decreto controlli

Il Terzo settore alla prova dei controlli. Modelli di verbale, questioni operative e riflessioni “de iure condendo”

Il sistema di controlli sugli Enti del Terzo Settore (ETS) è disciplinato dal Codice del 2017 e dal decreto ministeriale 125/2025, ma l’avvio dei controlli ordinari è subordinato a ulteriori passaggi, tra cui l’attivazione del sistema informativo del RUNTS e l’autorizzazione di RAN e CSV. RAN e CSV, già coinvolte nel supporto agli ETS, dovrebbero essere pronte a svolgere i controlli, evitando l’onere per gli Uffici del RUNTS e promuovendo l’autogestione del settore.

Terzo settore, registro unico verso quota 160mila iscritti

Crescono le iscrizioni al Registro unico nazionale-Runts in cui ora entreranno anche le onlus. Con fiscalità certa, trasparenza rafforzata e un quadro normativo quasi completo, il Terzo settore italiano è ormai in una nuova fase di stabilità. Permangono però nodi irrisolti. Vediamo quali a partire dai dati del rapporto Terzjus.

La nuova disciplina dei controlli sugli enti del Terzo settore

di Antonio Fici, in «Terzo settore, non profit e cooperative» – Numero 04 – Ottobre / Dicembre 2025 La nuova disciplina dei controlli sugli enti del Terzo settore Lo scorso 15 settembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 7 agosto 2025 in materia di […]
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