Nel Terzo settore il fisco gioca d’anticipo
Con l’arrivo della comfort letter da parte della Commissione europea, DG concorrenza, si chiude una fase fondamentale per l’intero comparto del terzo settore e vi è ora la necessità di fare chiarezza sui tempi e modi per regolare l’ingresso delle nuove misure fiscali (si veda sole 24 ore del 9 marzo). Un tassello, quest’ultimo, che aveva finora lasciato in sospeso tante realtà, a partire dalle ONLUS, in attesa di conoscere le regole che presiedono alla tassazione delle attività di interesse generale, ma non solo.
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Oltre 140 mila gli enti del RUNTS. La metà (47%) sono Associazioni di promozione sociale
Il quinto rapporto della Fondazione Terzjus evidenzia la crescita degli Enti del Terzo Settore (Ets) in Italia, con oltre 140.000 iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts). La riforma del terzo settore, avviata nel 2016, è quasi completata, con l’entrata in vigore del regime fiscale specifico per Ets e imprese sociali nel 2026. Tuttavia, alcune misure promozionali per Ets non imprenditoriali e imprese sociali rimangono inefficaci.
Autore: Antonio Fici
Argomenti: Aps | comfort letter | Runts | Terzjus Report 2025 | Terzo Settore
“La Riforma al traguardo. Risultati, nodi irrisolti e futuro del Terzo settore”. Introduzione al Terzjus Report 2025
Il Terzjus Report 2025 analizza il completamento della riforma del terzo settore, avviata nel 2016, con l’introduzione di un nuovo regime fiscale e di controlli esterni. Il rapporto esplora le implicazioni fiscali, i controlli e l’attuazione della Raccomandazione europea sull’economia sociale. Si discute anche dell’impatto della riforma sul volontariato, l’amministrazione condivisa e l’occupazione nel terzo settore, delineando le sfide e le opportunità future.
Autore: Luigi Bobba, Antonio Fici and Gabriele Sepio
Argomenti: comfort letter | Ets | Riforma terzo settore | Terzjus Report 2025
“La nuova fiscalità di ETS e imprese sociali dopo la comfort letter dell’UE”, Quickinar del 3 dicembre 2025
Modera: Felice SCALVINI, Presidente onorario Assifero.
Relatore: Gabriele SEPIO, Segretario Generale Fondazione Terzjus ETS.
Data evento:
03/12/2025 17:00
Enti del Terzo settore, passaggio morbido per la non commercialità
In dirittura d’arrivo il decreto attuativo della delega fiscale con le misure per il Terzo settore. Con il provvedimento, che dovrebbe essere discusso la prossima settimana in Consiglio dei ministri, sono attesi interventi ad hoc in linea con il varo delle misure fiscali a seguito della comfort letter arrivata da Bruxelles.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: comfort letter | Ets | non commercialità
L’economia sociale scommette su finanza e aiuti su misura
L’action plan. Il gruppo di lavoro istituito dal Mef punta a costruire un quadro giuridico e tributario ad hoc dopo le aperture della Comfort letter Ue
Autore: Gabriele Sepio and Vincenzo Sisci
Argomenti: Action Plan | comfort letter | Economia sociale
Decorrenze e commercialità: al via il nuovo fisco del Terzo settore
Il terzo settore alla prova delle nuove misure fiscali destinate ad entrare in vigore a partire dal prossimo periodo d’imposta. A seguito della comfort letter della DG competition della Commissione europea è iniziato il conto alla rovescia per il varo delle nuove norme, come confermato dal Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, in occasione dell’audizione tenutasi presso la Camera dei deputati lo scorso 16 aprile.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: comfort letter | DG competition | fisco
Effetti della svolta da gestire con cura
Con l’arrivo del via libera da parte della Commissione UE alle misure fiscali del terzo settore si apre la strada all’ingresso delle regole disegnate dalla riforma. Da definire tempi e modalità per la piena operatività della nuova fiscalità e la strada che dovranno seguire le ONLUS verso l’ingresso nel Registro unico nazionale.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: comfort letter | Commissione Europea | Onlus
Nel Terzo settore il fisco gioca d’anticipo
Con l’arrivo della comfort letter da parte della Commissione europea, DG concorrenza, si chiude una fase fondamentale per l’intero comparto del terzo settore e vi è ora la necessità di fare chiarezza sui tempi e modi per regolare l’ingresso delle nuove misure fiscali (si veda sole 24 ore del 9 marzo). Un tassello, quest’ultimo, che aveva finora lasciato in sospeso tante realtà, a partire dalle ONLUS, in attesa di conoscere le regole che presiedono alla tassazione delle attività di interesse generale, ma non solo.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: comfort letter | DG concorrenza | nuove misure fiscali