netattivismo
Il presidente di Terzjus, Luigi Bobba, intervistato sul valore e la funzione del Terzo Settore a “XXI Secolo”, Ra1 (video)
Il Presidente Luigi Bobba interviene al workshop pubblico di Milano Civil Week, “Cittadini digitali. Come costruire la società della fiducia”, Milano, 8 maggio ore 18
C’è un’Italia digitale tutt’altro che apatica. Cliccare, condividere, firmare una petizione online non è più solo un gesto individuale, ma una nuova forma di partecipazione civica.
Data evento:
08/05/2026 18:00
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08/05/2026 18:00
08/05/2026 18:00
Cittadini digitali. Indagine sulle forme di netattivismo e di volontariato online
L’indagine “Cittadini digitali” esplora le forme di partecipazione civica online in Italia, focalizzandosi su netattivismo e volontariato digitale. I risultati mostrano un profilo socio-demografico di netattivisti istruiti e attivi offline, con una forte correlazione tra partecipazione online e offline. L’indagine evidenzia anche la necessità di ulteriori ricerche su pubblici meno rappresentati e sul ruolo delle organizzazioni del Terzo Settore.
Terzjus Report: Terzo settore motore di crescita sociale e economia
Partecipazione civica e digitale: l’avanguardia si rinnova. Donazioni e 5 per mille: fiducia ai massimi storici. Occupazione in crescita, ma persistono disparità. Amministrazione condivisa: una rivoluzione silenziosa. Il RUNTS cresce: verso 160.000 enti iscritti. PANES: l’Italia verso una strategia nazionale per l’economia sociale. Orizzonte 2027: trasformare la riforma in qualità e impatto. Un nuovo inizio per il Terzo settore.
Sfide e opportunità per il Terzo settore che verrà
A dieci anni dalla legge delega, il Terzo settore si conferma pilastro della coesione sociale, tra crescita degli enti, trasformazioni del volontariato e nuove opportunità. Un mondo in evoluzione, chiamato a coniugare partecipazione, lavoro dignitoso e innovazione.
Netattivismo, crescono i cittadini digitali attenti alla salute (e non solo)
L’indagine “Cittadini digitali” di Fondazione Terzjus e Italia non Profit esplora il netattivismo e il volontariato online in Italia. I risultati mostrano che l’impegno digitale non sostituisce la partecipazione reale, ma la rafforza, con una maggiore propensione tra i cittadini con titolo di studio elevato e tra i 45-54enni. Gli enti del Terzo settore giocano un ruolo cruciale nel promuovere l’attivismo online, ispirando fiducia e credibilità.
La mobilitazione passa dal web
Il web è fondamentale per l’attivismo civico, permettendo di informare, sensibilizzare e supportare cause. Le donne partecipano più degli uomini, ma l’età e l’istruzione influenzano la partecipazione online. L’attivismo online è spesso complementare a quello in presenza e, sebbene possa essere superficiale, rappresenta un’energia potenziale per mobilitare le persone.
Cittadini digitali: l’Italia che si impegna online (ma non solo)
L’indagine “Cittadini digitali” rivela che l’Italia è attiva online, con netattivismo e volontariato digitale che amplificano l’impegno reale. Gli attivisti digitali sono spesso cittadini istruiti e già impegnati offline, con un forte legame tra partecipazione online e offline. Gli Enti del Terzo Settore giocano un ruolo cruciale nel promuovere l’attivismo, trasformando l’energia del netattivismo leggero in percorsi strutturati.
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