Impianti sportivi, fuori dagli appalti l’iter di amministrazione condivisa
La gestione degli impianti sportivi pubblici è regolata dal Codice dei Contratti Pubblici, che richiede procedure a evidenza pubblica. Tuttavia, la Riforma dello Sport (DLgs. 38/2021) permette affidamenti diretti gratuiti a enti sportivi in caso di progetti di rigenerazione, a condizione di rispetto delle normative. Un’alternativa è l’amministrazione condivisa prevista dal Codice del Terzo Settore, che consente collaborazioni senza rapporti sinallagmatici e basate su rimborso spese.
Codice degli appalti
Impianti sportivi, fuori dagli appalti l’iter di amministrazione condivisa
La gestione degli impianti sportivi pubblici è regolata dal Codice dei Contratti Pubblici, che richiede procedure a evidenza pubblica. Tuttavia, la Riforma dello Sport (DLgs. 38/2021) permette affidamenti diretti gratuiti a enti sportivi in caso di progetti di rigenerazione, a condizione di rispetto delle normative. Un’alternativa è l’amministrazione condivisa prevista dal Codice del Terzo Settore, che consente collaborazioni senza rapporti sinallagmatici e basate su rimborso spese.
Autore: Gabriele Sepio and Jessica Pettinacci
Argomenti: Amministrazione condivisa | Anac | Codice degli appalti | Enti del Terzo Settore | impianti sportivi
Come la Riforma del Terzo settore può mettere fuori i mercanti dal tempio nei servizi ai più fragili
Il Codice unico del Terzo settore, come è ampiamente noto, ha introdotto lo strumento della cooprogrammazione e della cooprogettazione, come possibilità alternativa (e legittima anche secondo la giurisprudenza costituzionale) al codice degli appalti. Per i non addetti ai lavori, si tratta di una collaborazione prevista dalla legge tra PA e Terzo settore (enti iscritti al RUNTS) nella progettazione dei servizi pubblici.
Autore: Gianluca Budano
Argomenti: Codice degli appalti | Coprogettazione | Coprogrammazione