Terzjus Report 2025

Il terzo settore accoglie le Srl. Sono 1.400 le imprese sociali a responsabilità limitata

Un’analisi delle differenti forme giuridiche attive nel non profit. Si contano anche 13 Spa [di Antonio Fici, direttore scientifico Fondazione Terzjus, pubblicato in «Italia Oggi» di giovedì 14 maggio 2026, pag. 26] Le Srl si fanno largo nel terzo settore. Se, infatti, prima della riforma del 2017 le imprese sociali erano quasi tutte cooperative sociali, […]

Terzjus Report 2025: presentato ai Presidenti della Consulta delle Fondazioni bancarie del Piemonte e della Liguria. Vercelli, Fondazione CRVC

Il 30 aprile, presso la sede della Fondazione CRVC, il presidente di Terzjus Luigi Bobba ha presentato il Terzjus Report 2025 ai presidenti delle 14 Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, riuniti nella Consulta. L’incontro è stato l’occasione per condividere direttamente con la Consulta, che fin dal 2021 sostiene la realizzazione del […]

Cittadini digitali. Indagine sulle forme di netattivismo e di volontariato online

L’indagine “Cittadini digitali” esplora le forme di partecipazione civica online in Italia, focalizzandosi su netattivismo e volontariato digitale. I risultati mostrano un profilo socio-demografico di netattivisti istruiti e attivi offline, con una forte correlazione tra partecipazione online e offline. L’indagine evidenzia anche la necessità di ulteriori ricerche su pubblici meno rappresentati e sul ruolo delle organizzazioni del Terzo Settore.

Geografia dell’amministrazione condivisa: crescono i progetti ma anche i divari

È sempre più diffusa nel perimetro amministrativo dei comuni e nel settore delle politiche sociali, ma con forti differenze territoriali e confinata soprattutto all’ambito della co-progettazione. Uno studio a cura di Patrik Vesan e Federico Razetti dell’Università della Valle d’Aosta mappa il fenomeno dell'amministrazione condivisa nel quinto "Rapporto sullo stato e le prospettive del diritto del Terzo settore in Italia" della Fondazione Terzjus.

La geografia dell’Amministrazione Condivisa. Un fenomeno in crescita, tra potenzialità e divari

La coprogettazione in Italia è in crescita, con un aumento significativo degli avvisi dal 2020, soprattutto da parte degli enti locali. Tuttavia, la diffusione è asimmetrica, concentrata nel Nord e in alcune regioni del Centro, con un forte focus sulle politiche sociali. La normativa e l’ecosistema territoriale, non solo la presenza di ETS, influenzano l’adozione della coprogettazione, che rimane prevalentemente un dispositivo progettuale piuttosto che di programmazione.

L’alleanza tra Enti di Terzo settore e Pa

L’amministrazione condivisa tra enti del Terzo settore e pubblica amministrazione, basata sulla sussidiarietà orizzontale, sta diventando una modalità ordinaria di relazione, con un aumento significativo degli avvisi dal 2021 al 2024. La co-progettazione, prevalentemente municipale e focalizzata sul welfare socio-sanitario, è la procedura più utilizzata, mentre la co-programmazione è residuale. Per consolidare l’amministrazione condivisa, servono competenze adeguate, copertura dei costi e una giurisprudenza coerente.

Terzo settore, tra traguardi raggiunti e questioni aperte

Mentre l’iter attuativo della Riforma va concludendosi, il quinto rapporto Terzjus fotografa lo stato dell’arte di un terzo settore in accelerazione. Tra i numeri in crescita e le spinte in avanti, restano però anche nodi irrisolti, dal coinvolgimento dei giovani nel volontariato al rafforzamento delle reti associative, al coordinamento tra registri.

Oltre 140 mila gli enti del RUNTS. La metà (47%) sono Associazioni di promozione sociale

Il quinto rapporto della Fondazione Terzjus evidenzia la crescita degli Enti del Terzo Settore (Ets) in Italia, con oltre 140.000 iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts). La riforma del terzo settore, avviata nel 2016, è quasi completata, con l’entrata in vigore del regime fiscale specifico per Ets e imprese sociali nel 2026. Tuttavia, alcune misure promozionali per Ets non imprenditoriali e imprese sociali rimangono inefficaci.

Video messaggio di Maurizio Leo, Viceministro MEF, alla presentazione del Terzjus Report 2025, Roma 6 marzo

Maurizio Leo, Viceministro MEF, ha illustrato le misure fiscali per gli Enti del Terzo Settore, tra cui l’esenzione fiscale sulle plusvalenze derivanti da attività di interesse generale, l’estensione dell’aliquota IVA al 5% alle imprese sociali e la proroga dell’esclusione IVA fino al 2036.

Terzjus Report: Terzo settore motore di crescita sociale e economia

Partecipazione civica e digitale: l’avanguardia si rinnova. Donazioni e 5 per mille: fiducia ai massimi storici. Occupazione in crescita, ma persistono disparità. Amministrazione condivisa: una rivoluzione silenziosa. Il RUNTS cresce: verso 160.000 enti iscritti. PANES: l’Italia verso una strategia nazionale per l’economia sociale. Orizzonte 2027: trasformare la riforma in qualità e impatto. Un nuovo inizio per il Terzo settore.

Il Terzo settore accelera e diventa il motore del paese. Il video di Askanews

Il Terzo settore italiano cresce e si innova, consolidando il suo ruolo strategico per il benessere sociale ed economico del Paese. Il Terzjus Report 2025 evidenzia il completamento del quadro normativo e le prospettive positive per il comparto, con sfide legate all’attuazione della riforma e al rafforzamento del sostegno finanziario. Il Governo conferma l’attenzione e l’interesse per il settore, ritenuto strategico per l’economia nazionale.

Presentato il Terzjus Report 2025: “Non solo numeri”, nelle slide dell’intervento di Luigi Bobba a Palazzo Wedekind

Venerdì 6 marzo, presso la prestigiosa Sala Angiolillo di Palazzo Wedekind a Roma, si è tenuta la presentazione del Terzjus Report 2025, il quinto rapporto annuale della Fondazione Terzjus ETS sull’evoluzione del diritto del Terzo Settore, della filantropia e dell’impresa sociale. Luigi Bobba, Presidente della Fondazione Terzjus, ha aperto l’evento con un intervento introduttivo dal […]

Terzjus Report 2025: il Terzo settore accelera e diventa motore del Paese

Il Terzjus Report 2025 evidenzia la crescita e l’innovazione del Terzo settore italiano, che rappresenta il 4,5% dell’occupazione privata. Nonostante il completamento del quadro normativo, permangono sfide come il differenziale retributivo e la necessità di trasformare la riforma in qualità del lavoro e sostenibilità economica. Il Piano d’Azione Nazionale per l’Economia Sociale (PANES) mira a consolidare il settore, promuovendo strumenti finanziari dedicati e valorizzando il volontariato.

Un’istantanea della Fondazione Terzjus a febbraio 2026

L’istantanea della Fondazione Terzjus a febbraio 2026 evidenzia partnership, pubblicazioni e impatto sociale, con 11 partnership universitarie, 47 membri scientifici e 24 enti partecipanti. Il Terzjus Report 2025, presentato il 6 marzo a Roma, analizza la riforma del Terzo Settore, la regolazione fiscale ETS e il Piano d’azione Nazionale per l’Economia Sociale. L’evento, con relatori chiave, sarà trasmesso in diretta su YouTube.

Stipendi bassi nel terzo settore. Retribuzioni inferiori del 30% rispetto al comparto profit

Il terzo settore ha visto una crescita del 20% dell’occupazione tra il 2019 e il 2024, con 817.500 lavoratori, principalmente donne (73%) e con contratti a tempo indeterminato (93%). Tuttavia, le retribuzioni sono basse, con una mediana annua di 12.567 euro e salari inferiori del 25-30% rispetto al settore for-profit, specialmente per i giovani under 35. Luigi Bobba, presidente di Terzjus, propone un’area contrattuale unitaria, parità di trattamento con il settore pubblico e maggiore collaborazione tra enti pubblici e privati.

“La Riforma al traguardo. Risultati, nodi irrisolti e futuro del Terzo settore”. Introduzione al Terzjus Report 2025

Il Terzjus Report 2025 analizza il completamento della riforma del terzo settore, avviata nel 2016, con l’introduzione di un nuovo regime fiscale e di controlli esterni. Il rapporto esplora le implicazioni fiscali, i controlli e l’attuazione della Raccomandazione europea sull’economia sociale. Si discute anche dell’impatto della riforma sul volontariato, l’amministrazione condivisa e l’occupazione nel terzo settore, delineando le sfide e le opportunità future.

SAVE THE DATE: presentazione del 5° Terzjus Report. Palazzo Wedekind, Piazza Colonna Roma, 6 marzo h. 10

Il 6 marzo a Roma, presso Palazzo Wedekind, si terrà la presentazione del Terzjus Report 2025, che analizza lo stato del Terzo settore in Italia. Il rapporto esamina le novità del 2025, come il decreto controlli e autogoverno degli ETS, il nuovo quadro fiscale e il Piano d’azione nazionale per l’economia sociale. Include anche indagini sul volontariato e l’occupazione negli ETS, e un’analisi delle sfide e opportunità post-riforma.
Data evento:
06/03/2026 09:30
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