Società sportive senza agevolazioni se distribuiscono gli utili
Le società sportive dilettantistiche (SSD) devono rispettare un “doppio livello di non lucratività” per accedere alla decommercializzazione dei corrispettivi specifici. L’Agenzia delle Entrate chiarisce che la lucratività attenuata, pur ammessa, non garantisce automaticamente il beneficio fiscale, richiedendo il divieto di distribuzione degli utili. Inoltre, la Circolare conferma l’applicazione della soglia di non imponibilità fiscale di 15.000 euro annui per il lavoro sportivo dilettantistico, inclusi i rimborsi spese per i volontari.
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Società sportive senza agevolazioni se distribuiscono gli utili
Le società sportive dilettantistiche (SSD) devono rispettare un “doppio livello di non lucratività” per accedere alla decommercializzazione dei corrispettivi specifici. L’Agenzia delle Entrate chiarisce che la lucratività attenuata, pur ammessa, non garantisce automaticamente il beneficio fiscale, richiedendo il divieto di distribuzione degli utili. Inoltre, la Circolare conferma l’applicazione della soglia di non imponibilità fiscale di 15.000 euro annui per il lavoro sportivo dilettantistico, inclusi i rimborsi spese per i volontari.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Decommercializzazione | detassazione | lucratività | Società sportive | SSD