Amministrazione condivisa

In Piemonte la normativa regionale promuove i temi dell’amministrazione condivisa

La Legge regionale del Piemonte n. 25 del 20 dicembre 2022 - nel disciplinare iniziative di “odontoiatria solidale” con particolare riferimento ai soggetti in condizione di vulnerabilità sociale - accoglie e fa propri gli istituti collaborativi del codice del Terzo settore promuovendo azioni di co-progettazione tra le Aziende Sanitarie regionali e gli ETS sulla base di convenzioni finalizzate a individuare contenuti e modalità di erogazione delle prestazioni a favore delle fasce più deboli della popolazione.

Un approccio sistemico all’amministrazione condivisa

In quanto professore, però, volevo che nella mia Università la realizzazione del diritto allo studio non si risolvesse nella mera (anche se efficiente) erogazione di servizi di ristorazione o di alloggio, bensì fosse anch’essa parte dell’esperienza universitaria degli studenti, contribuendo alla loro crescita complessiva come persone e come cittadini.

Terzo Settore e amministrazione condivisa nelle città

Il Terzo settore con l'alleanza di tutta la società civile può essere un ponte di dialogo nell' autonomia responsabile. L’amministrazione condivisa e la valutazione d’impatto sociale, introdotte da nuove norme, sono gli strumenti da applicare per realizzare una maggiore partecipazione sia delle imprese sociali sia delle associazioni di volontariato, a partire da quelle più piccole.

“Enti Pubblici e Terzo Settore”. Giovedì 21 aprile alle ore 10 un appuntamento in presenza a Eboli per parlare di amministrazione condivisa.

Continuano gli eventi organizzati da Terzjus, questa volta in presenza e successivamente sarà possibile vederlo on line sul canale youtube di Terzjus e qui nell'apposita sezione del sito. Si approfondisce il tema dell'amministrazione condivisa alla luce degli artt. 55 e 56 del Codice del terzo Settore, uno strumento indispensabile per la gestione delle politiche di welfare territoriali.
Data evento:
21/04/2022 10:00

Amministrazione condivisa: 5 leve per portarla a terra.

La sfida per rimettere al centro la comunità, per realizzare rapporti collaborativi tra Enti del terzo settore e le Pubbliche amministrazioni e per accompagnare con adeguati provvedimenti e interventi la transizione sociale in corso in modo che sia sostenibile, equa e inclusiva, dipenderà grandemente dalle azioni che intraprenderanno sia i quadri degli ETS che gli amministratori eletti nei Comuni e nelle Regioni

Le linee guida sul rapporto tra PA ed ETS negli istituti collaborativi del codice del Terzo settore. Nota al Decreto ministeriale n. 72 del 31/03/2021 di approvazione delle Linee Guida.

Terzjus torna ad occuparsi del tema del rapporto fra pubbliche amministrazioni ed enti del terzo settore alla luce del Titolo VII del CTS, tema già oggetto del seminario dello scorso 11 giugno 2020, del primo Quaderno di Terzjus e dei contributi fin qui pubblicati sul proprio sito. Lo fa questa volta con una prima nota di commento di Luciano Gallo, membro del suo Comitato scientifico, alle importanti Linee Guida ministeriali recentemente approvate con decreto ministeriale, con cui si analizzano gli istituti di cui agli articoli 55-57 del Codice al fine di supportare gli enti pubblici nella loro concreta applicazione
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