Iva e Terzo settore: come uscire dall’impasse
Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: dal 24 novembre attiva la piattaforma per le nuove iscrizioni degli ETS
Per registrarsi occorre avere lo spid o la carta elettronica. Possono accedere i legali rappresentanti o i notai per gli enti con personalità giuridica. Basterà allegare l'atto costitutivo e lo statuto redatto in base alle prescrizioni del D.Lgs.117/2017 copia dell'ultimo bilancio o degli ultimi due bilanci se sono enti che già svolgono attività di interesse generale.
Con la Riforma le imprese potranno «prestare» i dipendenti a qualsiasi ente del Terzo settore
Una interessante opportunità deriva dalla possibilità di prestare risorse specialistiche (dipendenti) delle organizzazioni profit (imprese e società commerciali) agli Ets - non commerciali - usufruendo delle deduzioni previste dal Codice del terzo Settore
Terzo Settore, il Registro Unico apre le porte dal 23 novembre. Una piattaforma strumento di trasparenza
Con l’avvio del RUNTS si chiude un tassello fondamentale per l’avvio della Riforma. Dopo quattro anni dalla pubblicazione, nel 2017, del Codice del Terzo settore e del D.lgs. n. 112/2017, che detta invece le regole per le nuove imprese sociali, prende finalmente corpo quello che sarà lo strumento principale per identificare la nuova categoria degli ETS.
Nell’impresa sociale il 70% dei ricavi da attività di interesse generale
L'impresa sociale inizia a prendere forma
Con la pubblicazione di due importanti decreti si sono aggiunti due ulteriori tasselli per disegnare il nuovo volto delle imprese sociali.
Il decreto che fissa i criteri per lo svolgimento delle attività di interesse generale e quello che individua le modalità per il coinvolgimento di lavoratori, utenti e stackeholders alla gestione e controllo dell'impresa sociale.
Manca all'appello l'autorizzazione UE che garantirà il varo delle nuove misure fiscali.
Considerato l'imminente avvio entro l'anno del nuovo registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS) è ragionevole ritenere che, a questo punto, anche l'autorizzazione UE potrebbe subire una accelerazione.
Il terzo settore trova una nuova opportunità con l’avvio delle piattaforme di social lending.
Con il decreto semplificazioni le piattaforme saranno immediatamente operative. Saranno destinate a raccogliere piccole e grandi somme investe da persone fisiche e imprese per progetti degli enti del terzo settore.
Tante le novità per chi decide di investire nel terzo settore tra cui l'estensione della fiscalità di vantaggio prevista per i titoli di stato.
Ne ha parlato lo scorso 15 settembre su Il Sole 24 Ore il Segretario Generale di Terzjus Avv. Gabriele Sepio.
Ets degli enti religiosi, obbligazioni garantite dal patrimonio destinato
Pubblichiamo l'estratto dell’articolo apparso su il Sole 24 Ore del 14 agosto a cura di Andrea Perrone e Gabriele Sepio che tratta dell'ultima modifica al D.Lgs. 117/2017 riguardante l'effetto segregativo per il patrimonio destinato dall’ente religioso civilmente riconosciuto al ramo Ente del Terzo Settore (ETS) o Impresa sociale.
Attività commerciali del Terzo settore, Orlando firma il decreto
Via libera dal ministro del Lavoro alla disciplina delle cosiddette attività “diverse” per la cui piena operatività si attende ora la firma del Ministro delle Finanze e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Quali sono, dunque, i criteri per lo svolgimento delle attività diverse e, in particolare, quali i limiti alle entrate derivanti da queste ultime? Le risposte in questo editoriale.
Accessibilità al Superbonus a prescindere dalla residenzialità
Con la conversione del Decreto Rilancio (D.l. 34/2020 convertito in L. n. 77/2020), la misura agevolativa del “Superbonus” (art. 119) è stata estesa anche ad ONLUS, organizzazioni di volontariato (ODV) e associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nei registri nazionali, regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano, nonché alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche limitatamente agli interventi ad immobili o parti di essi adibiti a spogliatoio.
Contributi a fondo perduto anche agli enti non commerciali
Dl rilancio, all'articolo 25. Anche le non profit possono accedere agli aiuti finanziari stanziati per il superamento dell'emergenza Covid-19. Ecco a quali condizioni.
Enti del Terzo Settore: erogazioni liberali più sistematiche e organiche con il nuovo Codice
In vista dell’imminente messa in funzione del Registro unico nazionale (RUNTS), il presente contributo intende illustrare la disciplina dei benefici fiscali che il Codice del Terzo Settore (CTS) riconosce alle erogazioni effettuate a favore degli Enti del Terzo settore (ETS). Il d.lgs. 117/2017 ha unificato l’articolato sistema di agevolazioni previsto dalla normativa previgente, introducendo apposite misure di vantaggio per le persone fisiche e giuridiche che sceglieranno di erogare denaro o beni in natura agli enti non profit (art. 83 CTS), in vigore già dal 1° gennaio 2018 nei confronti di Onlus, organizzazioni di volontariato (ODV) e associazioni di promozione sociale (APS).
Come vedremo nel prosieguo, la convenienza delle diverse agevolazioni messe in campo è strettamente legata alla tipologia di erogazione effettuata e al soggetto donatore. Si cercherà quindi di esaminare le singole scelte a disposizione del contribuente, tenuto conto anche di questa fase di transizione dove, in attesa dell’attuazione del RUNTS e degli specifici decreti ministeriali di attuazione, non tutte le disposizioni sono pienamente operative.
#CuraItalia & Terzo settore: le nuove norme sulle erogazioni liberali
La seconda puntata dell'approfondimento sul decreto curata dall'avvocato ed esperto di legislazione non profit, Gabriele Sepio: «Agevolazioni previste sia per i privati cittadini, sia per le aziende»
#CuraItalia & Terzo settore: adempimenti, assemblee e versamenti
Un approfondimento tecnico in tre puntate a cura dell'avvocato ed esperto di legislazione non profit, Gabriele Sepio. I prossimi due focus verteranno sulle erogazioni liberali per finanziarie iniziative legate al contenimento e alla gestione dell’emergenza epidemiologica e sulle previsioni di carattere finanziario e amministrativo per i settori di interesse generale
Donare, il verbo antivirus
Dalla nuova legge antisprechi alla riforma del Terzo settore, una guida in sei punti curata dall'avvocato Sepio, esperto di non profit: "Gli ultimi passaggi normativi hanno permesso di associare il dono non più solamente alle erogazioni in denaro ma anche all’assegnazione di beni per fini di utilità sociale"
Terzo settore: bilancio sociale su misura dell’ente
Nuove linee guida del bilancio sociale pubblicate lo scorso 9 agosto in Gazzetta ufficiale. Vediamo e principali.
Terzo settore: l’adeguamento guarda anche alla denominazione
Adeguamenti statutari: nuove regole e denominazioni per gli enti del Terzo Settore.
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