Enti del Terzo Settore: erogazioni liberali più sistematiche e organiche con il nuovo Codice
In vista dell’imminente messa in funzione del Registro unico nazionale (RUNTS), il presente contributo intende illustrare la disciplina dei benefici fiscali che il Codice del Terzo Settore (CTS) riconosce alle erogazioni effettuate a favore degli Enti del Terzo settore (ETS). Il d.lgs. 117/2017 ha unificato l’articolato sistema di agevolazioni previsto dalla normativa previgente, introducendo apposite misure di vantaggio per le persone fisiche e giuridiche che sceglieranno di erogare denaro o beni in natura agli enti non profit (art. 83 CTS), in vigore già dal 1° gennaio 2018 nei confronti di Onlus, organizzazioni di volontariato (ODV) e associazioni di promozione sociale (APS).
Come vedremo nel prosieguo, la convenienza delle diverse agevolazioni messe in campo è strettamente legata alla tipologia di erogazione effettuata e al soggetto donatore. Si cercherà quindi di esaminare le singole scelte a disposizione del contribuente, tenuto conto anche di questa fase di transizione dove, in attesa dell’attuazione del RUNTS e degli specifici decreti ministeriali di attuazione, non tutte le disposizioni sono pienamente operative.
Enti del Terzo Settore
Enti del Terzo settore e beni immobili confiscati alla criminalità organizzata
Lo scorso 30 luglio, l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ha pubblicato un bando volto ad individuare gli enti collettivi cui assegnare, direttamente e a titolo gratuito, determinati beni immobili confiscati in via definitiva, al fine di destinare i medesimi a finalità sociali.
Autore: Mario Renna
Argomenti: Beni immobili | Criminalità organizzata | Enti del Terzo Settore | Terzo Settore
Presentazione del corso executive della LUISS: Terzo settore, imprese e benefici sociali. Roma 23 settembre ore 10:00
Il prossimo 23 settembre alle ore 10.00 sarà inaugurato, con un seminario presso la Sala Colonne in Viale Pola 12 a Roma, il Corso Executive “TERZO SETTORE, IMPRESE E BENEFICI SOCIALI”. All'evento parteciperà il Presidente di Terzjus Luigi Bobba che è componente del comitato scientifico del Corso. Le lezioni seguiranno a partire da venerdì 2 ottobre. Sul sito della Luiss School of Law sono presenti le necessarie informazioni al link https://lsl.luiss.it/offerta-formativa/terzo-settore-imprese-e-benefici-sociali.
Quando l’interesse generale si fa impresa
La Riforma del Terzo Settore ha dato un nuovo impulso alla nascita di un imprenditorialità a vocazione sociale. Si tratta del D.Lgs. 112/2017 che contiene le regole per chi, pur operando in regime di impresa, vuole perseguire gli interessi generali.
Autore: Luigi Bobba
Argomenti: Enti del Terzo Settore | Enti non profit | Legislazione | Riforma
La rilevanza costituzionale dei soggetti del Terzo Settore
Pier Giuseppe Torrani, Presidente Airc, in questo articolo sottolinea l’importanza della Riforma del Terzo settore come strumento per lo sviluppo del rapporto tra PA e cittadini, liberamente associati, per migliorare il welfare.
Autore: Pier Giuseppe Torrani
Argomenti: Enti del Terzo Settore | Pubblica amministrazione | Riforma
Enti del Terzo Settore: erogazioni liberali più sistematiche e organiche con il nuovo Codice
In vista dell’imminente messa in funzione del Registro unico nazionale (RUNTS), il presente contributo intende illustrare la disciplina dei benefici fiscali che il Codice del Terzo Settore (CTS) riconosce alle erogazioni effettuate a favore degli Enti del Terzo settore (ETS). Il d.lgs. 117/2017 ha unificato l’articolato sistema di agevolazioni previsto dalla normativa previgente, introducendo apposite misure di vantaggio per le persone fisiche e giuridiche che sceglieranno di erogare denaro o beni in natura agli enti non profit (art. 83 CTS), in vigore già dal 1° gennaio 2018 nei confronti di Onlus, organizzazioni di volontariato (ODV) e associazioni di promozione sociale (APS).
Come vedremo nel prosieguo, la convenienza delle diverse agevolazioni messe in campo è strettamente legata alla tipologia di erogazione effettuata e al soggetto donatore. Si cercherà quindi di esaminare le singole scelte a disposizione del contribuente, tenuto conto anche di questa fase di transizione dove, in attesa dell’attuazione del RUNTS e degli specifici decreti ministeriali di attuazione, non tutte le disposizioni sono pienamente operative.
Autore: Gabriele Sepio
Argomenti: Enti del Terzo Settore | Erogazioni liberali | Riforma