Nasce l’atlante del terzo settore: per scoprire e raccontare l’Italia del bene comune

NASCE L’ATLANTE DEL TERZO SETTORE: PER SCOPRIRE E RACCONTARE L’ITALIA DEL BENE COMUNE

Presentata oggi la nuova piattaforma di Fondazione Terzjus e Italia non profit: uno strumento che rende accessibile il valore sociale del Terzo Settore attraverso dati, testimonianze dirette, storie, approfondimenti e formazioni gratuite

COMUNICATO STAMPA

Roma, 29 maggio 2026 – 4,7 milioni di persone, ovvero quasi 1 adulto su 10, fa volontariato. 84 milioni di ore di volontariato in un solo mese, stimate per un valore di oltre un miliardo di euro. Questa è l’Italia del bene comune: vitale, concreta, ma spesso invisibile.

Dati come questo esistono e da oggi diventano uno strumento di lettura e orientamento grazie all’Atlante del Terzo Settore, un progetto promosso da Fondazione Terzjus e Italia non profit con il sostegno principale della Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria e il contributo di Banco BPM e presentato oggi alla Camera dei deputati alla presenza e con il patrocinio gratuito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.


L’Atlante del Terzo Settore è una piattaforma editoriale e formativa che trasforma i dati di questo comparto in conoscenza accessibile da organizzazioni, istituzioni e cittadini. Un progetto per far luce su un’Italia fatta di enti solidali, reti e persone che realizzano attività di interesse generale e generano inclusione sociale. Dati spesso dispersi all’interno di registri e censimenti poco fruibili, oppure estremamente tecnici, complessi da comprendere se non si è uno specialista. Non si tratta quindi di penuria o carenza informativa, ma di difficoltà nel dare senso a quel che accade nel Terzo settore, una realtà sociale multiforme e in continua evoluzione che richiede chiavi di lettura adeguate per essere compresa e valorizzata.

Con l’Atlante si colma un paradosso informativo, creando una vera e propria bussola per orientare attraverso dati verificati, ma anche testimonianze dirette dal Settore, storie, approfondimenti e formazioni.

Una “cartina geografica” del Terzo Settore italiano, capace di leggere fenomeni, tendenze e trasformazioni attraverso numeri e analisi.

I temi dell’Atlante

L’Atlante del Terzo Settore nasce come un corpus editoriale che cresce nel tempo – mese dopo mese – popolandosi di racconti, analisi, rappresentazioni e contenuti formativi. Si articola in una

lettura del Terzo Settore come di un ecosistema eterogeneo e in continua evoluzione, trattando delle grandi tematiche che più lo rappresentano: dal percorso della Riforma con l’iscrizione al

RUNTS, la nuova regolazione fiscale, il 5X1000, le erogazioni liberali, le nuove forme di collaborazione la Pubblica Amministrazione e nonché la presenza di quasi 5 milioni di volontari e circa 890 mila lavoratori.

L’Atlante promuove la cultura del dato, valorizza il ruolo del Terzo Settore italiano e promuove lo sviluppo dell’economia sociale. Oltre ai contenuti editoriali l’Atlante offre sessioni di formazione gratuita dedicate ai volontari e cittadini, nonché ai professionisti del Terzo Settore. Accanto ai dati, l’Atlante valorizza infatti anche esperienze, racconti e buone pratiche del Terzo Settore, restituendo una fotografia viva delle energie sociali presenti nei territori con l’obiettivo di generare un ritorno concreto sui territori attraverso una maggiore capacità di intercettare bisogni emergenti e opportunità di sviluppo sociale.

L’apporto della compagine dei soci della Fondazione Terzjus consentirà di avere una lettura non meramente statistica, ma viva e in tempo reale delle trasformazioni, criticità e opportunità del Terzo settore.

Nel corso della presentazione dell’Atlante presso la Sala G. Matteotti di Palazzo Theodoli-Bianchellia Roma, sono intervenuti, tra gli altri, Luigi Bobba, Presidente di Fondazione Terzjus ETS, Simone Mornati, Direttore attività istituzionali di Italia non Profit, Mara Moioli, Co-founder di Italia non Profit, Antonio Fici, Direttore scientifico di Fondazione Terzjus ETS, Gabriele Sepio, Segretario Generale di Fondazione Terzjus ETS, insieme ai rappresentanti degli enti sostenitori. I  saluti istituzionali sono stati dell’On. Stefano Vaccari e l’intervento conclusivo di Mauro Nori, Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ha condotto e moderato Sara Vinciguerra, responsabile della comunicazione della Fondazione Terzjus ETS.

«A pochi giorni dal decennale della legge delega di riforma del Terzo settore — la legge n. 106 del 6 giugno 2016 — la Fondazione Terzjus, in collaborazione con Italia non profit, lancia questo nuovo progetto: l’Atlante del Terzo settore.L’iniziativa si rivolge in particolare ai quasi 5 milioni di cittadini che dedicano volontariamente tempo, energie e competenze ad attività di interesse generale promosse dagli Enti del Terzo settore. L’Atlante rappresenta uno strumento concreto per valorizzare quel formidabile patrimonio di dati e informazioni contenuto nel Registro unico nazionale del Terzo settore, nel quale risultano ormai iscritti quasi 147.000 enti, organizzazioni associative, di volontariato, filantropiche, di mutuo soccorso e imprese sociali.

Viaggiando con l’Atlante, gli ETS e i loro volontari potranno inoltre avvalersi di un percorso formativo pensato per chi desidera cogliere appieno le opportunità offerte dal Codice del Terzo settore, sia per

avviare nuovi servizi e attività, sia per rafforzare quelli già esistenti. Infine, grazie a un monitoraggio costante dell’attuazione delle nuove misure, l’Atlante del Terzo settore offrirà alle istituzioni competenti elementi utili per valutarne l’efficacia, individuarne eventuali criticità e formulare proposte volte a migliorare il sostegno a quell’“esercito del bene comune” che ogni giorno, in tutte le

nostre comunità, anche le più piccole, promuove solidarietà, buona occupazione e inclusione sociale» commenta Luigi Bobba, Presidente di Fondazione Terzjus.

«L’Atlante rende comprensibile, accessibile e intellegibile il Terzo settore» afferma Giulia Frangione, CEO e Founder di Italia non profit. «È attraverso un’informazione chiara che si rafforzano la cultura democratica, la capacità di analisi e la possibilità per le persone di orientarsi in modo autonomo e responsabile nelle scelte che riguardano la collettività. Ed è proprio il Terzo settore ad essere uno spazio nel quale i cittadini si sentono parte attiva, coinvolta e corresponsabile.

Rendere accessibili e comprensibili le informazioni sul Terzo settore significa quindi rafforzare anche questo senso di appartenenza, di partecipazione e di cittadinanza attiva».

«Abbiamo sostenuto dichiara Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo  l’Atlante del Terzo settore perché crediamo che conoscere a fondo il tessuto civico del nostro Paese sia il primo passo per valorizzarlo. Le fondazioni di origine bancaria hanno oggi una responsabilità che va oltre il finanziamento: devono essere partner attivi nella costruzione di politiche pubbliche più efficaci, portando dati, analisi e visione di lungo periodo. L’advocacy per noi elemento essenziale ha una funzione che il contesto ci chiede di svolgere con rigore e indipendenza. Valutare le politiche adottate e contribuire a disegnarne di nuove significa restituire alla società gli strumenti per decidere meglio. È questo il senso più profondo del nostro impegno».

«Per Banco BPM essere partner di questo progetto vuol dire partecipare attivamente al percorso di consapevolezza del ruolo recitato dal Terzo Settore nel nostro Paese. Questo non è un mero esercizio statistico, ma l’attribuzione al Terzo Settore dell’elevato peso specifico che esso ha nel contesto economico e sociale dell’Italia. Solo in questo modo tutti gli attori economici e istituzionali, banca compresa, potranno recitare un ruolo proattivo di sostegno del Terzo Settore a beneficio delle nostre comunità» dichiara Paolo Landi, Responsabile Istituzionali, Enti Religiosi E Terzo Settore di Banco BPM.

Informazioni

L’atlante è consultabile all’indirizzo: https://atlante.italianonprofit.it/

UFFICIO STAMPA FONDAZIONE TERZJUS

Aurelio Molè [email protected] | 349 5922955

UFFICIO STAMPA ITALIA NON PROFIT

Bovindo
Edoardo Caprino [email protected]

Simona Marotta [email protected] | 388 3647498

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