Il confine tra attività volontaria (gratuita) e prestazione professionale (retribuita) nell’organizzazione di volontariato (ODV). Nota a Cass. civ., sez. II, ord. 30 maggio 2026, n. 16985
Il contributo commenta l'ordinanza della Corte di cassazione, sez. II, 30 maggio 2026, n. 16985, relativa alla richiesta di compenso avanzata da un professionista nei confronti di una organizzazione di volontariato per la realizzazione di un logo e di un sito web. La pronuncia conferma la centralità del principio di gratuità dell'attività volontaria, ma va letta alla luce della concreta ricostruzione del rapporto: adesione all'associazione, assenza di un incarico oneroso preventivo e determinazione unilaterale del compenso. L'articolo evidenzia quindi la necessità, per gli enti del Terzo settore, di distinguere in modo chiaro tra volontari, soci, collaboratori e professionisti retribuiti.
CTS
Il confine tra attività volontaria (gratuita) e prestazione professionale (retribuita) nell’organizzazione di volontariato (ODV). Nota a Cass. civ., sez. II, ord. 30 maggio 2026, n. 16985
Il contributo commenta l'ordinanza della Corte di cassazione, sez. II, 30 maggio 2026, n. 16985, relativa alla richiesta di compenso avanzata da un professionista nei confronti di una organizzazione di volontariato per la realizzazione di un logo e di un sito web. La pronuncia conferma la centralità del principio di gratuità dell'attività volontaria, ma va letta alla luce della concreta ricostruzione del rapporto: adesione all'associazione, assenza di un incarico oneroso preventivo e determinazione unilaterale del compenso. L'articolo evidenzia quindi la necessità, per gli enti del Terzo settore, di distinguere in modo chiaro tra volontari, soci, collaboratori e professionisti retribuiti.
Autore: Luca Barbari
Argomenti: Corte di Cassazione | CTS | Gratuità | Odv | Volontariato
Il “nuovo” DM 106/2020 sul funzionamento del Runts tra semplificazioni, chiarimenti e innovazioni
Nella Gazzetta Ufficiale n. 66 dello scorso 20 marzo, è stato pubblicato un decreto ministeriale (n. 2 del 13 gennaio 2026) che modifica in alcune sue parti il DM 106/2020 sul funzionamento del RUNTS.
Autore: Antonio Fici
Argomenti: CTS | DM 106/2020 | MLPS | Personalità giuridica | Runts
Negli enti del terzo settore valorizzate le cessioni gratuite
Pubblicata la Circolare sulla fiscalità degli enti del Terzo settore, che chiarisce le nuove regole fiscali in vigore dal 1 gennaio. La Circolare definisce i criteri di qualificazione fiscale delle attività di interesse generale, inclusa la possibilità di includere tra le entrate non commerciali il valore delle cessioni gratuite. Inoltre, chiarisce l’applicazione del regime forfettario per ODV e APS, esonerandole dall’obbligo di emissione della fattura.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Codice del Terzo Settore | CTS | Ets | fiscalità del Terzo settore
Onlus nel Registro unico con bilanci già adeguati
Entro il 31 marzo 2026, le ONLUS devono iscriversi al Registro nazionale, presentando statuto adeguato e ultimi due bilanci conformi al Codice del Terzo settore. La mancata iscrizione entro la scadenza comporterà la devoluzione del patrimonio, limitata all’incremento patrimoniale maturato durante l’iscrizione all’Anagrafe. Le ONLUS con personalità giuridica devono fornire una situazione patrimoniale aggiornata, mentre quelle senza devono acquisirla e integrarla se insufficiente.
Autore: Gabriele Sepio and Ilaria Ioannone
Argomenti: Codice del Terzo Settore | CTS | Onlus | Runts