamento Europeo – […]

04 marzo ore 14.00 Webinar “Verso una raccomandazione del Consiglio Europeo sull’economia sociale”. All’interno dell’articolo il link per registrarsi e partecipare.

Per iniziativa della parlamentare europea Patrizia Toia, l’Intergruppo dell’Economia Sociale del P.E. insieme a Social Economy Europe, promuovono un webinar oggi 4 marzo 2022 dalle ore 14 alle ore 17 dal titolo: “Towards a Council Recommendation on Social Economy Boosting the convergence of social economy enabling frameworks” Per partecipare occorre registrarsi da questo link L’iniziativa […]

Piano d’Azione Europeo per l’Economia Sociale: sarà la svolta?

"Ogni giorno, quasi 2,8 milioni di entità dell'economia sociale in Europa offrono soluzioni concrete e innovative alle sfide cruciali che stiamo affrontando. Esse creano e mantengono impieghi di qualità, contribuiscono all'inclusione sociale e nel mercato del lavoro dei gruppi svantaggiati e all'eguaglianza di opportunità per tutti, perseguono uno sviluppo economico e industriale sostenibile, promuovono la partecipazione attiva dei cittadini in seno alle nostre società, svolgono un ruolo rilevante nei sistemi di welfare europei e rivitalizzano le aeree rurali e spopolate". Con queste parole si apre il Piano d'azione per l'economia sociale, adottato dalla Commissione Europea lo scorso 9 dicembre. Un impegno atteso, previsto in modo esplicito nel Piano di azione per la messa in opera del Pilastro sociale dell'UE, adottato a Lisbona la scorsa primavera, ma soprattutto il coronamento di un percorso iniziato oltre dieci anni fa.

Terzo settore senza frontiere – 1. Verso una legge europea sugli enti del terzo settore.

La legislazione italiana sul terzo settore, per quanto originale e fortemente innovativa, non costituisce tuttavia un caso isolato in Europa. Allo stesso modo, l’Italia non è l’unico paese in cui il settore non profit è ampiamente diffuso. A livello europeo si stanno riproponendo forti spinte verso l’adozione di una legge europea sul non profit o il terzo settore. Lo scritto – che costituisce una breve sintesi di un più ampio studio condotto dall’Autore su incarico del Parlamento europeo – introduce al tema presentando le possibili strategie che possono essere adottate per giungere all’auspicata legislazione europea. La soluzione raccomandata dall’Autore, ove accolta, porrebbe la legislazione italiana in una posizione di primo piano nel panorama legislativo internazionale in materia.

Contributo di Terzjus alla Consultazione della CE per il Piano d’Azione UE e per l’Economia Sociale (PAES)

Di fronte alle inevitabili tensioni e squilibri sociali e territoriali che sono conseguenti alle trasformazioni accelerate nel campo della doppia rivoluzione green e digitale, cui si aggiungono le pesanti conseguenze sociali ed economiche generate dalla pandemia, è necessaria una accelerazione delle innovazioni trasformative, che bilancino gli interventi di ripresa e rilancio in direzione sociale, inclusiva, territorialmente distribuita, con capacità maggiore di adattamento alle differenze delle diverse comunità e territori. E’ ciò che un numero crescente di economisti chiama quel passaggio crescente da una economia estrattiva e poi redistributiva, ad una economia che riscopra un nuovo sense of purpose e diventi pertanto generativa di nuove forme di imprenditività diffusa e di crescita sostenibile. Per tutto questo l'Economia Sociale deve diventare una delle principali strategie e azioni parallele necessarie per promuovere una reale inclusione sociale Europea.
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