Coprogettazione

Amministrazione condivisa: 5 leve per portarla a terra.

La sfida per rimettere al centro la comunità, per realizzare rapporti collaborativi tra Enti del terzo settore e le Pubbliche amministrazioni e per accompagnare con adeguati provvedimenti e interventi la transizione sociale in corso in modo che sia sostenibile, equa e inclusiva, dipenderà grandemente dalle azioni che intraprenderanno sia i quadri degli ETS che gli amministratori eletti nei Comuni e nelle Regioni

Lunedì 13 dicembre alle ore 1530 convegno organizzato dall’Università LUMSA in collaborazione con Terzjus e ITCI. Sala Pia via di Porta Castello, 44 ROMA. “Solidarietà, responsabilità, sussidiarietà e coprogettazione: il welfare che riparte a Roma”.

Quale direzione intraprenderà il welfare locale nella capitale? Quali parole-chiave, quali priorità, quali modelli? Il convegno del 13 dicembre intende riflettere sul prossimo scenario delle politiche sociali cittadine coinvolgendo i principali attori delle istituzioni locali e del Terzo settore. La tesi che anima il convegno è che una efficace ripartenza del welfare capitolino non possa prescindere da un reale impulso alla sussidiarietà ed alla responsabilizzazione di stakeholder e cittadini: in questo senso, quella della coprogettazione si pone come una sfida centrale e urgente. Povertà, dipendenze, famiglie fragili, accesso ai diritti e inclusione sociale sono solo alcuni dei temi che saranno oggetto dei talk. Da questo convegno si intende rilanciare l’azione e gli interventi del welfare capitolino grazie ad una più stretta collaborazione tra Comune, Municipi e ed enti del terzo Settore.
Data evento:
13/12/2021 15:30

Gli enti del Terzo settore come soggetti protagonisti del disegno costituzionale: un nuovo orizzonte per la promozione della ricerca scientifica e per la tutela del diritto alla salute

L’analisi del Codice del Terzo settore consente di inquadrare i rapporti tra enti del Terzo settore e pubbliche amministrazioni alla luce del principio di sussidiarietà orizzontale. Nello specifico, lo scritto prospetta innovative forme di collaborazione tra enti del Terzo settore e pubbliche amministrazioni con l’obiettivo di promuovere la ricerca scientifica e conseguentemente di rendere più effettiva la tutela del diritto alla salute.

Identità e funzione degli enti del Terzo settore nella giurisprudenza della Corte costituzionale

La Costituzione italiana non menziona gli enti del terzo settore, ma la loro natura giu-ridica li colloca indubitabilmente in posizione di rilievo nell’ordinamento costituziona-le. Gli ETS contribuiscono alla realizzazione dei principi e degli obiettivi di cui agli articoli 118, comma 4, 2 e 3, comma 2, della Costituzione, e la loro legislazione costi-tuisce pertanto una disciplina di attuazione costituzionale, inspiegabilmente assente si-no alla riforma del 2017. Nello scritto da una parte si esamina il ruolo che la Corte Co-stituzionale, con diverse sue pronunce, anche antecedenti alla fondamentale sentenza 131/2020, ha svolto in supporto del terzo settore, dall’altra parte si sottolinea il contri-buto decisivo del Codice del terzo settore, soprattutto nell’aver attribuito agli ETS una precisa identità, all’inquadramento costituzionale degli enti e alla giustificazione della disciplina promozionale loro riservata, a cominciare dall’art. 55.

Il Reddito di Cittadinanza e la possibilità di creare la più grande azienda sociale pubblica.

Nella riforma del terzo settore c'è lo spazio per rendere la misura efficace e condivisa da tutti i cittadini. Si tratta di avere coraggio istituzionale, visione e lungimiranza. Dobbiamo e possiamo credere che il Terzo settore sia effettivamente una potenziale leva per avviare azioni di coprogettazione con l'amministrazione pubblica capaci di avviare il volano dell'"occupazione sociale".

Co-programmazione e co-progettazione in un recente bando dell’Agenzia pugliese per la salute ed il sociale

L'ARESS Puglia ha indetto un bando avente ad oggetto la co-programmazione e la co-progettazione, nonché la successiva implementazione di interventi di assistenza sanitaria e socio-sanitaria. L'avviso regionale richiama la centralità della collaborazione tra istituzioni pubbliche ed enti del Terzo settore, in pieno rispetto dell'art. 55 del codice del Terzo settore.

Gli E.T.S. come partner di progetto delle Pubbliche Amministrazioni.

Le parole di Papa Francesco e del Presidente Mattarella, in due recenti occasioni, aiutano mettere a fuoco il ruolo del volontariato e dell'impegno civico dentro questa inquietante crisi pandemica. Ma senza un riconoscimento del ruolo originale e trasformativo del Terzo settore, molte energie degli ETS rischiano di rimanere ingabbiate o non valorizzate.
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