I soldi del 5 per mille alle Forze dello Stato: un danno inutile al Terzo settore
Il Senato della Repubblica - il 9 giugno 201 - ha votato una proposta di legge presentata dalla Lega con il voto favorevole dei principali gruppi politici che, se fosse approvata anche alla Camera, andrebbe a depauperare Il fondo dedicato al 5 per mille. Il fondo verrebbe usato per l'assistenza del personale di tutti i corpi dello stato (Polizia, Carabinieri, Finanza, Guardie carcerarie, Esercito, Marina e Aereonautica). Ma che c'entrano con la legislazione istitutiva della norma di sussidiarietà fiscale?
5×1000
La rendicontazione del 5 per mille come responsabilità etica verso la collettività
L’istituto del 5x1000 dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) si è affermato, nel corso di quasi vent’anni di applicazione, come il principale strumento di sussidiarietà fiscale dell’ordinamento italiano. Introdotto in via sperimentale con la legge finanziaria 2006, ha visto progressivamente mutare la propria natura provvisoria, per trasformarsi in un pilastro strutturale del finanziamento degli enti non profit, della ricerca e delle attività sociali e culturali del territorio.
Autore: Daniela Bucci
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Cinque per mille: bene l’aumento del Fondo a 610 milioni. Ma non basta
Il cinque per mille, strumento di democrazia fiscale introdotto nel 2006, permette ai contribuenti di destinare una parte delle loro imposte a enti non profit. Nonostante la crescita delle adesioni e degli enti beneficiari, il tetto di spesa è rimasto invariato fino al 2024, creando uno scarto tra le somme sottoscritte e quelle erogate. La legge di bilancio 2026 ha aumentato il tetto a 610 milioni, ma si propone un tetto “mobile” aggiornato periodicamente per adeguarsi alle scelte dei contribuenti.
Autore: Redazione
Argomenti: 5x1000 | 5xmille | democrazia fiscale | enti beneficiari | partecipazione fiscale
La crescita del 5 per mille non si fermerà
Il 5 per mille, simbolo di partecipazione civica, ha visto un aumento delle scelte dei contribuenti e degli enti beneficiari, ma il Fondo è rimasto fermo, causando una compressione delle risorse. La legge di Bilancio ha aumentato il tetto a 610 milioni, ma si prevede che supererà i 628 milioni nel 2028. È necessaria una riforma strutturale per adeguare il sistema alle scelte dei contribuenti.
Autore: Luigi Bobba and Gabriele Sepio
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Il tetto aumenta a 610 milioni: più risorse al 5 per 1000
Cinque per mille, la legge di bilancio porta il tetto a 610 milioni. Un intervento atteso dalle realtà del Terzo settore e che mira a correggere una distorsione che negli ultimi anni ha sistematicamente penalizzato gli enti beneficiari riducendo di fatto le risorse a loro disposizione.
Autore: Luigi Bobba and Gabriele Sepio
Argomenti: 5x1000 | 5xmille | agenzia delle entrate | Legge di bilancio
Il tetto al cinque per mille brucia 79 milioni per il sociale
Cinque per mille: anche quest’anno il tetto di spesa “tradisce” la volontà dei contribuenti che scelgono di finanziare le realtà dell’economia sociale. Secondo i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate, il cinque per mille 2024 vale ben 603 milioni di euro, ossia circa 79 milioni di euro oltre il tetto massimo di 525milioni fissato ex lege.
Autore: Luigi Bobba and Gabriele Sepio
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Presentato il IV Terzjus report per l’anno 2024 presso Palazzo Wedekind
Presentato a Palazzo Wedekind il IV Terzjus Report relativo all’anno 2024 della fondazione Terzjus con il patrocinio dell’Inps e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e con il contributo della Consulta delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria e della fondazione Cariplo.
Autore: Redazione
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Bobba (Fondazione Terzjus): adeguamento del limite di spesa del 5 xmille come priorità per il terzo settore. Sono 2.500 le Onlus già nel Runts
Alzare il tetto del 5xmille, visto che non solo crescono i contribuenti che effettuano una scelta in dichiarazione, ma anche gli Enti che ne possono beneficiare.
L'anno scorso il limite è stato superato di 28 milioni di euro ed è ipotizzabile che il surplus possa essere ancora più alto quest'anno. Sul regime Iva e la possibile esclusione delle realtà più piccole, la soluzione potrebbe essere accettata dalle istituzioni comunitarie, visto che già esistono situazioni di questo genere in Ue.
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: 5x1000 | 5xmille | Runts
Serve un impegno concreto del governo per promuovere l’opportunità del 5×1000
Il 43% dei contribuenti non destina il 5 per mille, probabilmente perché non è a conoscenza di questa opportunità che in tanti anni non è mai stata veramente promossa a livello governativo. E d'altra parte il fondo destinato a sovvenzionare gli enti scelti dai cittadini dev'essere ulteriormente incrementato».
Autore: Redazione
Argomenti: 5x1000 | 5xmille | Erogazioni liberali
5 per mille, gli italiani ora lo amano più dell’8 per mille
Boom di firme per il 5 per mille, che per la prima volta sorpassa il più antico e più conosciuto 8 per mille: 17,2 milioni di firme contro 16,9 milioni. Nell'analisi di Nicola Bedogni per Assif, tutti i dati e le curiosità sull'ultimo 5 per mille. Compresa quell'associazione che ha una sola firma, ma da 43mila euro...
Autore: Redazione
Argomenti: 5x1000 | 8x1000 | Assif
5×1000: la carica degli esclusi (anche per scelta)
Il 5x1000 dell’Irpef può essere donato attraverso la dichiarazione dei redditi: basta scrivere il codice fiscale del beneficiario e firmare il riquadro. Chi non è tenuto a presentare la dichiarazione può comunque donare compilando la scheda allegata alla certificazione unica, il 730 o l’ex Unico. Se si firma il riquadro senza specificare il codice fiscale, la cifra viene ripartita tra tutti gli enti di quel comparto in maniera proporzionale al numero delle preferenze ricevute. Chi invece non firma il riquadro paga comunque quella quota di imposte, senza destinarle al Terzo settore.
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: 5x1000 | irpef | Terzo Settore
Le cinque parole del 5×1000. Luigi Bobba sulla “fiducia”
La fiducia è ciò che porta un cittadino a prediligere un’organizzazione fra tante ed è legata molto al sentire una comunanza con le proprie finalità e valori. L’esistenza di un registro di Enti meritevoli di beneficiare del 5 per mille, la trasparenza dell’organizzazione e la rendicontazione delle sue azioni sono tutti elementi cruciali per conquistare la fiducia dei cittadini, ma è pur sempre vero che la fiducia è qualcosa che cresce proprio nel momento in cui si ha il coraggio di metterla in gioco.
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: 5x1000 | Associazioni del Terzo settore | fiducia
5 per mille, la valanga degli esclusi
È il dato più clamoroso del 5 per mille 2022: gli enti esclusi balzano in un anno da 1.633 a 8.291 con 400mila italiani che non vedranno destinato il loro contributo e 15 milioni di euro che restano nelle disponibilità dello Stato. Fra le ragioni, le difficoltà legate all'iscrizione al Runts e la scelta di non fare questo passaggio.
Autore: Redazione
Argomenti: 5x1000 | Ets | Iscrizione al RUNTS
Enti del terzo settore ancora in corsa per il 5 per mille
Il 5 per mille, quest’anno, tiene conto delle novità portate dalla riforma del terzo settore. Infatti, l’avvio del Registro unico il 23 novembre 2021, ha sostituito la categoria del volontariato con quella degli enti del terzo settore (Ets). Attenzione, tuttavia, perché la sola iscrizione nel Registro unico non basta agli enti per accedere automaticamente al riparto del 5 per mille.
Autore: Gabriele Sepio and Alii
Argomenti: 5x1000 | Tassazione positiva | Terzjus report 2022
I soldi del 5 per mille alle Forze dello Stato: un danno inutile al Terzo settore
Il Senato della Repubblica - il 9 giugno 201 - ha votato una proposta di legge presentata dalla Lega con il voto favorevole dei principali gruppi politici che, se fosse approvata anche alla Camera, andrebbe a depauperare Il fondo dedicato al 5 per mille. Il fondo verrebbe usato per l'assistenza del personale di tutti i corpi dello stato (Polizia, Carabinieri, Finanza, Guardie carcerarie, Esercito, Marina e Aereonautica). Ma che c'entrano con la legislazione istitutiva della norma di sussidiarietà fiscale?
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: 5x1000 | Finanziamento ets | Sussidiarietà
5 per mille, come accreditarsi per il 2022: una guida, caso per caso
Il Ministero ha chiarito le procedure di accesso al 5 per mille, che quest'anno vede la sezione "enti del volontariato" ufficialmente sostituita da quella degli “enti del terzo settore". La prima scadenza è l'11 aprile.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: 5x1000 | Enti del Terzo Settore | Riforma terzo settore
Cinque per mille, in corsa 12.458 Onlus. Pubblicati gli elenchi permanenti 2022 dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero del Lavoro
Un nuovo editoriale a cura del Segretario Generale di Terzjus estratto dal suo articolo pubblicato sul Sole24Ore lo scorso 9 marzo 2022.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: 5x1000 | Anagrafe ONLUS | Onlus
Terzo settore: usiamo il Registro unico come leva per il 5×1000
Il presidente di Terzjus, Luigi Bobba, commenta i primi dati sul Runts: 61mila organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale trasmigrate, 3mila nuove richieste di iscrizione. Propone di realizzare una campagna che convinca quell'italiano su due che ancora non déstina il 5x1000 a farlo e ipotizza un Fondo per la repubblica solidale analogamente a quanto fatto per la povertà educativa
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: 5x1000 | Povertà educativa | Runts
Il nuovo principio contabile OIC del Terzo settore all’esame degli operatori
La Riforma del Terzo settore segna un altro importante passo verso il completamento delle disposizioni (in questo caso tecniche) necessarie per rendere la disciplina degli enti del Terzo settore pienamente operativa. Entro il 30 settembre è possibile inviare proprie osservazioni e suggerimenti al testo proposto.
Autore: Maurizio Postal and Matteo Pozzoli
Argomenti: 5x1000 | Organismoitalianocontabilità | Principio contabile ETS | Riforma terzo settore
Il 5X1000 dopo la riforma del Terzo Settore. Nel DPCM pubblicato ieri in G.U., tempi dimezzati per l’erogazione ai beneficiari
Con il DPCM del 23/07/2020, pubblicato nella G.U. Serie Generale del 17/09/2020 n. 231, è arrivata al traguardo la riforma dell’istituto del cinque per mille, inserita all’interno del più ampio processo di riforma del Terzo settore. Criteri chiari per l'individuazione dei beneficari, per la ripartizione dei contributi e per le modalità di rendicontazione e pubblicità, elementi fondamentali per definire una solida e puntuale accountability nei confronti dei soci e di tutti i cittadini che operano le scelte contributive.
Autore: Alessandro Lombardi
Argomenti: 5x1000 | Associazioni promozione sociale | Filantropia | Raccolta fondi | Riforma terzo settore | Terzo Settore | Volontariato
Due proposte per dare ossigeno al Terzo settore
Ricuperare le risorse “dimenticate” del 5 per 1000 e sbloccare quelle “congelate” per le imprese sociali. Partiamo da qui per dare fiato a un comparto che rischia il collasso. L'intervento dell'ex sottosegretario al Welfare
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: 5x1000 | Covid-19
Una scossa al 5×1000 per far ripartire il Paese
La sussidiarietà fiscale non è una bella affermazione da esibire in qualche convegno, ma una strada che può contribuire a rafforzare le reti della solidarietà e favorire la rinascita inclusiva delle nostre comunità.
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: 5x1000 | Covid-19 | Fiscalità